SCIOPERO ATAC OGGI, 14 DICEMBRE 2016 / Rinviato, resta stop Roma Tpl. Cittadini infuriati: i mezzi pubblici non passano (ultime notizie)

- La Redazione

Sciopero Atac 14 dicembre rinviato a data da destinarsi, resta l’astensione dal lavoro per Roma Tpl. Le ultime notizie e gli aggiornamenti in tempo reale sulle agitazioni nel nostro Paese.

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Sciopero oggi (LaPresse)

Visto il blocco delle auto, lo sciopero Atac previsto per oggi 14 dicembre è stato rinviato a data da destinarsi. Nonostante questo sembra non esserci pace per l’azienda che si occupa del trasporto pubblico, ampiamente criticata in queste ultime ore dai cittadini: quest’ultimi, infatti, rimproverano all’Atac il fatto che a Roma i mezzi non starebbero comunque circolando, causando non pochi disagi alla popolazione che non può spostarsi in macchina. “Allora evidentemente l’autista del 313 è morto di dissenteria, visto che sono da quasi un’ora alla fermata. Ma non ci sono scioperi”, scrive una ragazza sul sito dell’Atac. “Secondo l’azienda Atac dopo più di mezz’ora che sono in fermata e passa un autobus fuori servizio dovrei pure timbrare il biglietto?”, scrive un altro. Il problema dei trasporti a Roma è sempre stato molto sentito dalla popolazione che soprattutto oggi, visto il blocco del traffico e la revoca dello sciopero, ha deciso di far sentire la propria voce all’azienda dato che i mezzi pubblici non stanno comunque circolando.

Non solo sciopero dei mezzi pubblici a Roma con lo stop dei dipendenti di Roma Tpl Scarl e Autoservizi Tpl Srl (anche se quello dell’Atac è stato rinviato). Continua infatti oggi la protesta nel settore delle Poste-Comunicazioni: i dipendenti di Poste Italiane SpA stanno infatti applicando il blocco del lavoro straordinario e della flessibilità operativa dallo scorso 9 dicembre. Lo sciopero è stato indetto a livello nazionale dai sindacati Cobas Pt-Cub-Usb e andrà avanti fino al prossimo 9 gennaio. Dallo sciopero sarà escluso il prossimo 16 dicembre. Perr quanto riguarda il settore telecomunicazioni prosegue lo sciopero oggi anche di Telecom Italia S.p.a/Tim S.p.a, iniziato lo scorso 27 novembre e che andrà avanti fino al prossimo 22 dicembre. Si tratta di un’agitazione che è stata indetta dal sindacato FLMUniti-Cub. Questa la modalità dello sciopero: 90 minuti a fine turno e blocco straordinario, è esclusa Regione Lazio dall’8/12 al 22/12.

Mentre le linee Atac oggi circoleranno regolarmente in seguito al rinvio dello sciopero a nuova data da destinarsi, per i romani è comunque una giornata nera sul piano dei trasporti. L’agitazione continua infatti per i dipendenti dei servizi di Roma Tpl che gestiscono i trasporti periferici della città. 109 linee periferiche di Roma Tpl, dunque, oggi saranno a rischio per l’intera giornata con l’unica eccezione dalle 17:00 alle 20:00. “Usb, Faisa-Cisal, Cgil, Cisl e Uil, protestano per l’annosa vicenda del pagamento “a singhiozzo” degli stipendi”, specifica la pagina Facebook Muoversi a Roma nel darne notizia. Già in mattinata non è mancato il malcontento di molti viaggiatori romani che hanno usato Facebook per commentare lo sciopero Tpl: “Quindi oggi blocco del traffico e sciopero mezzi pubblici TPL a Roma. Non si poteva rimandare sto sciopero? @romamobilita”, scrive un utente su Twitter. “Blocco delle auto più sciopero tpl bhe’ insomma la coerenza. Oggi per essere green bicicletta”, scrive un’altra utente, prendendola con maggiore diplomazia. “Sindaco, non si può accettare sciopero Tpl di 24h durante blocco auto. Città in tilt. Fare criminale. Faccia qualcosa”, è infine la protesta decisamente più dura rivolta al primo cittadino Virginia Raggi.

Ci sono motivazioni di ‘salute pubblica’ alla base del rinvio dello sciopero Atac oggi 14 dicembre 2016: a Roma gli autobus dell’azienda di trasporto locale funzionano quindi regolarmente mentre è rimasto in vigore lo stop dei mezzi di Roma Tpl. Come riporta l’agenzia di stampa Ansa, il rinvio dello sciopero da parte dei sindacati FAISA CONFAIL, ORSA TPL, SUL CT, USB e UTL è avvenuto su sollecitazione del prefetto di Roma Paola Basilone. La prefettura ha reso noto ieri l’esito della riunione di conciliazione relativa proprio allo sciopero di 24 ore del personale di Atac, sciopero che era stato proclamato per oggi 14 dicembre. Durante l’incontro tra i sindacati e il prefetto “è emersa la preoccupazione che l’astensione dal lavoro possa determinare forti criticità sulla mobilità cittadina oltre che avere ricadute negative sulla salute pubblica, a causa degli elevati valori di agenti inquinanti presenti nell’aria, circostanza quest’ultima in relazione alla quale Roma Capitale ha disposto, per la giornata odierna, alcune limitazioni del traffico”. Ai rappresentanti delle sigle sindacali è stato quindi rivolto l’invito a revocare o differire lo sciopero Atac oggi 14 dicembre 2016.

Sciopero Atac oggi 14 dicembre 2016 rinviato a Roma ma protesta in corso a Genova. Per quanto riguarda il trasporto pubblico sta andando avanti a oltranza. L’agitazione è iniziata ieri: erano previste quattro ore di sciopero, ma la protesta dei lavoratori Atp è proseguita. Come riporta infatti LiguriaOggi, le trattative di ieri non hanno portato ad un accordo soddisfacente per le parti e i sindacati hanno confermato lo stato di agitazione. Lo sciopero di quattro ore era stato proclamato da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ultrasporti, Faisa-Cisal e Ugl. Dunque anche oggi nell’area metropolitana della provincia di Genova i lavoratori hanno incrociato le braccia e i pullman sono rimasti fermi nelle rimesse. Autobus fermi non solo a Genova ma anche a Rapallo, Chiavari, Recco, Torriglia e Cogoleto. Lo sciopero proseguirà per tutta la giornata: “i dipendenti di ATP chiedono di poter recuperare la quota del 30% del salario che è stata loro congelata negli ultimi anni”.

Rinviato lo sciopero Atac oggi resta, per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, quello dei dipendenti di Roma Tpl Scarl e Autoservizi Tpl Srl. Riguardo Roma Tpl Scarl lo sciopero è stato indetto dal sindacato Faisa-Cisal: l’agitazione è iniziata alle 8.30 e proseguirà fino alle ore 12.30. Riguardo invece Autoservizi Tpl Srl lo sciopero è stato indetto dai sindacati Faisa-Cisal Filt-Cgil, Fit- Cisl, Uiltrasporti: la protesta dei lavoratori è iniziata alle 8.30 e andrà avanti fino alle 17.00 per poi ricominciare dalle 20.00 a fine servizi. Continua poi lo sciopero oggi a livello nazionale dei lavoratori Telecom. E’ un’agitazione nel settore telecomunicazione che è iniziata lo scorso 24 novembre: i dipendenti proseguiranno con la protesta fino al prossimo 22 dicembre. Lo sciopero è stato proclamato dal sindacato Snater con la seguente specifica: Settore 119 full time ultimi 120 minuti e straordinario, restanti settori ultimi 90 minuti e straordinario. I dipendenti attuano la protesta con la seguente modalità: 120 minuti 119 full time, 90 minuti restanti settori.

Tra poche ore sarebbe dovuto iniziare lo sciopero Atac indetto per il 14 dicembre dalle sigle sindacali, un evento che era già stato preannunciato in occasione del primo sciopero autunnale, avvenuto lo scorso 15 novembre e ora rinviato a data da destinarsi. In quell’occasione, i sindacati Faisa-Confail, Orsa Tpl, Sul/Ct, USB Lavoro Privato e UTL hanno sottolineato come l’irrigidimento di Atac non permetta di prendere una strada diversa. La mozione aveva incontrato un ottimo accoglimento da parte dei dipendenti, che avevano registrato una presenza del 73%. Un altro successo, sottolinea La Repubblica, che dimostrerebbe il messaggio univoco dei lavoratori, fortemente penalizzati dall’accordo. “Lo dimostrano le cronache che descrivono disagi giornalieri cui sono sottoposti gli utenti ogni giorno”, dalle vetture sovraffollate ai continui guasti, fino ai ritardi cronici. Da parte dell’Atac, a detta dei lavoratori, ci sarebbe quindi un atteggiamenti di chiusura, che rende impossibile un miglioramento delle condizioni lavorative dei dipendenti.

Mentre lo sciopero a Roma di Atac domani è stato revocato e rinviato a data da destinarsi, la giornata di oggi ha visto invece il centro della Capitale bloccato da un altro sciopero, questa volta del settore Telecomunicazioni. Centro di Roma attraversato per tutta la mattinata e il primo pomeriggio dai Cobas Telecomunicazioni che questa mattina ha dato vita ad una manifestazione partendo da piazza Barberini, passando su via del Tritone. «I lavoratori contestano i tagli attribuiti alla nuova leadership di Tim, guidata da quello che viene chiamato il “duo Cattaneo-Micheli”. Sempre oggi i Cobas hanno promosso anche lo sciopero per tutte le aziende delle Tlc, in quanto nella trattativa in corso sul rinnovo del contratto nazionale le richieste su flessibilità, demansionamenti, controllo a distanza, taglio dei costi “sono del tutto simili a quelle avanzate dal vertice Tim», come riporta l’Agenzia Dire. Lo sciopero controlla Tim e contro il Governo ha visto l’intervento dei responsabili nazionali Cobas che a Dire rilasciano quanto segue, «Renzi è rimasto impassibile dinanzi alla scalata di Telecom realizzata dai francesi di Vivendi (azienda pubblica francese) e decidendo di investire (sperperare) ingenti risorse pubbliche su una nuova rete targata Enel. Della nostra mattanza i francesi hanno incaricato due tra i migliori tagliatori di teste disponibili sulla piazza, Cattaneo e Micheli. E le scelte fatte fin d’ora dal duo non lasciano dubbi sul mandato ricevuto dai francesi: demolire l’Azienda, con i lavoratori dentro».

