ALLERTA NEVE/ Maltempo, previsioni meteo: continuano le raffiche nella notte sull’Appennino (News del tempo oggi, 17 gennaio 2017)

- La Redazione

Allerta meteo, previsioni del tempo e maltempo: oggi, 17 gennaio 2017. Continua l’emergenza neve al centro del nostro paese. Raffiche dalle Marche alla Campania tutto il giorno.

nuvole
Foto La Presse

Non si ferma l’allerta neve con raffiche che cadranno questa notte ancora sull’Appennino. Si parte dalle Marche per arrivare alla parte più meridionale della Calabria attraversando l’entroterra di Lazio, Umbria, Abruzzo e Campania. Ci saranno poi delle raffiche anche nell’entroterra della Sardegna mentre saranno esentate Sicilia e Puglia. Le temperature scenderanno in maniera preoccupante nella notte quando il gelo coglierà tutta l’Italia. Le minime di questa notte si toccherannoad Aosta dove il termometro scenderà a meno quattro, mentre le massime saranno a Bari dove ci saranno otto gradi. Staremo a vedere poi quale sarà la situazionenella giornata di domani dove dovremmo continuare a vedere neve in giro per lo stivale.

Continua l’ondata di maltempo sul nostro paese con il cielo che rimane coperto su tutta la Toscana e soprattutto su Firenze. Le temperature sono molto basse che si muovono tra un grado e i tre. Il cielo non dovrebbe migliorare nei prossimi giorni e anzi verso il fine della settimana ci dovrebbero essere continue precipitazioni. Il tasso d’umidità è alto su Firenze con il sessantuno per cento anche se non ci saranno di sicuro precipitazioni nemmeno nella notte. Invece il vento continuerà a tirare forte e si aggirerà attorno ai sedici chilometri orari, una forza abbastanza importante che indica massima cautela anche in base a chi si muove in macchina. Si era parlato di neve anche per oggi su Firenze, ma questa non è caduta e la temperatura fredda è rimasta stabile con ghiaccio e gelo.

Continua l’allerta neve sul nostro paese: secondo le ultime previsioni del tempo di Meteo.it il maltempo colpirà nelle prossime ore ancora il centro Italia. Previsto infatti un vortice di bassa pressione sul nostro paese con vere e proprie bufere di neve che si abbatteranno su Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. Situazione Meteo. In gran parte del Nord invece ci sarà ancora assenza di pioggia e neve: previsto freddo intenso, con diffuse gelate notturne, ma asciutto. Domani indicato quindi cielo sereno o poco nuvoloso in gran parte del Nord. Il clima sarà in generale nuvoloso o molto nuvoloso sul resto d’Italia. Piogge sparse sono attese sulle regioni adriatiche, Basso Lazio, Campania e Isole Maggiori, con nevicate fino a quote molto basse nell’interno delle Marche, a quote collinari nelle zone interne di Abruzzo, Molise e Sardegna, oltre 600-800 metri sui rilievi di Campania, Sicilia e Sardegna. Per quanto riguarda le temperature saranno stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi.

Il maltempo continua a colpire le regioni del centrosud Italia dove resta alta l’allerta neve. La Protezione civile nazionale ha emesso per oggi ancora un’allerta arancione sul settore orientale dell’Abruzzo, gialla su Marche, sull’area appenninica del Lazio, sul settore occidentale dell’Abruzzo, sul Molise, sulla Puglia, sulla Basilicata, sulla Calabria e sull’area nord-occidentale e meridionale della Sicilia. Secondo le ultime previsioni del tempo di Meteo.it oggi sulle regioni del centrosud le criticità saranno legate non solo alla neve ma anche a vento e pioggia. Previsto cielo molto nuvoloso in gran parte del Centrosud infatti con maltempo sulle regioni centrali adriatiche e Isole con tendenza ad un rapido peggioramento anche al Sud. Le piogge sono previste anche a carattere di rovescio e temporali al meridione e sulle Isole con quota neve intorno ai 600-900 metri: saranno a tratti anche forti sulle coste del medio Adriatico con neve a bassa quota nell’entroterra, possibile anche sulla pianura emiliana. Precipitazioni più deboli sono attese in Umbria e nell’interno della Toscana, anche qui nevose fino a bassa quota. Le nevicate saranno intense sui rilievi tra basse Marche, Abruzzo e Molise dove saranno possibili localmente delle vere e proprie bufere di neve. Per quanto riguarda le temperature segnalato freddo in tutta Italia con venti molto intensi soprattutto su medio-alto Adriatico, regioni centrali, Liguria e Sardegna con raffiche fino ad 80-100 km/h e mari localmente molto agitati.

Continua l’allerta meteo sul nostro paese con l’emergenza neve che non si ferma. Anche oggi, martedì 17 gennaio 2017, continuerà a cadere la neve su tutto il centro Italia dalle Marche fino alla Campania. Percorrerà l’entroterra in Marche, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio e parte della Campania. Dovrebbero poi esserci delle leggere nevicate anche su Calabria e sulle isole Sicilia e Sardegna oltre a delle raffiche sul nord del Trentino Alto Adige. Attenzione anche per quanto riguarda l’allerta legata ai temporali che andranno a colpire soprattutto la parte meridionale della Puglia con forti raffiche di vento che correranno da sud verso nord. Staremo a vedere poi se la situazione migliorerà nei prossimi giorni, ma al momento siamo proprio nel pieno dell’inverno e non sembrano esserci dei segnali confortanti in questo senso. Infatti anche nei prossimi giorni le previsioni del tempo parlano di neve.

Siamo arrivati nel pieno dell’inverno con ancora due mesi alla primavera. Dopo un mese dall’inizio della stagione più fredda dell’anno si può fare un punto della situazione e sottolineare come quest’inverno sia molto più freddo rispetto all’anno passato. Partiamo dalle temperature minime che scenderanno attorno ai meno sei gradi ad Aosta, meno quattro a Potenza e meno tre a Bolzano, Torino e L’Aquila nelle prime ore del mattino. Ovviamente poi i termometri si alzeranno, ma le massime anche invitano a riflettere. Le temperature più alte della giornata le vedremo a Palermo e Catania dove ci saranno rispettivamente nove e sette gradi oltre agli undici a Bari. Sono temperature sicuramente molto più basse anche degli scorsi giorni e oltretutto il termometro potrebbe scendere ancora nelle prossime giornate. Difficile stabilire quando si tornerà a vedere temeperature più alte e godibili.

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