ULTIME NOTIZIE / Andrea Nizza, catturato il superlatitante nel Catanese: braccio armato della cosca Santapaola (ultim’ora oggi, domenica 15 gennaio)

- La Redazione

Ultime notizie, news di domenica 15 gennaio 2017. Importante CDM presieduto da Gentiloni. Giornata di tensione a Firenze per una protesta degli immigrati. Torna la Serie A di calcio.

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Paolo Gentiloni da ministro degli Esteri durante un colloquio sulla LIbia (LaPresse)

Arrestato il superlatitante della mafia siciliana nel catanese dalle forze speciali della Digos: si tratta di Andrea Nizza, dal 2014 a piede libero e in fuga dalla polizia di tutto il Paese, era uno dei più ricercati d’Europa considerato il capo del braccio armato della cosca catanese Santapaola. Era inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia. Carabinieri del comando provinciale di Catania lo hanno arrestato a Viagrande, assieme a due suoi amici che avevano preso in affitto la casa in cui si nascondeva: pare, come riporta la Stampa, che Nizza sia stato catturato grazie alle indicazioni del fratello del super ricercato, Fabrizio, divenuto collaboratore di giustizia. Ora Andrea Nizza è affidato alla custodia cautelare di Catania: 30 anni, ricercato dal 2014, si era reso irreperibile dopo una condanna a sei anni e otto mesi nel processo scaturito dall’operazione Fiori bianchi. La sua specializzazione era il traffico di droga internazionale, con collegamenti con Albania e Grecia.  

Si chiude in un nulla di fatto per fortuna l’ultim’ora che arriva dal Kuwait: «Un volo Eurowings proveniente dall’Oman e diretto a Colonia, in Germania, è stato costretto a un atterraggio d’emergenza in Kuwait e sgomberato a causa di un allarme bomba, ma a bordo del velivolo non è stato individuato alcun dispositivo esplosivo», riporta l’Agenzia Nova su fonti della Kuna, agenzia di stampa del Kuwait. Nessuna bomba a bordo dunque dopo l’allarme scatenato sul volo Eurowings, il low cost di Lufthansa con passeggeri quasi tutti tedeschi. A bordo dell’aereo, decollato dall’aeroporto di Salalah, si trovavano 299 passeggeri: in un comunicato diramato via email, la sussidiaria di Lufthansa Eurowings ha fatto sapere che «il velivolo è stato portato in Kuwait “per ragioni di sicurezza e previa consultazione con le autorità competenti». Prosegue l’allerta terrorismo in tutto il mondo con i voli da e per le città europee che subiscono spesso allarmi di questo genere dato il forte timore di un altro attacco terroristico.

Appena dimesso dal policlinico Gemelli, Paolo Gentiloni ha presieduto un importante consiglio dei ministri, che ha approvato 3 importanti decreti ed ha confermato alcune delle cariche più importanti del paese. Gentiloni e la sua squadra hanno infatti “licenziato” i decreti sulle unioni civili, rendendo di fatto legge la norma contestata scritta dalla senatrice Cirinnà, con quest’ultima che ha espresso soddisfazione per le modifiche apportate, che hanno fatto superare alla legge alcune “criticità”. Licenziati anche 8 leggi delega sulla “buona scuola”, con i provvedimenti che adesso continueranno a seguire il loro iter legislativo. Per quanto riguarda le conferme, fiducia per il Generale Del Sette, che su proposta del Ministro Pinotti è stato confermato quale comandante dei Carabinieri. 

Ore di tensione nel capoluogo toscano, dove le forze dell’ordine sono dovute intervenire per impedire ad un centinaio di migranti di entrare nella locale prefettura, dove si stava tenendo un vertice dopo il rogo di Sesto Fiorentino. I migranti che sono state respinti, anche con alcune “cariche di alleggerimento”, volevano delle soluzioni definitive, dopo il rogo che nei giorni scorsi ha distrutto una ex fabbrica di mobili, adibita a dormitorio. Nell’incendio aveva perso la vita un extracomunitario, che nonostante le fiamme era rientrato nel capannone, allo scopo di non perdere i documenti che servivano per il “ricongiungimento familiare”. Alla fine del vertice è stato comunque trovata una “soluzione tampone”, con i sindaci del comprensorio che si sono fatti carico di ospitare i 102 migranti che hanno dovuto abbandonare il capannone. 

