SPERMA SBAGLIATO/ Olanda, scambio delle fiale nella clinica: 26 mamme fecondate con il seme di altri uomini (28 dicembre 2016)

- La Redazione

Sperma sbagliato: una clinica della fertilità in Olanda ha ammesso che 26 donne potrebbero essere state fecondate con un seme diverso da quello dei loro mariti per uno scambio di fiale.

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Fecondazione (Foto: Lapresse)

Il presunto scambio delle fiale in una clinica della fertilità in Olanda, dove 26 donne avrebbero subito la fecondazione assistita di uno sperma sbagliato, ha messo in allarme tutte le mamme coinvolte dal disguido occorso all’University Medical Centre di Utrecht. Come riportato dalla versione online de Il Corriere della Sera, una delle donne rivoltesi al centro medico nel mese di giugno, Saskia van Vliet, pur essendo stata rassicurata dalla clinica sul fatto che non rientra tra le pazienti oggetto dell’errore procedurale, ha raccontato la sua esperienza:”Ero preoccupata, nessuna vorrebbe sentirsi dire che suo figlio non è anche figlio del marito, ma mi fa piacere che ci sia stata da parte dei medici questa trasparenza, e non il tentativo di mettere tutto a tacere. Posso immaginare cosa significhi tutto questo per le donne coinvolte”. La tecnica usata dalla clinica di Utrecht è denominata iniezione intracitoplasmatica (Icsi) e si traduce nell’inseminazione di un ovulo mediante la microiniezione di uno spermatozoo al suo interno. 

Avrebbe dell’incredibile, se confermata, la storia che arriva dall’Olanda: 26 donne infatti sarebbero state fecondate con uno sperma sbagliato a causa di “errori procedurali”. E gli errori, di cui sarebbe responsabile l’University Medical Centre di Utrecht, consisterebbero in nulla di più che un “semplice” scambio di fiale. Come riportato da Il Corriere della Sera, infatti, tra l’aprile del 2015 e il novembre del 2016 qualcosa potrebbe essere andato storto per le donne che avevano deciso di rivolgersi alla clinica per risolvere i loro problemi di fertilità. Per quanto il centro medico abbia chiarito che le probabilità che le 26 donne siano state fecondate con lo sperma sbagliato siano “basse”, un portavoce ha dichiarato che la scelta della clinica universitaria è stata quella di essere “più trasparenti possibile”. Al momento è stata aperta un’indagine per capire quante e quali donne siano interessate dal presunto “disguido”: una svista evidentemente non da poco considerato che oltre la metà delle mamme coinvolte hanno già partorito o sono comunque incinte.



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