PEDOFILIA/ Lo psicologo: è un orientamento sessuale, come essere etero o gay

- La Redazione

Secondo uno studioso inglese, la pedofilia sarebbe un orientamento sessuale come essere etero o omosessuale, ecco cosa intende lo psicologo in questa notizia

violenza-su-minori_R439
Immagini di repertorio (Infophoto)

C’è grande confusione sul significato di pedofilia, quantomeno nel Regno Unito dove nel 2015 una ricerca della National Crime Agency aveva calcolato che circa 250mila uomini potrebbero essere considerati degli autentici pedofili, attratti da ragazzine minori di 12 anni. Allora uno psicologo aveva detto che costoro, i pedofili, dovrebbero essere trattati come vittime piuttosto che come trasgressori. “Si tratta di una malattia, non di una scelta, queste persone hanno deciso di non cambiare, ma possono imparare a vivere in modo responsabile con i loro desideri sessuali” disse la dottoressa Petya Schuhmann. Adesso uno psicologo criminale inglese che ha mantenuto l’anonimato, come riporta The Independent. sostiene invece che la pedofilia è un orientamento sessuale normale, come essere etero o omosessuali: “Credo che il disturbo pedofilo sia un orientamento sessuale, di individui che sono attratti da caratteristiche proprie del bambino. Un individuo pedofilo ha la stessa attrazione che un etero prova per una donna o di un omosessuale nei confronti di una persona dello stesso sesso”. Tutto questo, aggiunge, anche se ci sono etero attratti da persone dello stesso sesso o pedofili che fanno sesso con persone adulte. E quindi? Lo psicologo ha voluto chiarire che non intende che il pedofilo vada accettato e non curato, ma che la cura migliore consiste non nel cercare di modificare il suo atteggiamento sessuale, ma di trovare comportamenti più opportuni da porre in essere. Nel frattempo, ci saranno sempre vittime della  pedofilia, ci sembra di capire.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori