SANTO DEL GIORNO/ Il 10 marzo si celebra Santa Maria Eugenia di Gesù

- La Redazione

Il 10 marzo si ricorda santa Maria Eugenia del Cuore di Gesù, una delle ultime sante a essere stata innalzata agli altari: è stata infatti canonizzata nel 2007 da papa Benedetto XVI.

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Il 10 marzo si celebra Santa Maria Eugenia di Gesù, canonizzata nel 2007 da Papa Benedetto XVI. Fondatrice dell’ordine delle suore dell’Assunzione di Maria, la Santa è nata in Francia, a Metz, nel 1817. Di estrazione borghese e con un padre profondamente liberale che disprezzava qualsiasi forma di religiosità, Anna (questo il suo nome di battesimo) riuscì comunque a ricevere i primi insegnamenti di cattolicesimo dalla madre. La sua educazione venne poi affidata a un collegio di ispirazione cattolica e, al momento della sua Prima Comunione, ebbe la premonizione che un giorno avrebbe scoperto dentro se stessa la vocazione per dedicarsi completamente a Dio. Quando la ragazza si ammalò gravemente, a tredici anni, i genitori furono costretti a ritirarla dal collegio e i suoi studi vennero interrotti. Quello stesso anno la Francia fu teatro della rivoluzione contro il re Carlo X e il padre perse tutti i suoi averi. Le disgrazie per Anna cominciarono allora, che vide poi morire di colera sua madre poco tempo dopo. In mancanza di mezzi di sostentamento, il padre la inviò a Parigi presso dei parenti e qui, in un’atmosfera completamente laica, Anna dimenticò per tre anni gli insegnamenti religiosi impartiti dalla madre. Il punto di svolta avvenne nel 1836, quando durante le celebrazioni della quaresima, la ragazza assistette alla predicazione di padre Lacordaire e improvvisamente si riscosse e decise di cambiare vita. Fu lo stesso predicatore che le consigliò di rivolgersi all’abate Combalot, che da tempo aveva in animo di fondare un nuovo ordine religioso femminile e stava cercando delle donne animate da una fede profonda e da un grande spirito di organizzazione per dare vita alle Suore dell’Assunzione di Maria. Anna, dopo l’incontro con l’abate, decise di entrare nel convento delle Benedettine di Parigi e quindi presso le Visitandine per assolvere il suo noviziato. Nel 1839, dopo tre anni di preparazione, Anna era pronta per dare vita all’istituto agognato dall’abate Combalot e, insieme ad altre due compagne, iniziò a dedicarsi all’educazione delle fanciulle dell’alta borghesia, ostile da sempre a pratiche religiose di qualsiasi tipo. Due anni dopo l’abate Combalot, non ritenendosi all’altezza del compito di fondatore che si era assunto, lasciò il suo incarico e la fondazione passò sotto la supervisione del vescovo di Parigi. Nel 1844 intanto Anna prendeva i voti perpetui e assumeva il nome di Maria Eugenia del Cuore di Gesù e da quel momento la congregazione fu affidata totalmente alla sua direzione.

La regola prevedeva, e tuttora prevede, una vita votata alla contemplazione e all’insegnamento, perciò era necessaria anche una preparazione culturale da parte delle religiose. Maria Eugenia voleva che le sue sorelle esercitassero una contemplazione d’azione, quindi la preghiera doveva essere sapientemente unita all’insegnamento. Il pontefice riconobbe la congregazione nel 1888, lasciando ancora una volta la direzione a Maria che continuò a dirigere l’istituto fino al fino al giorno della sua morte, avvenuta il 10 marzo 1898 a Auteuil. Suor Maria Eugenia del Cuore di Gesù venne beatificata nel 1975 da papa Paolo VI e canonizzata nel 2007.



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