Babbo Natale 2016/ Santa Claus, il villaggio di Google con giochi interattivi su tradizioni e festività (oggi, 21 dicembre)

- La Redazione

Santa Claus, Babbo Natale 2016: dove vive il buffo ometto con la barba? Dalla Lapponia al Santaworld in Svezia, i villaggi in cui trovarlo in Italia ed all’estero (oggi, 21 dicembre). 

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Idee Regali Natale 2016

Digitando su Google Babbo Natale 2016 si può entrare nel villaggio dedicato a Santa Claus. Si tratta del Santa Tracker di Google che per 12 anni ha rappresentato un modo divertente, educativo e interattivo per i fan per celebrare la stagione delle vacanze. L’esperienza di gioco è iniziata con l’apertura del Villaggio di Babbo Natale il 1 ° dicembre. Mentre va avanti il conto alla rovescia per la partenza di Babbo Natale 2016, il Villaggio sblocca nuovi giochi ed esperienze che permettono ai visitatori di esercitare la loro conoscenza di geografia, imparare lingue diverse e conoscere di più su organizzazioni educative caritatevoli. Inoltre gli insegnanti possono scaricare programmi di lezione per insegnare ai loro studenti tradizioni sulle festività da tutto il mondo. Il 24 dicembre il Santa Tracker entra nel vivo permettendo agli appassionati di Santa Claus di tutto il mondo di seguire i suoi progressi sul Web desktop, web mobile (Android / iOS), applicazione per Android, Android TV e Chromecast (clicca qui per giocare). 

Essere Santa Claus non è poi così facile. Babbo Natale 2016 deve infatti possedere determinate caratteristiche fisiche ma non solo: deve anche sapersi comportare in un determinato modo e soprattutto saper incantare i bambini. La festa del prossimo 25 dicembre è infatti dedicata in particolare ai più piccoli che aspettano con ansia di sapere se si sono comportati bene e Santa Claus avrà esaudito i loro desideri portando i regali richiesti. Per diventare un perfetto Babbo Natale 2016, riporta La Repubblica, negli Stati Uniti, nel Michigan, esiste la Santa Claus School: si tratta di una vera e propria scuola con esami per imparare la disciplina di saper stupire i piccoli. E tanti uomini di tutte le età si sono messi alla prova per apprendere l’arte di essere Santa Claus. Si parte con l’abbigliamento, il trucco e barba e capelli che devono essere rigorosamente in linea con l’immagine di Babbo Natale 2016. Poi si passa all’accoglienza dei bambini nella propria casa. E infine non mancano ‘nozioni’ su come prendersi cura delle renne (clicca qui per vedere il video).

Non sono solo i bambini a scrivere quest’anno le letterine a Santa Claus. Anche gli adulti si rivolgono infatti a Babbo Natale 2016. Come racconta l’Huffington Post, il sito Magic Blitzen raccoglie infatti le richieste degli adulti invece che dei bambini. Un modo per condividere il periodo di festività che è ormai alle porte. L’ideatrice del sito Sabina Montevergine spiega che “il grande diktat della rete è la condivisione, è la cosa che ci viene più richiesta, dai siti, dalle aziende, dalle persone: ecco, noi vogliamo condividere la magia del Natale e con i piedi per terra e la testa nel cielo aiutare a ri-costruire nuove tradizioni da portarci nel cuore. Così abbiamo dato la possibilità di caricare sul sito la propria storia di Natale: un racconto, un desiderio, una ricetta, un augurio, una tradizione. Ognuno ha la propria, tra la nostalgia dei Natali passati e la speranza per quelli che verranno”. Il sito è online dallo scorso 1° dicembre e in una decina di giorni sono arrivate un centinaio di lettere. E “stanno scrivendo tantissime donne, di tutte le età. C’è molta nostalgia nelle lettere che ci stanno arrivando: tantissimi ricordi di infanzia, tanta voglia di rivivere dei momenti felici passati oppure di vivere un Natale diverso”, sottolinea Montevergine (clicca qui per leggere tutto).

E’ il simbolo delle feste natalizie per eccellenza: Santa Claus o Babbo Natale 2016 rappresenta un evento importante per grandi e piccini. Chi non adora infatti la magia di questo giorno incantato, in cui nei nostri desideri ogni tetto è sempre ricoperto dalla neve? Siamo ormai arrivati alle battute finali per i regali di quest’anno, molti già impacchettati ed in bella fila sotto l’albero, in attesa della mattina del 25 dicembre. Nel frattempo tutti i bambini accorrono in moltissime piazze e centri commerciali d’Italia, solo per poter scattare una foto con Babbo Natale 2016 e poter consegnare la famosa letterina con tutte le richieste. Una giornata festosa, che regalerà a tutti i bambini la gioia di donare e sognare, ed a tutti i genitori l’entusiasmo di poter coltivare la creatività dei propri figli. Un’occasione davvero speciale per poter incontrare Santa Claus verrà data dal Santa Claus Village Marsala, la prima location della città che può vantarsi il titolo di villaggio di Babbo Natale. A meno di due settimane dall’apertura, sottolinea il Presidente della Pro Loco Marsala a La Gazzetta Trapanese, sono già stati registrati 15 mila visitatori. “A questi vanno aggiunti i tanti piccoli visitatori, alunni delle scuole e degli asili che vengono a trovarci negli orari mattutini che abbiamo riservato solo a loro”.

Una delle domande più frequenti di tutti i bambini riguarda Santa Claus, o meglio dove vive Babbo Natale 2016? I genitori si lanciano solitamente subito nella descrizione di luoghi fantastici, solitamente in Lapponia, in cui vivono gli elfi, i piccoli aiutanti dell’uomo vestito di rosso. Eppure ci sono numerosi esempi di casa di Babbo Natale in giro per il mondo, in cui si potrà assaporare la gioia del Natale e farà di certo felici tutti gli amanti di questa festa. In Lapponia, a Kakslauttanen non poteva che esserci la vera casa di Santa Claus, come viene considerata: una baita rossa piena di sorprese nella splendida cornice del circolo polare artico. Il villaggio si trova all’interno del Parco Nazionale di Urho Kekkonen e consiste in tanti igloo pieni di addobbi. Si dice che invece la seconda casa di Babbo Natale si trovi in Svezia, a poche ore da Stoccolma. Qui sorge il Santaworld, un parco divertimenti che si staglia nelle foreste della Dalarna. Nella vicina Goteborg si potrà invece fare visita ad un villaggio di 100 mila metri quadri interamente dedicato al Natale, ricco di musica, cibo tradizionale, artigianato e vere renne. 

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