APERIMESSA/ Palermo, l’happy hour si fa in chiesa

- La Redazione

Don Fabrizio Fiorentino, parroco della chiesa della borgata marinara dell’Addaura, a Palermo, ha inventato l’“aperimessa”. Un evento che cattura migliaia di fedeli.

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(InfoPhoto)

Don Fabrizio Fiorentino, parroco della chiesa della borgata marinara dell’Addaura, a Palermo, ha inventato l’aperimessa. Un evento che cattura tantissimi fedeli, che prima seguono la messa e poi si fermano a bere qualcosa, ad ascoltare la musica e ballare a ritmo di samba e Bossanova. Il tutto si celebra in un prato sulla costa, accanto alla piccola chiesetta di periferia. I soldi raccolti per l’evento serviranno per ristrutturare la chiesa e per mandare del denaro alle missioni in centro Africa. Proprio in questa chiesetta, oltre trenta anni fa, celebrava la messa Don Pino Puglisi. Non sono mancate le polemiche e Don Fabrizio si difende: “Papa Francesco dice che la Comunità deve essere creativa, aperta e gioiosa, sono questi gli ingredienti necessari se veramente si vogliono rivitalizzare le periferie. Non è che ci siamo messi a servire champagne e tartine durante la funzione. Il rito viene rispettato in modo più che dignitoso. Poi, alla fine della funzione, chi vuole resta, offre il suo contributo e può rimanere per un aperitivo e ascoltare della  musica”.

(Serena Marotta)



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