Ultime notizie/ Oggi, ultim’ora: maltempo Abruzzo, in 300mila senza corrente elettrica (martedì 17 gennaio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie, news di martedì 17 gennaio 2017. Scuole chiuse per il maltempo. Questione Fca. Risolto il caso dell’omicidio Belvisi. Calcio, tornano gli ottavi di Coppa Italia.

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Virginia Raggi (Foto: LaPresse)

Il maltempo che ha causato la caduta di un traliccio, e il “sovraccarico termico” delle utenze, dovute allo sfruttamento dei riscaldamenti, ha causato un imponente black out dell’energia elettrica in Abruzzo, lasciando senza corrente elettrica 300.000 persone. La situazione comunicata direttamente dal sottosegretario alla presidenza della Regione Abruzzo con delega alla Protezione Civile, Mazzocca, è in via di definizione, con i tecnici dell’Enel che stanno lavorando alacremente, nonostante la bufera di neve che si sta abbattendo nella zona, per risolvere la situazione. Il maltempo sta comunque mettendo in ginocchio varie località, con molte strade in Sicilia e Calabria intransitabili a causa dell’abbondante neve, che si è accumulata sulla carreggiata. Situazione pesante anche in Sardegna, dove il vento di maestrale ha raggiunto una velocità superiore ai 120 km/h.

Si va verso un’uscita dall’Europa dura, anzi durissima con il primo ministro inglese, Theresa May, intenzionata a non concedere nessun vantaggio a quell’Europa, che con il referendum di Giugno i suoi concittadini hanno scelto di abbandonare. Le indiscrezioni sotto questo punto di vista sono chiarissime, con la May che vuole sondare la possibilità di intavolare con la commissione, una trattativa che non è mai stata effettuata fino ad adesso. May non vuole per il suo paese nessun ruolo all’interno della UE, se non quello di “vicini e alleati”, scongiurata cosi un uscita che possa avvicinarsi alla soluzione Norvegese, o tanto meno a quella Svizzera, paesi che pur non facendo parte dei 28 avevano alcuni privilegi commerciali. La trattativa che dovrebbe iniziare al più tardi nel prossimo marzo, dovrebbe portare all’uscita dell’Inghilterra dall’Europa entro i prossimi due anni. Le principali notizie del Tg Sport Mediaset, ore 13:20 Italia 1 (17 gennaio 2017)

Un pareggio spettacolare quello che ieri in un olimpico strapieno, Tornino è Milan hanno effettuato per il posticipo della prima giornata di ritorno del massimo campionato. La partita è stata bella e imprevedibile, con diversi fasi all’interno dei 90 minuti. Prima i granata sono stati padroni del campo, padronanza sottolineata dal 2 a zero con le quali le squadre erano andate al riposo. Poi come spesso accade alle squadre allenate da Mihajlovic, dalla metà della seconda frazione di gioco i granata sono scomparsi dal campo, lasciando l’iniziativa nelle mani della squadra di Montella. Prima un goal su un azione confusa di Bertolacci, e poi un rigore di Bacca mettono le cose in pari, ristabilendo un equilibrio che alla fine agli osservatori è apparso più che giusto. Da sottolineare il portiere ospite Donnarumma, capace di parare un rigore a Ljajic.

Sarà Bottas il nuovo pilota della Mercedes, il finlandese prenderà dalla prossima stagione il poso di Niko Rosberg che alla fine della scorsa stagione aveva annunciato il ritiro, dopo aver vinto il titolo di campione del mondo. Bottas lascerà la Williams che contestualmente all’annuncio del trasferimento, ha reso noto di aver ingaggiato Felipe Massa, pilota brasiliano che a sua volta aveva annunciato il ritiro, ma che indosserà nuovamente il casco per l’ultima stagione. Soddisfazione è stata espressa dal Finlandese, che ha affermato che finalmente potrà lottare per coronare il suo sogno, e cioè quello di vincere il campionato mondiale. Bottas pilota regolare non è mai salito sul gradino più alto del podio, e nella sua carriera ha conquistato 9 podi.