Se per lo sciopero di Atac indetto per domani 14 dicembre in tutta la città di Roma i cittadini possono tirare un sospiro di sollievo – è stato revocato e rinviato a data da destinarsi, come spieghiamo qui sotto – non si può dire altrettanto per i servizi di Roma Tpl che gestiscono i trasporti periferici nella Capitale. Resto lo sciopero dalle ore 8.30 alle 17 e dalle 20 fino a fine servizio: per questi motivo, nella giornata di domani possono essere presenti ritardi o cancellazioni di corse su tutte le 109 linee di bus periferiche gestite da Roma Tpl con con questo sciopero confermato dai sindacati. Ecco tutte le linee interessate e gestite dal consorzio: «08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 044, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 078, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 344, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 701L, 702, 703L, 710, 711, 720, 721, 763, 764, 767, 771, 775, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 907L, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998 e 999, C1 e C19».

Sullo sciopero Atac previsto per domani a Roma è arrivato per fortuna degli cittadini della Capitale il rinvio a data da destinarsi per la decisione in pieno periodo di rischio inquinamento che già mette a duro sforzo il trasporto per la città, tra blocchi del traffico e domeniche ecologiche. Dopo la decisione presa ieri dai sindacati su forte richiesta del prefetto, è uscita una nota delle sigle Faisa Confail, Orsa Tpl, Sul Ct, Usb e Utl che avevano proclamato lo sciopero per domani 14 dicembre in tutta Roma (ricordiamo che invece resta attivo lo sciopero e l’astensione al lavoro per i lavoratori del stesse sigle di Roma Tpl). Viene spiegato nella nota che è «emersa “la preoccupazione che l’astensione dal lavoro possa determinare forti criticità sulla mobilità cittadina oltre che avere ricadute negative sulla salute pubblica, a causa degli elevati valori di agenti inquinanti presenti nell’aria, circostanza quest’ultima in relazione alla quale Roma Capitale ha disposto, per la giornata odierna, alcune limitazioni del traffico». Nel rinnovare comunque i problemi alla base dello sciopero, i sindacati aggiungono che «pur ribadendo come le motivazioni poste alla base dello stato di agitazione non siano venute meno – prosegue la nota – permanendo l’insoddisfazione per gli impegni fino ad ora assunti dall’Azienda in merito alle problematiche discusse, hanno responsabilmente accolto l’invito loro rivolto, differendo a data da destinarsi l’azione di sciopero».

Buone notizie per i cittadini di Roma: lo sciopero di 24 ore del personale di Atac proclamato per il 14 dicembre è stato rinviato. La decisione è stata presa al termine di una riunione di conciliazione che si è tenuta nella Prefettura della Capitale. Il timore che l’astensione dal lavoro provocasse forti criticità sulla mobilità cittadina e negative ricadute sulla salute pubblica, “a causa degli elevati valori di agenti inquinanti presenti nell’aria”, per cui il Comune ha disposto alcune limitazioni del traffico, ha spinto le parti a revocare o differire lo sciopero programmato per domani su invito e sollecitazione del prefetto di Roma Paola Basilone. Un sospiro di sollievo per i romani, ma i sindacati hanno ribadito che le motivazioni poste alla base dello sciopero non sono venute meno e, infatti, permane “l’insoddisfazione per gli impegni fino ad ora assunti dall’Azienda in merito alle problematiche discusse”; d’altra parte hanno accolto l’invito di differire a data da destinarsi l’azione di sciopero.

Lo sciopero del personale di Atac è stato rinviato, quindi la sua rete funzionerà regolarmente. I sindacati Orsa, Faisa Confail, Sul, Utl e Usb hanno deciso di accogliere l’invito del prefetto di Roma Paola Basilone e, quindi, di differire ad altra data l’agitazione di 24 ore che  avrebbe coinvolto, bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Lo stesso non si può dire, però, di quella gestita dalla società Roma Tpl: sono stati confermati, infatti, per domani, mercoledì 14 dicembre, gli scioperi di 24 e 4 ore che interessano i bus periferici e a sottolinearlo è stata Roma servizi per la mobilità. Ieri, invece, hanno scioperato gli operatori ecologici dell’azienda dei rifiuti Ama, secondo cui il rinnovo del contratto nazionale di categoria “rappresenta una svendita dei diritti e della dignità dei lavoratori”. Giovann Belluomo di Usb ha annunciato che lo sciopero potrebbe proseguire: “Questa prima giornata sarà solo l’inizio di una protesta che rischia di durare fino a quando Ama non aprirà un tavolo di confronto con la nostra Organizzazione che da subito ha raccolto il dissenso della maggioranza dei lavoratori”.

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