Ha vinto la poco onorabile gara un impiegato infedele del Policlinico “Umberto I” di Roma, che oggi in virtù della nuova legge Madia ha perso il posto di lavoro. L’impiegato di cui non si conoscono le generalità è stato denunciato dopo essere stato sorpreso per 3 volte a “timbrare il cartellino”, senza per questo essere sul posto di lavoro. La procedura avviata all’inizio dell’autunno dello scorso anno, ha sfruttato la velocità procedurale che la nuova legge impone, e di fatto ha fatto perdere il posto di lavoro al 54enne. Curiosità all’interno della storia il modo come il furbetto è stato scoperto, egli infatti solitamente posteggiava l’auto in doppia fila, allo scopo di scendere la mattina e “timbrare l’entrata”, la modalità ha insospettito il suo superiore che dopo le verifiche ha scoperto l’arcano, e lo ha denunciato. 

Non accenna a placarsi l’ondata di “gelo artico” che in queste ore sta colpendo il nostro paese, con le temperature che ormai rimangono solitamente attorno allo zero termico. E se nel sud è il vento a farla da padrone, con i collegamenti con le isole minori interrotti a causa dei mari in burrasca, al nord la neve ormai sta coprendo tutte le maggiori città. In tale contesto alcuni fiocchi bianchi sono caduti persino sulla capitale, con i turisti che affascinati hanno scattato centinaia di foto dei monumenti imbiancati. Impressionanti le temperature raggiunte, esse in alcune zone delle Alpi hanno toccato i -20°, rendendo difficile la circolazione e isolando alcune frazioni. Per la prossima settimana è previsto un peggioramento, con i meteorologi pronti a confermare che sarà un gennaio come non se ne vedeva da tempo. 

Un gran goal a fuori area di Dzemaili nel secondo tempo, di fatto porta tranquillità in casa emiliana e inguaia i calabresi, che adesso vedono la salvezza lontanissima. Questo il verdetto del primo anticipo della 20° giornata del massimo campionato, un anticipo che di fatto non ha offerto un bellissimo spettacolo, con due squadre apparse contratte soprattutto per l’importanza che il match rivestiva. Con la vittoria di oggi il team di Donadoni sale a +13 dalla terz’ultima, e di fatto conquista una tranquillità che i calabresi in virtù della loro deficitaria posizione non possono avere. Alle 20.45 in campo in un San Siro avvolto dal gelo si è giocata la gara Inter-Chievo con il match che è stato arbitrato dal signor Celi della sezione di Campobasso. La gara è stata sbloccata nel primo tempo da una bella girata di Sergio Pellissier. Nella ripresa poi i clivensi sono stati prima raggiunti da una rete del solito Mauro Icardi e poi superati da Ivan Perisic. Nel finale è arrivata la ciliegina sulla torta messa dall’italo-brasiliano Eder.

È raro vedere giovani impegnati in opere di volontariato, ancor di più se essi sono famosi. Non è il caso però di Dybala e Iturbe, giovani giocatori di Juventus e Torino che ieri in una Torino sottozero, hanno girato la città per aiutare i barboni in difficoltà. I due giocatori accompagnati dagli operatori della Comunità di Sant’Egidio, sono stati per un paio d’ore al freddo della città della mole, girando in lungo e largo le viuzze del centro, e distribuendo coperte, the caldo e generi di conforto. L’iniziativa che è partita da un giovane imprenditore romano, ha ricevuto il sostegno convinto di una grande compagnia di distribuzione, ed ha attirato i due amici argentini che per una sera hanno lasciato il caldo delle loro case, per aiutare chi soffre al freddo di questo inverno artico.

La sua 13^ vittoria, una vittoria che lo porta di diritto, caso mai ce ne fosse stato bisogno, nell’olimpo dei dominatori del più famoso raid del mondo: la Dakar. Il francese ha tagliato oggi il traguardo di Buenos Aires, precedendo il compagno di squadra della Peugeot Loeb. Per il vincitore questo e il settimo successo in auto, successi che uniti alla mezza dozzina conquistati sulle due ruote, lo fanno il pilota più vincente di sempre. Primo equipaggio tra gli italiani quello dei gemelli De Lorenzo, che su Toyota sono arrivati trentunesimi a circa ventuno ore dai leader della classifica. Terminata quest’oggi anche la gara dei camion, il primo ha tagliare il traguardo è stato il trio Nikolaev-Yakovlev-Rybakov, che correva su un mezzo Kamaz.

Con una magnifica rimonta nella seconda manche, gli atleti azzurri Alessandro Pittin e Samuel Costa hanno conquistato il terzo gradino del podio, nella gara di combinata nordica, valevole per la coppa del mondo, che si è disputata quest’oggi in Val di Fiemme. I nostri portacolori erano in estremo ritardo, quasi un minuto, alla fine della prima frazione, ma con una magnifica gara nella seconda quella dedicata allo sci di fondo, sono riusciti a centrare l’ambito podio, rischiando persino di vincere, visto il piccolo distacco che li divideva dai vincitori, i norvegesi Andersen-Graabak, finiti solamente a nove decimi di secondo avanti ai nostri portacolori. 

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