SCONTRO TRENI/ Il pendolare: dovevo esserci anch’io, ma ieri ho preso l’auto

- int. Felice Nuovo

Avrebbe dovuto trovarsi sul treno coinvolto dallo schianto frontale, ma per una miracolosa coincidenza ieri ha preso l’automobile. FELICE NUOVO racconta perché si è salvato

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Immagini di repertorio (LaPresse)

Avrebbe dovuto trovarsi sul treno coinvolto dallo schianto frontale, ma per una miracolosa coincidenza ieri ha preso l’automobile. Felice Nuovo è un pendolare che prende tutti i giorni la linea Bari Nord per recarsi al lavoro. Quando fa il turno del pomeriggio sale proprio sulla corsa coinvolta nell’incidente che ieri ha provocato 23 morti e 50 feriti. “Sono molto dispiaciuto e rammaricato, perché tra le vittime c’è gente che sicuramente conoscevo – racconta il signor Nuovo mentre lo intervistiamo a metà pomeriggio –. Mi sento sconvolto, viaggiando siamo tutti come una famiglia perché alla fine le facce che si vedono sono sempre le stesse”.

Che cosa ne pensa dello schianto avvenuto sulla linea Bari Nord?

Questo episodio è successo involontariamente, anche perché il treno è efficientissimo e sempre molto puntuale. Quando faccio il turno del pomeriggio prendo tutti i giorni la corsa coinvolta dall’incidente. Nessuno di noi riesce a spiegarsi perché tutto ciò sia accaduto.

Lei come c’è rimasto quando ha saputo della notizia?

Molto dispiaciuto e rammaricato, perché tra le vittime c’è gente che sicuramente conosco. Mi sento sconvolto, viaggiando siamo tutti come una famiglia perché alla fine le facce che si vedono sono sempre le stesse. C’è un’altra mia collega che avrebbe dovuto prendere lo stesso treno, ma ha fatto tardi e quindi è salita su quello successivo.

E lei invece perché ieri non ha preso il treno?

Perché questa settimana sono andato in macchina. In genere a dire il vero prendo sempre l’ultima vettura del convoglio, ma se l’incidente fosse avvenuto sette giorni dopo sarei stato su quel treno. Settimana prossima il mio turno di lavoro inizia alle 13, il treno arriva alle 12.30, quindi faccio una breve passeggiata e arrivo al lavoro in orario. Avrei quindi preso tranquillamente il treno perché mi sono sempre trovato bene, è da dieci anni che ci viaggio.

Perché stavolta ha preso la macchina?

Perché d’estate a volte mi piace essere più autonomo, magari andare un po’ al mare, altrimenti il treno è l’ideale.

Questi sono treni con il pilota automatico?

No, sono guidati da personale viaggiante. I treni sono nuovi, c’è l’aria condizionata e sono molto confortevoli. Le vetture sono abbastanza frequentate perché collegano anche l’aeroporto.

 

Perché su una tratta così frequentata c’è un binario solo?

Il secondo binario è stato fatto fino a Ruvo di Puglia, da Bari Centrale c’è già il terzo, mentre la linea sta per essere completata nel tratto che comincia a Corato fino a Barletta. A dicembre quindi avrebbero dovuto chiudere la stazione centrale per aprirne momentaneamente un’altra. In passato non c’erano i soldi, ora con i finanziamenti europei è stato tutto molto velocizzato. Erano 50 anni che si parlava di fare il terzo binario, ma adesso funziona.

 

Dopo questo incidente lei prenderà ancora quel treno?

Certo, lo prenderò tranquillamente. Non si può generalizzare per un episodio, alla fine i mezzi pubblici sono sempre i più sicuri. C’è un altro mio amico che ieri lavorava di mattina, e che mi ha detto “Oggi prenderò tranquillamente il treno”. Anch’io non mi spavento per queste cose, anche perché il personale è veramente molto bravo.

 

(Pietro Vernizzi)

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