VIE DEL GUSTO/ Quello ‘strano Brasile d’Italia’ custodito da 100 anni nel Monferrato

C’è un fazzoletto d’Italia, tanto bello, che non ci si spiega come sia riuscito a mantenersi tale e quale a com’era cent’anni fa. È il Monferrato. MARCO GATTI

10.04.2015 - Marco Gatti
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Monferrato

C’è un fazzoletto d’Italia, tanto bello, che non ci si spiega come sia riuscito a mantenersi tale e quale a com’era cent’anni fa. È il Monferrato. Oggi come ieri, colline dolci ingioiellate di vigne. Castelli imponenti che si stagliano contro il cielo. Santuari e abbazie che invitano al mistero. È una terra la cui anima, viva, solare, passionale, si riflette nel temperamento di chi ci vive, sorta di sudamericani del nord Italia. È Piemonte, ma non sembra Piemonte. Per quale motivo chi è nato e vive in questo angolo del bel paese abbia “sangue caliente”, non è dato saperlo. Fatto sta che a differenza di chi abita in provincia di Torino, Asti, Cuneo, i monferrini, piemontesi, sì, lo sono, e nel profondo, ma alla razionalità, alla capacità di ragionare in grande e all’abitudine alla fatica e al lavoro che distingue la gente di razza piemontese, uniscono anche un’insolita vena di contagiosa follia. Genio e sregolatezza, insomma? Certo. Il tutto, nel segno del gusto. Chè, qui, la gioia di vivere si accompagna sempre a cose buone, in primis alle grandi barbere che nascono in zona.

Occasione imperdibile per conoscere questo ‘strano Brasile d’Italia’ (la definizione è di Bruno Lauzi), Golosaria (www.golosaria.it), rassegna enogastronomica realizzata con il contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio di Alessandria, Regione Piemonte, Palazzo Mazzetti e Fondazione Crt, con il patrocinio di: Padiglione Italia Expo 2015, Comune di Alessandria, Comune di Casale Monferrato e Comune di Asti e con la partnership di MonferratoExpo 2015, con cui il Club di Papillon, il 18 e il 19 aprile farà vivere l’intero territorio. Cuore dell’evento, Casale Monferrato, la “capitale”, con il quartier generale della kermesse al Castello che ospiterà nelle sue sale gli stand dei 50 artigiani del gusto selezionati da ilGolosario2015 di Paolo Massobrio. Sabato 18, dopo l’inaugurazione delle ore 11.00, le sale superiori del maniero saranno aperte al pubblico con gli stand dei magnifici produttori, mentre Casale accoglierà i visitatori tra le sue vie barocche con il trekking urbano, per offrire un momento culturale alla scoperta dei monumenti e delle piazze più suggestive della città.Ma la cultura sarà protagonista anche ad Asti, il cui centro storico metterà in mostra per tutto il weekend numerosi punti di interesse artistico, partendo dalle visite ai palazzi medievali e passando per le maestose sale di Palazzo Mazzetti, sede dell’esposizione ‘Alle origini del Gusto. Il cibo a Pompei e nell’Italia antica’.Spazio quindi ai castelli del XI secolo con le loro rievocazioni storiche: partendo da Camino e proseguendo per Castell’Alfero, Gabiano e Sannazzaro, ma anche Piea, con il suo ”giardino all’italiana” e la mostra di abiti d’epoca.

Senza dimenticare il castello di Uviglie a Rosignano Monferrato, che nella due giorni si animerà esaltando le bollicine: sabato con l’incontro ‘Champagne letterario’ (ore 17,30) e domenica con la II edizione di Perlage Sans Frontières, evento organizzato da La Cuvée e dalla Champagnerie ‘A Casa di Babette’ che unirà in un confronto non competitivo i produttori italiani di Metodo Classico e quelli di Champagne.Borghi aperti e momenti di festa con menu creati ad hoc, degustazioni di vini e prodotti tipici della zona anche a Moncalvo, che domenica celebrerà Golosaria con la Festa di Primavera tra stand gastronomici, esposizioni artistiche a cura del GAM, laboratori De.Co e animazioni folkloristiche, ma anche con le visite guidate alla cascina Monfrin nella famosa stalla dei buoi e l’anteprima della mostra del pittore Mario Pavese presso i Camminamenti della Fortezza medievale. E poi Lu, Montiglio Monferrato, Villamiroglio, che domenica proclamerà una nuova De.Co sui piselli attraverso degustazioni in piazza in abbinamento ai vini dei produttori locali ed anche Ottiglio, con una serie di laboratori, workshop e animazioni per i più piccoli, oltre alle esposizioni artistiche e ai banchi destinati agli assaggi di prodotti locali. Momenti clou della kermesse saranno poi a Vignale Monferrato, che domenica in piazza del Popolo ospiterà il Raduno degli Amici delle De.Co e dove Paolo Massobrio conferirà al presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino il riconoscimento di ‘Amico del Grignolino’ (ore 16.00) e a Grazzano Badoglio, che sabato aprirà le porte del chiostro dell’Abbazia in cui riposa il marchese Aleramo e Casa Badoglio, mentre domenica, come da tradizione, sarà sede della grande cerimonia di chiusura di Golosaria con il taglio della torta di Aleramo.

Ma Golosaria, quest’anno più che mai, coglierà l’essenza del Monferrato anche attraverso una serie di iniziative rivolte a grandi, piccini ed appassionati delle attività all’aria aperta; a partire dalla Tenuta Montemagno, dove durante tutto il weekend sarà possibile intrattenersi con l’Asintrekking o compiere escursioni con quad e nordic walking tra I vigneti o sulle colline. Quindi le camminate nel parco di Rocchetta Tanaro o l’easy rafting con le Guide ASD Rafting Adventure in programma nel parco fluviale del Po e dell’Orba, oppure ancora, nella giornata di domenica, la camminata panoramica lungo i sentieri del Malvasia, dalla chiesa romanica di Sant’Eusebio (Castelnuovo Don Bosco) all’abbazia di Vezzolano (Albugnano). Ma a gioire saranno anche gli amanti del turismo su due ruote, perché a Golosaria la bicicletta sarà il mezzo scelto per percorrere la distanza tra due cittadelle simbolo del territorio, quelle di Casale ed Alessandria. Il gusto della vita!

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