Auguri Capodanno 2017 / Buon Anno e frasi: Svizzera, la strana tradizione del gelato “buttato per terra” (oggi, 28 dicembre 2016)

- La Redazione

Auguri Capodanno 2017, Buon Anno con frasi e dediche originali e divertenti. Dagli auguri del Sindaco di Roma Virginia Raggi a Leopardi e Chesterton: come cambiano le dediche nel tempo

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Immagini di repertorio

Gli auguri per un Capodanno diverso dal solito questa volta arrivano dalla Svizzera: sono infatti tante le tradizioni presenti nei vari paesi del mondo che per il nuovo anno tra auguri e tradizioni particolari presentano a volte bizzarre usanze che viste anni dopo possono far sorridere ma che spesso provengono da antichi usi e tradizioni locali. Ad esempio, lo sapevate che per fare i migliori auguri ed auspici di un buon anno nuovo in Svizzera, bisogna acquistare per prima cosa un gelato (non facile data la temperatura di norma attorno al 31dicembre); in secondo luogo, bisogna farlo cadere per terra dalla parte della crema non del cono. In terzo luogo, se nessun vigile vi darà la multa per aver rovinato il decoro pubblico (e in Svizzera mica scherzano) potrete aver scongiurato il cattivo presagio per il nuovo anno e il vostro Capodanno potrà vivere ore serene. Questo avviene in molti paesini svizzeri, mentre forse nel 2017 saranno in pochi a ricordarlo: in questo modo, se sarete là, l’azzardo di provarlo potrebbe essere premiato (e non per forza con una multa)…

Della serie tutto il mondo è paese: per gli auguri di Capodanno 2017 un simpatico direttore dello zoo di Odessa ha deciso di regalarli ai suoi curiosi ospiti in modalità assai “sovversiva” e del tutto non banale. Igor Beliakov, così si chiama il direttore dello zoo che per augurare al meglio un buon anno 2017 ha deciso di travestirsi da gallo (da capo a piedi) per poter registrare un video-messaggio d’auguri a tutti i dipendenti, i visitatori e perché no, anche per gli animali del suo zoo di Odessa. Nel video lo si vede mentre canta e insegue una gallina che alla fine riesce anche a raggiungere: «La canzone recita che bisogna aspirare all’eccellenza e amarsi in modo tale da farsi strappare le penne. Qualche anno fa lo stesso direttore si era travestito da caprone sempre in un video d’auguri per il Capodanno», come riporta il sito di Rai News24 mostrando anche il video, soppresso però pochi minuti dopo la prima pubblicazione. Auguri davvero particolari se non istrionici per chi ad Odessa, forse preso dal freddo, non ha voluto avere freni all’umana logicità…

Il tennis come metafora di vita e non solo come sport: per gli auguri di un Buon Capodanno 2017, il web ha saputo regalare negli ani parecchie metafore e allusioni al mondo magico della pallina, delle righe e dei movimenti sinuosi dei tennisti e delle tenniste. Un Buon Anno ricco di novità, di “dritti e di rovesci” come la famosa filastrocca che potete riutilizzare per gli auguri a qualche vostro amico appassionato di tennis: «Con racchetta e pallina è sceso in campo un angioletto, con il dritto t’ha sorpreso e t’ha servito i miei auguri sul rovescio s’è girato ed al volo è ripartito, ma guarda bene il segno che ha lasciato: Buon Anno è sulla riga! Auguri!». A proposito, per chi ama il tennis sapere che proprio il giorno di Capodanno tornerà in campo il miglior giocatore di sempre del gioco, Roger Federer, sarà forse il miglior regalo possibile: «Sono felice di giocare di nuovo, non ho alcun dolore al ginocchio, il problema è ormai lontano – ha ammesso Federer – Non vedo l’ora di iniziare forte il 2017, mi sento bene con il mio corpo. Mi piacerebbe vincere ancora uno slam». Insomma, tanti auguri di Buon Anno caro Roger!

C’è chi può e chi è Francesco Totti: gli auguri di un felice Capodanno 2017 quest’anno la famiglia più invidiata e chiacchierata d’Italia li fa direttamente dallo spettacolo del panorama delle Maldive. Eccolo il vero “ritiro” del Pupone; zero stress per qualche giorno e relax in compagnia della famiglia al gran completo. Ilari Blasi e tre figli, Cristian, Chanel e la piccola Isabel, tutti insieme per ricaricare le pile e tornare più forti che mai nel 2017, forse davvero l’ultimo anno da calciatore del più grande numero 10 di sempre della storia della Roma. Vacanze di Capodanno alle Maldive dunque, con un mare meraviglioso e una voglia di festeggiare in totale tranquillità l’arrivo del nuovo anno. Così scrive Totti su Facebook postando la foto della famiglia di spalle davanti all’Oceano, i suoi auguri di Buon Anno personali: «Passare in famiglia questi giorni è il regalo più bello che si possa ricevere. Grazie per i vostri auguri e buone feste a tutti da parte nostra». È una rarità, visto che le foto della vita privata sono una rarissima occasione che Pupone e Ilary hanno concesso nei tanti anni di matrimonio: clicca qui per la foto e gli auguri di Capodanno 2017 dalla famiglia Totti

Siamo stati tutti bambini e non possiamo non ricordare Gianni Rodari: i suoi auguri di Capodanno e di un felice buon anno sono esattamente come le sue poesie e le sue filastrocche, particolari, non banali, divertiti ma con una punta di malinconia che rende apprezzabile la sua scrittura anche i meno bambini. Come ogni Capodanno, una delle filastrocche che spuntano su portali e siti internet è proprio quella di Gianni Rodari che accompagna le ultime ore dell’anno 2016 e che potrebbe essere utilizzata anche per i migliori auguri da inviare ad amici e parenti. Immaginazione, divertimento e… eccola: «Filastrocca di Capodanno fammi gli auguri per tutto l’anno: voglio un gennaio col sole d’aprile, un luglio fresco, un marzo gentile, voglio un pane sempre fresco, sul cipresso il fiore del pesco, che siano amici il gatto e il cane, che diano latte le fontane. Se voglio troppo non darmi niente, dammi una faccia allegra solamente». Allora “facce allegre”, siete pronti a festeggiare anche questo Capodanno 2017? 

Auguri di Capodanno 2017: e voi siete pronti? Non è detto che ognuno sia un poeta e un inventore di auguri per le feste, con frasi giuste nel momento giusto e soprattutto per le persone giuste. Non tutti siamo dei fenomeni e per questo motivo è giusto farci ispirare da quanto la realtà offre, nel mondo della comunicazione “totalitaria” che arriva da ogni dove e con ogni tipo di mezzo. Per il “Buon Anno” che praticamente ognuno di voi sta preparando su mail, WhatsApp e Snapchat, se siete di Roma, potreste farvi ispirare da quando riportato di recente dal Sindaco Virginia Raggi. Gli auguri della prima cittadina della Capitale, nel momento forse più buio del sua pur giovane gestione della città, provano a rialzare la testa allontanando le polemiche e provando a ritrovare il feeling con i cittadini romani, molti imbestialiti dalle scelte e dagli scandali spuntati nella sua giunta. «Vorrei augurare a tutti i romani di trascorrere delle serene feste in famiglia e con i loro cari. Nei giorni scorsi ho avuto modo di incontrare anche i dipendenti capitolini per il tradizionale scambio di auguri. È stato per me un piacere condividere un momento di gioia con chi è impegnato in prima linea per garantire i servizi alla città e migliorare la qualità della vita e il benessere di tutti noi. A loro si stanno unendo altri colleghi grazie alle nuove assunzioni che abbiamo sbloccato: nuova linfa che aiuterà tutta la macchina amministrativa», lo scrive sul sito del Comune la sindaca di Roma Virginia Raggi. Il primo giorno dell’anno, assicura la sindaca, si potrà passare al Circo Massimo con una festa tutta dedicata alla città di Roma: riuscirà con questi auguri e con questi propositi a riconquistare la fiducia dei cittadini romani?

Se invece degli Auguri di Capodanno 2017 della sindaca di Roma a fine di questo tormentato 2016, preferite la tradizione e i consigli dei grandi del passato per augurare un Buon Anno un po’ più originale e forbito del solito, possiamo concentrarci sulle grandi dediche che la letteratura e la poesia del passato hanno saputo regalare a memoria futura e per i posteri meritevoli (e noi lo siamo?). Un onesto Benjamin Franklin amava dire, «Sii sempre in guerra con i tuoi vizi, in pace con i tuoi vicini, e lascia che ogni nuovo anno ti trovi un uomo migliore». Ma non è certo l’unico che si dilettava con gli auguri e le dediche di un buon anno felice; addirittura un leader politico come Antonio Gramsci, dal “suo” carcere durante il fascismo amava scrivere «Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno». Geniale e poetico come sempre Gilbert Keith Chesterton per augurare un felice buon capodanno affermava come «L’obiettivo di un nuovo anno non è avere un nuovo anno. È che dovremmo avere una nuova anima e un nuovo naso; piedi nuovi, una nuova spina dorsale, nuove orecchie e occhi nuovi». Per non dire di Leopardi, che assieme al grande scrittore di Padre Brown rappresenta per noi del Sussidiario il miglior modo di consigliarvi degli auguri di buon anno e buone feste originali, facendo anche capire come dal passato fino al 2016 le “dediche” sono davvero cambiate ma possono sempre essere “rimescolate”. «Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura. Coll’anno nuovo, il caso incomincerà a trattar bene voi e me e tutti gli altri, e si principierà la vitafelice. Non è vero?».

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