Ultime notizie / Oggi, ultim’ora: Gentiloni forma il nuovo Governo. Sale la tensione Cina-Usa (12 dicembre 2016)

- La Redazione

Ultime Notizie, fermato a Bologna il sospettato dell’attentato alla caserma dei carabinieri; centinaia di morti in Nigeria, a causa del crollo di una chiesa (12 dicembre 2016). 

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Paolo Gentiloni (Lapresse)

È salito poco fa al colle il presidente incaricato Gentiloni, con la lista dei ministri del suo primo esecutivo. Immediatamente dopo o al massimo nella giornata di domani, il premier si recherà in parlamento per ottenere una fiducia che appare alquanto scontata. Di fatto la “crisi di governo” è in via di risoluzione, con le uniche incognite legate ai nomi che ricopriranno i dicasteri più importanti. Scontata la riconferma di Alfano, che però potrebbe lasciare l’interno ed andare alla Farnesina, cosi come scontata la riconferma di Padoan all’economia. Per la fedelissima “renziana” Boschi, potrebbe essere ponto un incarico alla presidenza, con forse il ministero delle pari opportunità. Perde quota un incarico a Fassino, mentre potrebbe lasciare la “squadra di governo” Poletti. Da registrare il rifiuto di Cuperlo del dicastero all’istruzione, l’importante esponente del PD vuole le “mani libere” in vista del congresso della resa dei conti con Renzi.

Una settimana in cui il glorioso istituto di credito si gioca buona parte del suo futuro, è questo quello che rappresenta la settimana borsistica per Monte dei Paschi di Siena. Il nuovo CdA scommette sulle 5 sedute borsistiche, per riuscire a piazzare sul mercato i cosiddetti” bond riconvertiti”, la cui vendita dovrebbe garantire le risorse necessarie all’istituto. Che il piano sia molto pericoloso lo testimonia il fatto che il consorzio stesso che ha elaborato il piano di salvataggio, Jp Morgan e Mediobanca, hanno esercitato il diritto contrattuale di non operare il riacquisto di eventuali bond invenduti. In caso di fallimento del piano, è comunque pronto l’intervento del ministero dell’economia, che in queste ultime ore ha confermato la volontà del governo di “salvare” l’istituto di credito.

Tensione che ancora prima dell’insediamento ufficiale di Trump alla Casa Bianca raggiunge un livello altissimo. Il governo cinese non ha ancora digerito la telefonata che Trump ha fatto (o ricevuto) dal leader taiwanese Tsai, e dopo qualche giorno non le “manda a dire” all’uomo più potente al mondo. “la Cina è solo una” cosi dichiara il portavoce del ministro degli Esteri Geng Shuang, che sottolinea come le continue “provocazioni americane” non fanno altro che mettere in pericolo questa che è una relazione ormai acclarata dal mondo economico occidentale, e facendolo mettono a rischio i rapporti con l’intero paese. E sono tanti i “punti di scontro” che nei prossimi mesi potrebbero emergere, dall’influenza occidentale nel mar cinese finanche ai rapporti di import-export con il colosso orientale. Trump da parte sua non pare preoccuparsi e tira avanti per la sua strada, una strada che giorno dopo giorno presenta “sentieri” sempre più stretti.

Marine Le Pen getta le carte e dinanzi ai suoi sostenitori del FN, punta a riprendere la corsa verso la presidenza francese. La donna grande trascinatrice delle masse, non ha paura di cavalcare lo spirito anti europeista che in questi mesi sta pervadendo tutto il paese transalpino, e facendo leva sulla paura che i suoi connazionali hanno del “terrorismo internazionale” conia uno slogan che è tutto un programma: “in nome del popolo”. La donna d’altronde ama definirsi “una patriota”, un patriottismo che non le impedisce di scagliarsi verso coloro che definisce traditori, traditori che tra qualche mese dovrebbero lasciare le stanze di quell’Eliseo che la bionda leader sogna di occupare.

Sorteggi in “chiaro scuro” per le italiane, che nell’urna di Nyon attendevano le avversarie, degli ottavi per l’importante rassegna iridata. Le due italiane erano teste di serie avendo vinto i rispettivi gironi, bene è andata alla Juve che ha pescato l’abbordabile Porto, molto male invece per il Napoli, la cui sorte ha riservato i forti spagnoli del Real Madrid. Le due squadre essendo entrambe vincitrici dei gironi giocheranno la prima partita in trasferta in Febbraio, e il ritorno in casa a metà Marzo. Tra gli altri accoppiamenti spicca Bayern-Arsenal e Psg-Barcellona, l’altro italiano impegnato, Claudio Ranieri allenatore del Leicester dovrà invece vedersela con il Siviglia. A seguire i sorteggi di Europa League, anche in questa competizione due le italiane in gara: Roma e Fiorentina non hanno pescato proprio benissimo. Villarreal per i giallorossi, Borussia Monchengladbach per viola. Poteva andare decisamente meglio.

Il risultato calcistico classico, cosi è terminata la sfida tra Inter e Genoa, con i nerazzurri che si sono imposti per 2 a 0 grazie alla doppietta di Brozovic. Al di la del risultato, comunque di tutto rispetto visto che il Genoa di Juric è sempre squadra ostica, è da sottolineare che questa per la squadra di Pioli è la 6^ vittoria consecutiva (Europa legue compresa), cosa che contribuisce a dare morale, a un ambiente che di certo negli ultimi tempi non è stato al massimo. Da segnalare comunque che il Genoa non ha demeritato, anzi per lunga parte della gara è sembrata padrona del terreno di gioco, in una partita che al di la dei goal non ha offerto uno spettacolo all’altezza della situazione. Con la vittoria di ieri la squadra di Pioli si porta all’ottavo posto, a soli 7 punti dalla “zona Europa”, il Genoa invece rimane a 20 punti in 13^ posizione.

Per quanto a testa alta il Torino di Mihajlovic ha perso pesantemente contro i campioni d’Italia, e alla fine della partita, in tale contesto, l’allenatore ha dovuto replicare alle critiche che lo hanno interessato per le sostituzioni operate, a pochi minuti dalla fine quando il risultato era ancora in bilico. Sinisa ha infatti operato un minuto prima del secondo goal di Higuain, una tripla sostituzione in ottica offensiva, e sono in molti, presidente in testa, a criticare questa scelta. Il serbo però non si sbilancia, e dinanzi alle telecamere giustifica la sua scelta con la voglia che aveva di vincere la partita, una partita la cui vittoria avrebbe dato nuovi stimoli ai suoi, ma che però purtroppo per i granata è stata persa con 2 goal di scarto.

Non è riuscito a riconfermare l’oro di Rio Gregorio Paltrinieri, che nei 1500 in vasca corta ai mondiali che si sono disputati in Canada si è dovuto accontentare dell’argento, dietro il chiacchieratissimo coreano Park Tae Hwan. Gregorio è partito forte, ma non è riuscito a tenere il ritmo dell’atleta orientale, che ha “toccato” per primo il muro con un buon margine. Nulla di deludente in un argento che è sempre un ottimo risultato, ma la consapevolezza che in vasca corta, l’azzurro deve ancora impegnarsi al massimo per salire sul gradino più alto del podio. Nelle altre gare di giornata splendido bronzo della staffetta 4×50 femminile, con una Di Pietro che alla fine della gara appariva emozionatissima, per i risultati conseguiti durante l’importante rassegna iridata.

Un ergastolano che aveva ottenuto un permesso premio è evaso approfittando del permesso stesso. Non è più infatti tornato nel carcere di Voghera dove è detenuto. Aveva ottenuto un permesso per recarsi in una località del Piemonte e il fatto che non sia tornato in carcere equivale a una evasione vera e propria. Sono in corso le operazioni di polizia per ritrovarlo e riportarlo in carcere dove, spiegano le autorità, subirà gravi ripercussioni, la possibilità cioè di non usufruire più di un permesso del genere. Dall’inizio di quest’anno si sono verificate 14 evasioni da permessi premio e nove mancati rientri in carcere di detenuti che lavoravano all’esterno del penitenziario. 

Due bambine di sette o otto anni sono le autrici di un attentato kamikaze ieri nel nord est della Nigeria. Si sono fatte esplodere in un mercato pubblico, fortunatamente, oltre a loro due, è morta una sola persona, mentre altre 18 sono rimaste ferite. Un testimone oculare ha raccontato di averle viste arrivare a bordo di un risciò, ne sono scese e poi senza la minima espressione sul viso si sono avvicinate alle bancarelle e si sono fatte esplodere. L’uomo ha provato a chiedere loro se si fossero perse e fossero in cerca della madre, ma le due non hanno risposto. L’attentato non è stato ancora rivendicato, ma l’uso di bambini per attentati kamikaze è in uso da parte dei terroristi islamici di Boko Haran da tempo. Di solito vengono messe loro addosso cinture esplosive che poi vengono fatte saltare a distanza, questa volta invece le bambine hanno fatto da sole. Venerdì scorso sempre in Nigeria, a Madagali, alcune attentatrici donne si sono fatte esplodere uccidendo oltre 45 persone.

La 27esima edizione dell’indagine organizzata dal quotidiano Sole 24 Ore sulla migliore qualità della vita nelle città italiane, ha visto al primo posto Aosta. L’indagine rispetto alle ultime edizione ha aggiunto nuovi indicatori per arrivare a stilare una classifica completa della vivibilità nelle province italiane tramite sei settori di origine: Affari, lavoro e innovazione; Reddito, risparmi e consumi; Ambiente, servizi e welfare; Demografia, famiglia, integrazione; Giustizia, sicurezza, reati; Cultura, tempo libero e partecipazione. Se Aosta è al primo posto, all’ultimo è Vibo Valentia, Roma è al tredicesimo posto, tre posti in classifica più in alto dello scorso anno.

Si era recato al cimitero per visitare la tomba della figlia, morta a 46 anni per un tumore. Luciano Emanuelli, 77 anni, stava per uscire quando si è accasciato. E’ morto sul colpo. E’ successo al cimitero di Montebelluma. L’uomo molto conosciuto in città aveva lavorato come imbianchino tutta la vita facendosi apprezzare e aprendo anche una sua azienda, ma la morte della figlia era stato un dolore che lo aveva segnato nel profondo. Ferita che questa ultima visita alla sua tomba deve aver riaperto in modo tale da spezzargli il cuore.

Il capo dello Stato Sergio Mattarella ieri mattina alle 12 ha assegnato a Paolo Gentiloni il compito di traghettare l’Italia fuori dalla crisi. Gentiloni ha detto di considerare l’incarico un grande onore ed ha garantito che cercherà di svolgere il ruolo con dignità e responsabilità. Sabato pomeriggio il Presidente della Repubblica ha concluso il lungo giro di consultazioni dicendo che il nostro Paese ha bisogno in tempi brevi di un governo capace di operare nella pienezza delle sue funzioni. Il nuovo premier, giornalista e fondatore del Partito Democratico, ha accettato con riserva e dovrebbe esprimersi già oggi sulla decisione di formare o meno un governo: al momento, però, le opposizioni sono apparse contrarie. Movimento 5 Stelle e Lega Nord hanno declinato la chiamata di Gentiloni, rifiutando l’invito ad aprire una trattativa. 

Drammatico il crollo di una chiesa a Uyo, in Nigeria: il bilancio segna 190 i morti, oltre 100 i feriti. Secondo fonti locali, la Reigners Bible Church era ancora in fase di costruzione ma le autorità religiose hanno ugualmente celebrato la messa, mettendo a rischio la vita dei fedeli. E a Istanbul un attacco kamikaze ha provocato 29 vittime: due autobomba sono esplose nella zona di Besiktas, accanto allo stadio di calcio e vicino all’area di Macka Park. Il premier turco Erdogan ha detto che ci sono molte vittime e che l’attentato è da associare a martiri e integralisti che vogliono che il paese non si apra alle novità dell’Occidente. Ancora sangue, stavolta in Kenya con l’esplosione di un tir che trasportava gas: il conducente della cisterna ha perso il controllo del veicolo ha tamponato decine di vetture, almeno 30 morti.

