SAN COSTANZO/ Santo del giorno, il 29 gennaio si celebra san Costanzo

- La Redazione

San Costanzo è il santo che viene celebrato oggi, venerdì 29 gennaio, dalla chiesa cattolica. Patrono della citta di Perugia, nasce i primi anni dell’Impero Romano. La sua storia

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In questa giornata la chiesa cattolica ricorda San Costanzo. Noto solo come San Costanzo di Perugia, nacque in uno dei periodi storici dove, la repressione religiosa, era in auge: questo poiché il santo nacque durante i primi anni dell’Impero Romano, sotto la direzione di Marco Aurelio. San Costanzo, che nacque a Perugia, fin da piccolo era molto devoto al Signore e soprattutto contrario alla religione in vigore nell’Impero Romano: egli infatti credeva in un solo Dio e nella religione monoteista. Questo suo modo di fare attirò quasi immediatamente l’attenzione dei governatori dell’Impero, ed in particolar modo del console romano Lucio, che non sopportava l’idea che, un solo uomo, potesse mettere in dubbio il credo di un’intera popolazione. San Costanzo predicava e cercava di convertire gli abitanti di Perugia, operazione che riuscii a portare al termine senza particolari difficoltà: in breve tempo, l’uomo religioso riuscii a farsi ascoltare dalla popolazione di Perugia, riscuotendo anche un buon successo in termini di seguaci, che divennero cristiani e fedeli alla parola di Dio. Lucio, che venne a conoscenza del fatto che San Costanzo si stava recando a Roma, fece in modo che il futuro santo iniziò, anche nella terra principale dell’impero, la sua opera di conversione della popolazione. Visto il modo di fare di San Costanzo, Lucio decise di farlo catturare e di condannarlo ad una morte orrenda: come prima cosa, nelle carceri romane destinate ai martiri, San Costanzo venne ripetutamente flagellato, in segno di punizione, sotto il controllo dello stesso console. Vedendo che San Costanzo non reagiva e soprattutto non abbandonava il suo credo, il console Lucio decise di farlo morire bollendolo vivo: egli fece preparare una tinozza con acqua rovente e fece immergere il futuro santo. Ma quello che accadrà sarà incredibile: San Costanzo, immerso nell’acqua bollente, non subirà alcun danno e rimarrà illeso, tra lo stupore di Lucio e delle sue guardie amate. Tale situazione lasciò stupire le persone che assistettero e vennero a conoscenza di tale situazione, che fece loro gridare al miracolo, visto che una tortura del genere avrebbe ucciso chiunque. San Costanzo, una volta che la tortura non fece ottenere lo scopo finale ovvero la morte dell’uomo, venne rinchiuso nuovamente in carcere, dove riuscii a convertire alcune guardie che rimasero estasiate dalle sue parole e soprattutto dal fatto che egli non morì nella tinozza con acqua rovente. San Costanzo venne fatto fuggire dalle guardie, che pagarono tale affronto con la propria vita: Lucio, il console romano, decise allora di far decapitare San Costanzo il quale, questa volta, perse la vita. Il corpo del santo venne poi trafugato dai suoi fedeli, che decisero di seppellirlo a Perugia, dove ancora ad oggi si trova il suo sepolcro.

Perugia è la città dove San Costanzo viene definito come il patrono: fu infatti egli che convertì la popolazione politeista e pagana, attirandosi allo stesso tempo le antipatie dei governatori dell’antica Roma, che non sopportarono tale idea. 

Nella giornata a lui dedicata, ovvero il ventinove gennaio, San Costanzo viene celebrato con una funzione religiosa particolare, nella quale vengono ripercorsi alcuni suoi miracoli, come appunto quello della sopravvivenza al martirio nell’acqua bollente. Inoltre, viene effettuata anche una piccola processione che permette, ai fedeli, di poter salutare il Santo loro protettore, visto che egli è appunto il patrono di Perugia, mentre nelle altre città non viene riconosciuto come tale. 

Il 29 gennaio, in Germania, si festeggia Sant’Aquilino, uomo di fede cattolica che riuscii a convertire gran parte della popolazione tedesca, salvo poi perdere la vita a Milano come martire per mano dei monarchi del periodo.

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