SANT’IGINO/ Santo del giorno, l’11 gennaio si celebra sant’Igino

- La Redazione

Sant’Igino, è il santo che viene celebrato nella giornata di oggi, mercoledì 11 gennaio 2017, dalla chiesa cattolica. Nasce  ad Atene e morì nell’anno 149 d.C., la sua storia

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Immagine presa dal web

Sant’Igino è uno dei tanti santi che la Chiesa cattolica ricorda nella giornata dell’11 gennaio. Non sono a noi pervenute molte notizie riguardanti la vita di questo santo: sappiamo che nacque ad Atene (non si conosce l’anno di nascita), che in vita fu filosofo e papa e che morì nell’anno 149 d.C. Secondo Sant’Ireneo, sant’Igino fu il nono tra i successori di Pietro, arrivando dopo San Telesforo il quale era morto da martire al tempo in cui Adriano era imperatore. Dalle scarse notizie riportate dal Martirologio Romano e dal Liberal Pontificalis il santo sarebbe anche lui andato incontro al martirio l’11 gennaio del 140, durante la feroce persecuzione scatenata da Antonino Pio, ma questa notizia sarebbe tutt’altro che probabile. Nonostante ciò si può affermare che, pur non essendo morto da martire, egli spicca tra le figure religiose per altri atti degni di nota, perpetrati soprattutto nel periodo del suo brevissimo pontificato (136-140), nel corso del quale, anche se la Chiesa fu tutto sommato relativamente meno minacciata dalle frequenti (almeno fino a quel momento) ritorsioni dei pagani, dovette fronteggiare il pericoloso dilagare di eresie nate al suo interno. Un esempio su tutti è quello del trattamento riservato dal nono vescovo di Roma a Cerdone e Valentino, arrivati nella città di Roma per diffondere lo gnosticismo: sant’Igino infatti non esitò a sconfessarli, dando così il suo tangibile contributo alla protezione dell’essenza più pura degli insegnamenti evangelici. Secondo l’eresia gnostica, infatti, la fede incondizionata si addiceva soltanto al volgo ma non era sufficiente ai dotti, ai quali la scienza può aiutare a fornire una spiegazione filosofica della fede comune. Inoltre, stando a quanto viene affermato nel Liber Pontificalis, a sant’Igino si deve l’istituzione degli Ordini minori, che senz’altro ebbero il merito di apportare dei miglioramenti al funzionamento interno della Chiesa e alla preparazione di coloro che si apprestavano ad intraprendere il cammino sacerdotale, attraverso un più graduale avvicinamento ai sacri misteri. Sant’Igino fu anche il fautore del riordino della gerarchia ecclesiastica, che consistette principalmente in una divisione più netta tra i compiti assegnati ai diaconi e quelli di competenza dei presbiteri, e fu sua anche l’idea dell’istituzione della figura del suddiacono. Inoltre sembra che fu una sua iniziativa quella di introdurre nel sacramento del battesimo le figure della madrina e del padrino. 

Sant’Igino non è però l’unico santo venerato dai cattolici a essere ricordato nella giornata dell’11 gennaio. Troviamo infatti una lunga lista di personalità di spicco del cattolicesimo accanto a lui: tra gli altri ricordiamo Sant’Alessandro di Fermo, Sant’Aspasio, San Leucio di Brindisi, Santa Luminosa di Pavia, San Paolino d’Aquileia, San Salvio e San Senatro.



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