TRAFFICO E METEO RIENTRO PONTE IMMACOLATA / Bollettino autostrade e maltempo: nebbia nel Nord Italia (previsioni del tempo, oggi 11 dicembre 2016)

- La Redazione

Traffico e meteo rientro Ponte Immacolata: nebbia a banchi su A22, A13, A26. Temperature stazionarie a causa dell’alta pressione che durerà altri 7 giorni (11 dicembre 2016). 

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Immagini di repertorio (LaPresse)

Ci si incammina verso una domenica 11 dicembre di fuoco e non solo per il meteo, ma soprattutto per il traffico del rientro previsto di quanti hanno deciso di trascorrere il ponte dell’Immacolata fuori dalle città e paesi d’origine. Una giornata dura, se si considera che a Roma, Milano e Napoli è previsto il blocco del traffico, a cui si aggiungono diversi ostacoli atmosferici. In questi giorni è infatti salita in molte zone la nebbia, così com segnala Autostrade.it negli ultimi aggiornameenti. Prevista nebbia a banchi sull’A22 Brennero-Modena, A13 Bologna-Padova (visibilità 50 metri), tra il nodo A26/A21 Torino-Brescia e noto A26/A4 Torino Trieste. Molte le aree di servizio chiuse, fra cui si ricorda Masseria Ovest al km54 dell’A1 in direzione Napoli, la Feronia Ovest, la San Donato Milanese Ovest ed Est, quest’ultima a causa di lavori in corso. Chiuse anche Arrone Ovest e Tofa Ovest sull’A12 Genova-Roma, come la Riovivo Ovest, San Trifone Est e Daunia, sia Est che Ovest sulla A14 Bologna-Taranto. 

La nebbia sta creando non pochi problemi sia per la circolazione extracittadina che quella interna, a causa di numerosi banchi presenti in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Una situazione che si protrarrà anche per tutta la giornata di oggi, domenica 11 dicembre 2016, ma che per molti potrebbe rappresentare il primo segnale d’allarme per un’incursione delle temperature fredde. L’alta pressione infatti continua a persistere in tutto il territorio italiano già da sette giorni e che secondo Ilmeteo.it continuerà anche nella settimana nuova. Le temperature non subiranno troppi scossoni, se non raggiungendo livelli più bassi nelle zone colpite dalla nebbia, a causa dell’aria più fredda che viene spinta dai quadranti Nordorientali. Presente invece il sole nel Centro e Sud Italia, fattore che contribuisce al mantenimento di una temperatura più alta. 



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