FABIANA LUZZI/ Condannato a 22 anni il fidanzato che la bruciò viva

- La Redazione

E’ stato condannato a 22 anni di carcere Davide Morrone, autore dell’omicidio della fidanzata sedicenne Fabiana Luzzi. Il pubblico ministero aveva chiesto 24 anni di carcere

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Immagini di repertorio (Infophoto)

Davide Morrone, all’epoca dei fatti ancora minorenne, oggi 18 anni, è stato condannato a 22 anni di reclusione per l’omicidio della fidanzata, la sedicenne Fabiana Luzzi. Il Morrone fu protagonista di uno dei delitti più orribili della cronaca recente: dopo averla colpita, le diede fuoco mentre la giovane era ancora viva. Per lui erano stati chiesti 24 anni, la difesa aveva chiesto fosse riconosciuta l’incapacità a intendere e volere dell’assassino. Il padre di Fabiana commentando la sentenza ha detto che avrebbe preferito l’ergastolo, anche se nella giustizia dei minori non è contemplato e che comunque giustizia non sarà mai fatta visto che la figlia è morta e l’assassino è vivo. La madre di Davide invece, commentando a sua volta la sentenza, ha detto che anche se in carcere non lascerà il figlio da solo: è un ragazzo che sta male, ha detto. Alla base dell’omicidio, il futile motivo della gelosia. 



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