Svolta nelle indagini sull’attentato alla caserma di Bologna: è stato fermato Cedric Renè Michel Tatoueix, un uomo di origini francesi legato al movimento anarchico. Il sospettato è stato collocato dalle telecamere di videosorveglianza sulla scena del crimine: ma secondo la Direzione Distrettuale Antimafia ci sono almeno due complici che avrebbero piazzato e fatto esplodere l’ordigno davanti alla caserma emiliana. Il 36enne risulta inoltre senza fissa dimora ed è stato fermato dai Carabinieri mentre si trovava a bordo di un treno della tratta Roma – Bologna. Conosciuto in molte città come giocolieere, Tatoueix avrebbe partecipato alla fase propedeutica all’attacco bolognese e sarebbe in contatto con molteplici gruppi anarchici a livello nazionale, anche appartenenti a diverse ideologie. 

Una Juve, bella, cinica e spietata ha vinto ieri per 3 a 1 il “derby della mole”, e continua la sua corsa, che sembra inarrestabile, verso la conquista dello scudetto d’inverno. I bianconeri erano andati sotto a causa del solito Belotti, vero cuore granata del Toro di Mihajlovic, al goal del “gallo” replica però il “pepita” bravo a sfruttare un assist involontario del suo compagno Mandzukic. Nella seconda frazione di gioco i campioni d’Italia hanno dato ordine alle loro idee, e nel momento migliore degli avversari hanno colpito prima di nuovo con Higuain e a tempo quasi scaduto con Pjanic imbeccato ottimamente da un Dybala apparso pienamente recuperato. Con la vittoria di ieri i bianconeri continuano a detenere la testa della classifica, 39 i punti per Buffon e compagni a 7 da Roma e Milan, che però hanno una partita in meno. 

Nella giornata in cui il “big match” era rappresentato dal “derby della mole” e dal posticipo di oggi tra Roma e Milan, spicca la vittoria in casa del Crotone contro il Pescara. Grazie al titolo conquistato ieri a danno degli abruzzesi, i calabresi lasciano l’ultimo posto in classifica, e superano proprio la squadra di Oddo. Ultimi ancora a sei punti il Palermo che oggi di fatto è stato umiliato in casa dal Chievo, 2 a 0 il goal per i veronesi, e buio assoluto per la squadra allenata da Corini. Nell’anticipo goleada del Napoli a danno del Cagliari, 5 a 0 il risultato a favore dei partenopei con i sardi mai in partita. Colpacci di Udinese e Lazio, che in trasferta hanno vinto rispettivamente contro Atalanta e Sampdoria, solo pari invece tra Bologna e Empoli.

Dopo la sconfitta in Eurolega, ecco che dopo 11 partite arriva anche lo stop in campionato. Milano perde la sua prima partita stagionale, e lo fa contro un’ottima Venezia, capace di resistere nel finale alla rimonta dei meneghini. Da segnalare fra i veneti un grandioso McGee, che con i suoi venti punti è stato il vero motore del team di coach De Raffaele. Per l’EA7 di certo non è iniziata la crisi, ma tutte queste sconfitte devono far riflettere sulla forza di una squadra, che all’inizio del campionato si era posta l’obiettivo di non sfigurare in Europa, obiettivo per ora ben lontano dall’essere raggiunto. Nelle altre partite della giornata dell’ora di pranzo, vittoria di Sassari che in casa regola Dolomiti Energia Trentino per 69 a 66.

Una grande Federica si gioca le sue chance fino alla fine, nei mondiali in vasca corta che si stanno tenendo in Canada. Nella notte di sabato la forte nuotatrice azzurra ha conquistato l’accesso ad altre due finali, una nella 4×50 stile libero femminile, e l’altra nella 4×100 mista. Soddisfazione alla fine delle gare è stata espressa dalla Pellegrini, che spera con queste altre due sue finale di rimpinguare il suo carniere, che già riluce di un oro e di un argento. Nelle altre gare della giornata, accesso alle finali per Luca Dotto (100 sl), Silvia Di Pietro ed Erika Ferraioli (50 sl), e per Fabio Scozzoli (50 rana).

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