NOZZE GAY/ Grosseto, giudice impone il riconoscimento di matrimonio celebrato all’estero

- La Redazione

Iniziativa senza precedenti da parte del tribunale di Grosseto: ordinato al comune di riconoscere le nozze omosessuali di una coppia celebrate all’estero, ecco di cosa si tratta

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Immagine di archivio

Il tribunale di Grosseto ha accolto il ricorso di una coppia gay che si era sposata nel 2012 a New York. La coppia aveva fatto richiesta di essere iscritta nel registro dello stato civile del comune di residenza, ma la richiesta era stata rifiutata. Adesso il giudice ordina che la registrazione venga fatta in quanto, si legge nella sentenza, “nel codice civile non si individua alcun riferimento al sesso in relazione alle condizioni necessarie al matrimonio”. Per l’ufficiale di stato civile del comune invece non si può fare perché “la normativa italiana non consente a persone dello stesso sesso di contrarre matrimonio”. La legge italiana, ribatte il giudice, non impedisce invece in alcun modo di trascrivere l’atto di un matrimonio celebrato all’estero e la trascrizione inoltre non ha significato “costitutivo ma soltanto certificativo e di pubblicità di un atto già valido di per sé”. 



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