FABRIZIO BRACCONERI / Aggredito dai gattini del Pd: “Sono il simbolo dei terroristi” (oggi, 10 gennaio 2017)

- La Redazione

Fabrizio Bracconeri: gatti e terrorismo, le dichiarazioni shock dell’ex attore sul Pd e i felini. Intervistato da Radio Cusano dice di essere minacciato di morte (oggi, 10 gennaio 2017)

fabrizio_bracconeri
Fabrizio Bracconeri

Continua a far discutere di sé Fabrizio Bracconeri, ex ragazzo della 3C ed ex presentatore di Forum: dopo aver detto che serviva un attentato in Italia per “liberarci dal Pd e dai clandestini”, non si placa la sua voglia di polemica e torna ad attaccare ancora una volta il partito guidato da Matteo Renzi. Con un’incredibile teoria: “L’80%di quelli che mi criticano hanno dei gatti nel profilo e guarda caso sono del Pd. Mi hanno spiegato che il gatto è il simbolo dei terroristi, tutti, tutti, hanno dei gatti nel profilo”, ha detto a Radio Cusano Campus, che l’ha chiamato per intervistarlo. “La cosa che mi ha sconvolto è che tutti avevano nella foto profilo un gatto. Non so che segnale è, ma andrò a fondo per scoprirlo”, specifica. Fabrizio Bracconeri ha detto che chi l’ha insultato – minacciandolo anche di morte – era interno al Pd come avvocato, consigliere, ecc… Accuse gravi quelle fatte da Fabrizio Bracconeri che sicuramente non rimarranno senza risposta dato che ha praticamente dato dei “terroristi” ai membri del Partito democratico.

Fabrizio Bracconeri è tornato alla ribalta delle cronache recentemente per alcune esternazioni molto gravi nei confronti del Governo e dei migranti: tramite il suo account Twitter ufficiale aveva infatti detto che solo un attentato avrebbe potuto liberarci di “Pd e clandestini”. Una frase molto grave che ha subito raccolto un’ondata di indignazione da più parti: Fabrizio Bracconeri ha poi cercato di rettificare dicendo che era stato il capo della polizia Franco Gabrielli a dire la stessa cosa, e che lui aveva solo ripreso le sue parole. In realtà Gabrielli aveva solo detto che c’era un forte rischio di attentati da parte dell’Isis anche in Italia: dichiarazione questa, che è stata un po’ stravolta da Fabrizio Bracconeri. Non è comunque la prima volta che l’ex attore si fa notre per le sue stravaganti affermazioni: solo lo scorso anno aveva detto delle cose molto pesanti su Giulio Regeni, il ricercatore ucciso al Cairo, mettendo in dubbio ciò che stesse facendo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori