DON GIUSSANI / Oggi l’undicesimo anniversario della morte: messe in Italia e nel mondo, il ricordo di Papa Francesco (22 febbraio 2016)

- La Redazione

Don Luigi Giussani, oggi l’undicesimo anniversario della morte del sacerdote fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione. Celebrazioni e messe a suffragio, ricordo di Papa Francesco 

giussani_bascoR439
Don Luigi Giussani
Pubblicità

Oggi in tutto il mondo e in Italia si celebra l’undicesimo anniversario della morte di Don Luigi Giussani, prete brianzolo ideatore e fondatore del Movimento di Comunione e Liberazione. Il Servo di Dio Luigi Giussani è morto il 22 febbraio 2005 e oggi come in queste settimane si tengono numerose celebrazioni nel mondo e in Italia per ricordare la figura del carismatico sacerdote, uno dei geni educativi del Novecento. Alcune messe, come a Milano e Roma, si sono già svolte mentre altre celebrazioni presiedute da vescovi e cardinali si terranno oggi e nei prossimi giorni. Ecco le principali: San Paolo, card. Odilo Scherer, 23 feb.; Ancona, card. Edoardo Menichelli, 22 feb.; Lisbona, card. Manuel Clemente, 22 feb.; Firenze, card. Giuseppe Betori, 22 feb.; Londra, mons. John Wilson, 23 feb.; Vilnius, mons. Gintaras Grusas, 25 feb.; Colonia, card. Rainer M. Woelki, 28 feb.; Vienna, card. Christoph Schönborn., 1 mar.; Porto Rico, mons. Roberto G. Nieves, 18 mar. Nello scorso anno, durante il decimo anniversario della morte di Don Giussani e il 33esimo del riconoscimento pontificio della Fraternità di Cl, Papa Francesco ha ricordato in questo modo il sacerdote nato a Desio. «Sono riconoscente a Don Giussani per varie ragioni. La prima, più personale, è il bene che quest’uomo ha fatto a me e alla mia vita sacerdotale, attraverso la lettura dei suoi libri e dei suoi articoli. L’altra ragione è che il suo pensiero è profondamente umano e giunge fino al più intimo dell’anelito dell’uomo. Così lui ha educato alla libertà, guidando all’incontro con Cristo, perché Cristo ci dà la vera libertà». Clicca il pulsante > qui sotto per l’intenzione che verrà letta durante ogni messa.

Questa è l’intenzione delle Messe per ricordo di Don Luigi Giussani

 

Pubblicità

«Chiediamo al Signore la grazia per tutto il Movimento e per ciascuno di noi di vivere con verità, fiducia, intensità e operosità questo Anno giubilare della Misericordia, che, come sempre ci ha insegnato e testimoniato don Giussani, “resta l’ultima parola anche su tutte le brutte possibilità della storia” e che “sola permette il cammino di un popolo, perché solo in essa si può generare”. Pieni di gratitudine verso papa Francesco che ha compreso quanto siamo bisognosi, domandiamo che lo sguardo di amore di Cristo risorto ci raggiunga anche oggi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori