SANTA MARGHERITA/ Santo del giorno, il 22 febbraio si celebra santa Margherita

- La Redazione

Santa Margherita è la santa che viene celebrata nella giornata di oggi, lunedì 22 febbraio, dalla chiesa cattolica. Nasce nel 1247 a Laviano e all’età di 17 anni scappa di casa.

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(InfoPhoto)
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Santa Margherita da Cortona è nata nel 1247 a Laviano, un piccolo paese che geograficamente è collocato tra Montepulciano e Cortona. Si tratta di una donna dalle origini umili in quanto il padre era un contadino. La madre morì quando lei era ancora molto giovane pertanto fu cresciuta dalla matrigna (che sembrava essere molto gelosa nei suoi confronti e che fosse arrivata anche a maltrattarla). All’età di 17 anni decide di scappare di casa per stare al fianco dell’uomo di cui era innamorata, un nobile di Montepulciano che si chiamava Arsenio (è stato identificato come Raniero del Pecora). I due erano soliti trascorrere del tempo in una residenza che si trovava al confine tra Umbria e Toscana, zona in cui l’uomo era solito andare a caccia. Fu proprio nel 1273 che Arsenio, durante una battuta di caccia fu assalito da una banda di briganti e incontrò la morte. Secondo la leggenda il corpo dell’amante fu scoperto da santa Margherita che venne condotta nel bosco dal cane. Per il fatto che, nonostante avessero un figlio, i due non erano sposati subito dopo la celebrazione funebre la donna fu immediatamente allontanata con il bambino dalla famiglia di lui e si ritrovò così ad essere una ragazza madre, senza un tetto e senza cibo; questa situazione così tragica la portò sulla strada della prostituzione. Dapprima provò a ritornare nella sua città natale ma fu stata rifiutata da suo padre e dalla sua nuova famiglia perché, essendo fuggita per dedicarsi ad un vita peccaminosa risultava essere causa di disonore e vergogna. Dopo un periodo difficile riuscì finalmente a trovare casa a Cortona dove svolse il lavoro di ostetrica. Fu proprio qui che, grazie all’ideale francescano e all’avvicinamento alla preghiera, dopo aver lasciato il figlio alle cure dei frati minori di Arezzo, decise di dedicare la sua vita agli ammalati più poveri e bisognosi portando loro anche cure a domicilio. Fu una donna di grande carisma che riuscì a radunare intorno a sé un gruppo di volontarie e, grazie anche al coinvolgimento delle famiglie benestanti e nobili, fondò un ospedale in cui l’assistenza ai malati era fornita dalla congregazione delle Poverelle. Non si dedica solo ai bisognosi ma presta attenzione anche al sociale mettendo pace alle contese che si veniva a creare tra guelfi e ghibellini, tra cittadini e tra il popolo ed il vescovo di Arezzo di quel tempo (Guglielmo degli Ubertini). Santa Margherita si dedica sempre di più alla preghiera e alla meditazione tanto da vivere alcune crisi mistiche e visioni. Decide di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in solitudine in una cella che aveva ricavato nella Rocca sopra la città di Cortona. Muore il 22 febbraio nel 1297 all’età di 50 anni ma fu proclamata Santa solamente nel 1728 da Papa Benedetto XIII. 

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Le fu dedicato nella cittadina di Cotona, di cui è patrona, un santuario nel quale si trovano anche le sue spoglie. Cotona è un paese toscano della provincia di Arezzo collocato al confine con la regione Umbria. Nonostante sia un comune che conta poco più d 20mila abitanti la sua superficie è molto vasta (è la quarta tra le superfici comunali più estese in Toscana). E’ una città della Val Chiana conosciuta come un centro culturale e turistico. Data la sua posizione strategica che la vede su una collina a 600 metri sul livello del mare e grazie alla facilità con cui è possibile raggiungere da questa altre mete artistiche è molto apprezzata e lo era, per gli stessi motivi, anche dal popolo etrusco. Santa Margherita da Cortona da un punto di vista iconografico è facilmente riconoscibile perché viene rappresentata con il saio francescano, un velo bianco ed il cane che le fece trovare il corpo senza vita del nobile di cui era innamorata. 

Le celebrazioni che vengono dedicate a questa Santa sono per lo più di natura religiosa. Al termine della messa, nei locali del convento, il giorno 22 febbraio solitamente viene organizzata una mostra in cui vengono raccolti ex voti, oggetti e filmati che riguardano la sua vita.

In questo giorno oltre a Santa Margherita vengono ricordati altri santi e beati tra cui:i vescovi San Massimiliano di Ravenna, San Pascasio di Vienne e San Papia di Gerapoli; la principessa Beata Isabella di Francia e il gesuita martire Beato Diego Cavalho.

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