ISABELLA NOVENTA / News, Debora Sorgato: tentativo di allontanare la premeditazione dietro le sue parole? (Oggi, 20 dicembre 2016)

- La Redazione

Isabella Noventa, ultime news: Freddy Sorgato in un colloquio in carcere intercettato smentisce la versione legata al gioco erotico per salvare la sorella Debora.

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Isabella Noventa

Il ruolo di Debora Sorgato nell’ambito dell’inchiesta sul delitto di Isabella Noventa ha sempre avuto un posto importante nell’intera vicenda. Da sempre considerata la mente del “trio diabolico”, potrebbe essere stata proprio la sorella di Freddy ad aver ucciso in modo terribile la segretaria di Albignasego, della quale resta un mistero la sorte del suo cadavere. Tornando a Debora, la donna sarebbe stata intercettata, come riportato appena sotto, durante un colloquio in carcere avuto con la madre. A detta degli inquirenti, come riporta Padovaoggi.it, dietro le sue parole potrebbe celarsi il tentativo di allontanare la premeditazione. Non è escluso che nel corso del processo la Sorgato possa portare proprio la medesima tesi già avanzata alla madre. Da tenere in considerazione anche l’intercettazione nella quale Freddy Sorgato smentiva la tesi della morte di Isabella Noventa in seguito ad un gioco erotico dagli esiti drammatici al solo fine di allontanare i sospetti dalla sorella. La verità, dunque, sembra ancora piuttosto lontana.

Nelle ultime ore sono emerse differenti notizie in merito al giallo di Isabella Noventa. Dopo la chiusura delle indagini che preannuncia la richiesta di rinvio a giudizio a carico di Freddy Sorgato, la sorella Debora e l’ex amante Manuela Cacco, è emerso il contenuto di varie intercettazioni avvenute in carcere. Il primo, nonché colui che si sarebbe più volte tradito, è proprio l’autotrasportatore con la passione per i balli latino-americani, il quale sia durante alcune conversazioni con il compagno di cella e con gli altri detenuti, sia durante i colloqui con la madre e con l’ex fidanzata avrebbe rivelato molto di più di quanto detto agli inquirenti. L’unica, invece, ad aver proseguito sulla strada iniziale del silenzio, sarebbe Debora Sorgato, sorella dell’uomo. Quest’ultima, infatti, sebbene sia stata anche lei intercettata, sospettando la presenza di microspie in carcere non sarebbe caduta al tranello degli inquirenti e quindi avrebbe risposto alla madre in maniera quasi naturale. In riferimento alla sera del delitto, dunque, avrebbe semplicemente detto alla madre: “Ti ho portato come sempre dei libri per Gianluca (il figlio, ndR), poi sono passata a salutare Freddy a Noventa”. Ecco giustificata la sua presenza in casa del fratello ed allo stesso tempo confermata la sua linea.

Il conto alla rovescia è iniziato: i prossimi 9 giorni potrebbero risultare decisivi per stabilire la “nuova” verità di Freddy Sorgato sulla fine di Isaballa Noventa. Come sottolineato da Il Mattino di Padova, i legali dell’autotrasportatore con la passione per il ballo, Massimo Malipiero e Giuseppe Pavan, hanno annunciato da alcuni giorni l’intenzione di fare richiesta alla procura di un nuovo interrogatorio del loro assistito. Della richiesta, però, in procura non vi è ancora nessuna traccia. Eppure, il termine ultimo per presentarla, scade esattamente tra 9 giorni, il 29 dicembre, ovvero alla scadenza dei 20 giorni dalla notifica della conclusioni delle indagini preliminari. Difficile che l’eventuale interrogatorio avvenga comunque prima del 6 gennaio 2017: il 2016, dunque, in relazione alla vicenda di Isabella Noventa sembra destinato a rimanere l’anno dei misteri.

La vicenda di Isabella Noventa si arricchisce di nuovi particolari che vedono protagonista Debora Sorgato, sorella di Freddy, il cui ruolo nelle ultime settimane sta diventando sempre più centrale. Ed è la versione online de Il Mattino di Padova a dare conto della frase pronunciata da Debora all’interno del carcere Due Palazzi, nell’evidente quanto maldestro tentativo di evitare la premeditazione come aggravante di un processo che la vedrà imputata per l’omicidio della segretaria di Albignasegno scomparsa la notte tra il 15 e il 16 gennaio 2016. Rivolgendosi alla mamma Dolores Rossi, che le chiede testualmente:”Cosa eri andata a fare quella sera a casa di Freddy?”, Debora risponde ostentando innocenza:”Non ti ricordi che ogni tanto di portavo i libri di mio figlio e passavo a salutare Freddy”. Il suo sembra il chiaro tentativo di imbeccare la madre: ma a quanto pare la Procura ha letto tra le righe di una frase che rischia di aggravare ulteriormente la sua posizione.

Ennesimo colpo di scena nel caso di Isabella Noventa, la segretaria di Albignasego di cui non si hanno più notizie dalla notte tra il 15 e il 16 gennaio scorso. Come riportato da Il Mattino di Padova a fornire nuovi elementi agli inquirenti, che continuano ad investigare sul caso nella speranza di trovare il movente del presunto omicidio e il cadavere della povera vittima, sono state le parole pronunciate da Freddy Sorgato e dalla mamma Dolores Rossi nella saletta del carcere Due Palazzi di Padova. Inconsapevoli di essere intercettati, i due si sarebbero lasciati andare a ricostruzioni dei fatti molto interessanti. La signora Rossi sembra recriminare:”Se solo mi aveste ascoltato a quest’ora non vi sareste trovati nei casini…”; pronta la risposta di Freddy:”E lo dici a me? Ma hai visto questa che c… ha fatto?”. Da capire, adesso, a chi si riferisse Freddy: alla sorella Deborah Sorgato, apparentemente sempre più coinvolta nell’omicidio, o a Manuela Cacco, la prima a smarcarsi dal trio diabolico?

La chiusura delle indagini sul delitto di Isabella Noventa ha anticipato l’arrivo di una serie di intercettazioni che hanno visto protagonista il trio diabolico formato dai fratelli Freddy e Debora Sorgato e da Manuela Cacco. Per la Procura di Padova, tutti e tre avrebbero le medesime responsabilità nella fine tragica della segretaria di Albignasego, misteriosamente scomparsa nella notte tra il 15 ed il 16 gennaio scorso. Tutti e tre sono accusati di omicidio premeditato, sebbene il cadavere della donna non sia mai stato trovato. La domanda che ha da sempre caratterizzato il giallo sul delitto di Isabella Noventa resta però una: perché la donna è stata uccisa? E soprattutto, come si è compiuto il delitto? Finora le versioni al vaglio degli inquirenti sono state due: da una parte la confessione avanzata da Freddy Sorgato dopo il suo fermo, quando dichiarò la morte dell’ex fidanzata in seguito ad un gioco erotico dagli esiti drammatici, dall’altra la morte avvenuta per mano di Debora Sorgato, come riportato da Manuela Cacco. Ora, la verità su questo aspetto potrebbe finalmente essere chiarita grazie ad una intercettazione che vedrebbe protagonista proprio Freddy Sorgato. Stando a quanto reso noto da Il Gazzettino, infatti, l’autotrasportatore con la passione per il ballo avrebbe avuto un colloquio in carcere con i familiari, in particolare con la madre Dolores Rossi e con l’ex fidanzata Rossana Armenio, con la quale è stato legato per 12 anni prima di conoscere Isabella Noventa. Incalzato dalle due donne, Freddy avrebbe ammesso di essersi inventato tutta la versione relativa al gioco erotico. “Ho dovuto fare così quando ho capito che arrestavano anche Debora, perché uno dei due doveva stare fuori”, avrebbe riferito Freddy durante la sua conversazione in carcere. Questo, dunque, farebbe totalmente cadere la prima versione fornita al giudice per le indagini preliminari ma anzi confermerebbe quanto finora raccontato da Manuela Cacco in più occasioni, facendo quindi ricadere la responsabilità dell’omicidio di Isabella Noventa unicamente (o in gran parte) sulla sorella Debora. Dopo i silenzi dei tre indagati in carcere, la verità sul giallo potrebbe emergere proprio grazie alle intercettazioni.

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