SINDROME DI DOWN/ Gemelli dati in adozione, ma poi i genitori li riprendono

- La Redazione

Una coppia americana scopre di aspettare due gemlli entrambi colpiti dalla sindrome di Down, decide di darli in adozione ma poi cambiano idea ecco di cosa si tratta

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Immagine dal web

A 45 anni di età la gravidanza presenta molte problematiche. Ne era ben consapevole Julie McConnel quando con il marito Dan decidono comunque, dopo aver avuto in precedenza un maschietto, di provare a mettere al mondo una femmina. A quell’età le possibilità che il nascituro possa essere colpito da sindrome di Down è piuttosto alta, così come quella di avere gemelli. Quello che la coppia americana originaria dell’Idaho però non si sarebbe mai aspettata, è di aspettare due gemelli tutti e due colpiti dalla sindrome di Down. Scioccati, decidono di non abortire ma di darli in adozione appena nati perché si ritengono troppo vecchi per essere in grado di crescere due gemelli così. Ma la coppia che si era fatta avanti, all’ultimo momento cambia idea. Invece di cercare altre coppie, Julie e Dan decidono nonostante le preoccupazioni di tenere i due gemellini. Oggi, a diversi mesi dalla nascita, la coppia ha dichiarato all’agenzia Caters News raccontando la loro storia, che sono felici della scelta. Frequentano gruppi che aiutano genitori con figli colpiti dalla sindrome di Down ottenendone grande aiuto, si dichiarano preoccupati soltanto che crescendo i loro due gemelli potranno subire discriminazione e difficoltà: “E’ difficile adesso immaginare la mia vita senza di loro” dice la mamma “se avessi deciso di non tenerli sono certa che mi mancherebbero ogni singolo giorno”. Aggiungendo: “Voglio che la gente veda che ci sono persone diverse dagli altri ma non per questo sono meno importanti. Sono semplicemente fatti nel modo in cui dovevano essere fatti”.



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