San Nicola/ Santo del giorno, il 6 dicembre si celebra il patrono di Bari: il protettore dei bambini

- La Redazione

San Nicola, è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, martedì 6 dicembre, dalla chiesa cattolica. E’ il patrono della città di Bari, nasce tra tra il 261 e il 280, la sua storia

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Immagine presa dal web

La Chiesa cattolica celebra oggi San Nicola. Proveniva da una famiglia nobile e fu eletto vescovo per le sue doti di pietà e di carità che ebbe già da bambino. San Nicola è patrono dei bambini, ragazzi, scolari, farmacisti, mercanti, naviganti, pescatori. Fu nominato patrono di Bari: la basilica che porta il suo nome è meta di pellegrinaggi. In Italia il culto di San Nicola è radicato però non solo al sud ma anche nelle regioni del nord. In Venezia Giulia, in Carnia, in Cadore, in Agordino, in Alpago e Sinistra Piave, in Trentino-Alto Adige, ma anche in altre località settentrionali come Lecco, è particolarmente sentita la vigilia della ricorrenza liturgica del 6 dicembre. Secondo la leggenda San Nicola regalò a tre bambini poveri tre mele rosse che di notte si trasformarono in oro. Per questo è tradizione che i bambini scrivano una lettera a San Nicola: il giorno dopo trovano una mela, dei mandarini, dei dolci e alcuni doni, oppure del carbone, a seconda di come si sono comportati.

Il giorno del 6 Dicembre si ricorda san Nicola, patrono di Bari, città dove la figura del santo è adorata con forte passione. Il santo nasce in un periodo che si può risalire tra il 261 e il 280, è impossibile però fissarne una data di nascita certa. Cresce in una famiglia dalla forte fede cristiana, tuttavia vive un infanzia molto difficile, visto che molto piccolo perde i due genitori, molto probabilmente per colpa di una terribile malattia come la peste. I genitori erano ricchi quindi si ritrova con un patrimonio importante, tuttavia decide di donarlo quasi interamente ai poveri, poi dopo diversi anni decide di trasferirsi a Mira, dove viene nominato Sacerdote, diventando poi vescovo della stessa cittadina, grazie soprattutto al popolo, che lo vede un uomo umile e generoso. La sua morte si è avuta il 6 Dicembre del 343, nella città di Mira. 

Sono tante le feste che vengono fatte in onore di san Nicola, visto che è patrono di diverse località italiane, di sicuro la più importante è quella che si tiene a Bari il 6 Dicembre. In particolare quest’anno si terrà un evento speciale in questa giornata, ossia la visita del patriarca di Costantinopoli. Si tratta di un evento molto atteso, che permette di avvicinare due mondi, quelli della chiesa cattolica e di quella ortodossa. Oltre alla festa religiosa si terrà anche una grande festa civile, con sagre e soprattutto manifestazioni che uniranno la tradizione barese con la storia del santo.  

Come detto la principale città di cui san Nicola è patrono è Bari, una bellissima città della Puglia, capoluogo della regione. Si tratta di una delle città più popolate di tutto il nostro paese, in particolare al sud è la terza, con solo Napoli e Palermo davanti a lei, infatti la città fa registrare oltre un milione di abitanti. Il capoluogo pugliese presenta un fascino incredibile, grazie anche alla presenza del mare Adriatico, inoltre presenta tante attrazioni culturali e religiose, come ad esempio la cattedrale di San Sabino, la bellissima Basilica di San Nicola e lo splendido Palazzo Fizzarotti. Bari è molto importante anche per la sua università e per la tradizione calcistica, visto che la squadra di calcio del Bari ha militato per oltre trenta stagioni in Serie A. 

Oltre a San Nicola, nella giornata del 6 Dicembre, si ricorda anche Sant’Asella di Roma. Si tratta di una donna che fin dalla sua giovinezza ha dimostrato grande fede in Dio e subito ha voluto seguire il percorso per diventare suora. Dedicò tutta la sua vita agli altri, sforzando molto il suo esile fisico, eppure aveva una forza incredibile. Ne parla in modo estasiato San Girolamo. Sant’Asella si dedicò al prossimo anche in vecchiaia, poi dopo la morte le sue reliquie sono state conservate nella basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, a Roma.

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