PASQUA/ Giotto e l’uovo di Colombo

- Lorenzo Tordelli

IILA  in collaborazione con il maestro artigiano del cioccolato Mirco Della Vecchia ed Officina Giotto ha lanciato sul mercato italiano un Uovo di Pasqua con Stevia. LORENZO TORDELLI.

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Auguri di Buona Pasqua 2016 (Infophoto)

Un uovo di Pasqua che dentro racchiude una sorpresa speciale: un nuovo modo di fare cooperazione e di guardare all’America Latina. Lo propone l’IILA, l’Istituto Italo-Latino Americano, un organismo internazionale formato dal Governo italiano e venti repubbliche dell’America Latina, con sede in Roma. Obiettivo: promuovere le eccellenze italiane e latinoamericane e metterle in comunicazione tra loro.

Nel 2006 l’IILA, grazie al contributo della Cooperazione italiana allo sviluppo, ha iniziato a sviluppare progetti per migliorare la produzione e la qualità del cacao ecuadoriano secondo gli standards e i requisiti del mercato europeo. In breve si è riusciti a creare una filiera diretta tra piccolissimi produttori e piccoli artigiani cioccolatieri italiani. Il progetto è riuscito a risolvere uno dei principali problemi nel mercato dei prodotti agricoli: la mancanza di contatti diretti tra piccoli produttori ed acquirenti europei.

I piccoli produttori latinoamericani di solito sono pagati solo in base alla quantità del prodotto e ad un prezzo stabilito dalla borsa. Non viene premiata la qualità. Dall’altro lato dell’oceano i piccoli artigiani cioccolatieri, per elaborare il loro cioccolato d’eccellenza e competere con le grandi aziende, devono rintracciare nel mercato cacao di origini purissime dovendo pagare un prezzo spesso esorbitante a causa dell’intermediazione. Con i contatti diretti, invece, guadagnano sia i produttori che i cioccolatieri sia in termini di prezzo che di qualità.

Visto il successo dei progetti di cooperazione sul cacao, l’IILA ha esteso il modello ad altri prodotti agricoli come il caffè centroamericano e la Stevia. Forse però non tutti sanno cos’è la Stevia Rebaudiana Bertoni (ka’a he’e o erba dolce), un arbusto originario del Paraguay, dove è utilizzata da secoli come alimento dalle popolazioni indigene Guarani non solo per le sue enormi proprietà dolcificanti (centinaia di volte più dello zucchero), ma anche curative. Le foglie contengono un insieme complesso di glicosidi, che dolcificano, senza però fornire calorie, innocuo per la salute e con molteplici proprietà farmacologiche e fitoterapiche.

L’IILA oltre a promuovere le eccellenze non si occupa solo di prodotti agricoli, ma lavora anche per promuovere le buone pratiche nel campo delle politiche sociali. Per questo collabora con Officina Giotto, il consorzio padovano noto per le lavorazioni carcerarie, per esportare in America Latina il modello delle cooperative sociali che operano nelle case di reclusione italiane dando lavoro a più di duemila detenuti.

E visto che Officina Giotto è celebre soprattutto per la Pasticceria Giotto, che produce dolci premiati internazionalmente, per celebrare la Pasqua l’IILA ha deciso di prendere spunto da tre suoi progetti per creare un prodotto unico. Così, in collaborazione con il maestro artigiano del cioccolato Mirco Della Vecchia ed Officina Giotto ha lanciato sul mercato italiano un Uovo di Pasqua con Stevia.

Le Uova saranno vendute nei punti vendita Giotto distribuiti in Italia e all’estero on line. Parte del ricavato sarà destinato a finanziare le attività delle donne produttrici di Stevia delle comunità rurali del Paraguay e a migliorare le condizioni di vita dei produttori di cacao di Babahoyo, Ecuador. Allo stesso tempo contribuirà al lavoro di oltre cento detenuti del carcere di Padova. Grazie a questo prodotto innovativo, nessuno dovrà rinunciare alla bontà del cioccolato latinoamericano, lavorato con maestria e tradizione italiana, ma privato delle calorie e dei danni causati dallo zucchero, grazie alla Stevia del Paraguay.

Tuttavia non è questa la sorpresa più importante. Il progetto dimostra l’importanza della cooperazione e come questa si possa fare in modo nuovo. Ovvero senza enormi fondi ma con la possibilità di aiutare anche i più poveri. È la prova che è possibile attuare sinergie e sostenibilità finanziaria ai progetti attraverso l’internazionalizzazione di piccole e piccolissime aziende che garantiscono qualità e miglioramento delle condizioni di vita di centinaia di famiglie in Italia ed America Latina. Decisamente un bel messaggio per la Pasqua. È l’uovo di Colombo? Diciamo che grazie anche all’uovo di cioccolato alla Stevia, Italia e America Latina sono ancora più vicine. Colombo, possiamo credere, ne sarebbe assai contento…

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