Avrebbe compiuto oggi 75 anni Muhammad Ali’ scomparso lo scorso 4 giugno, ma da sempre ricordato non solo dagli sportivi ma anche dalla società civile. Il pugile, che forse è l’atleta che più ha contribuito a cambiare la società moderna, è da tutti ricordato non solo per le sue imprese sportive ma anche per come aveva affrontato i problemi che lo affliggevano, dal colore della pelle, alla sua religiosità, finanche al morbo di Parkinson che lo aveva colpito, ma che non gli aveva impedito di essere l’ultimo tedoforo all’olimpiade di Atlanta del 1996. Il grande pugile che di fatto sarà festeggiato in tutto il mondo, sarà al centro quest’oggi di moltissime manifestazioni, sdoganando di fatto uno dei primi “non compleanno” al mondo.

Pura “vendetta sportiva”, quella che ieri all’Oracle Arena Curry e compagni si sono presi su Cleveland, unica squadra ad averli sempre messi in difficoltà. 126-91, ma al di la del risultato i bianchi sono scesi sul parquet di casa animati da uno spirito sportivo, che già nel primo quarto li aveva portati avanti di 14 punti. Ancor meglio liImpressione della gara viene dal primo parziale, 7-0 per i Golden con i Cavaliers annichiliti dalla forza mentale di Curry e Durant, entrambi alla fine della gara di superare i 20 punti. In mezzo alla gara spicca finanche il nervosismo di LeBron, che con una mossa di Karate abbatte un avversario e oltre a beccarsi un “flagrant one” viene subissato dai fischi dell’intero palazzetto. Unico a salvarsi tra gli ospiti, James con 20 punti, unico giocatore che alla fine della gara si è presentato ai microfoni, per riconoscere la superiorità degli avversari.

Omicidio preterintenzionale: tre carabinieri sono accusati di aver ucciso Stefano Cucchi, lo ha deciso la Procura di Roma chiudendo l’inchiesta bis sul caso del trentenne morto dopo essere stato arrestato in circostanze mai del tutto chiarite. Si tratta di  Alessio Di Bernardo, Raffaele D’Alessandro e Francesco Tedesco. I tre sono stati lungamente indagati per lesioni personali, adesso sono accusati anche di calunnia rispetto all’originaria ipotesi di falsa testimonianza e di falso nel verbale dell’arresto. Il commento della sorella della vittima, Ilaria: “Oggi viene ristabilita la verità su quanto accadde. Mi sento di dire a tutti che non bisogna mai smettere di crederci, bisogna avere fiducia nella giustizia e andare avanti fino in fondo”. Come si sa le precedenti sentenze avevano assolto i sospettati. Accusato di calunnie anche il maresciallo Mandolini e i carabinieri Vincenzo Nicolardi e Francesco Tedesco.

Le colline intorno alla città di Genova, soprattutto nella zona di Nervi ma anche a ponente, sono in fiamme da ieri. Sembra trattarsi di un incendio doloso, come accaduto infinite volte in passato. La situazione è molto grave, sulle colline di Sant’Ilario sono state evacuate tredici persone mentre l’autostrada A12 tra Nervi e Recco è stata chiusa a causa del fumo intenso che si propaga e riaperta stamattina alle 8. L’incendio copre un’area vastissima che arriva fino all’entroterra di Chiavari in Val Fontanabuona. A Pegli le persone sfollate sono circa 300. Ad alimentare il violento incendio il forte vento che spira sulla zona. L’autostrada A10 è chiusa nel tratto compreso tra Pegli e Voltri. In azione unità dei vigili del fuoco arrivate anche dalla Toscana e dall’Emilia Romagna. 

Si nascondeva a Istanbul, la stessa città dove la notte di capodanno aveva portato a segno una strage in una discoteca. Le autorità turche dopo una lunga caccia lo hanno arrestato: si chiama Abudlkadir Masharipov, è uzbeko e ha confessato di essere lui l’autore della strage. Nelle foto diffuse dopo l’arresto lo si vede con il volto tumefatto per le botte e sangue sulla maglietta, il modo sicuro della polizia turca per far confessare qualcuno. L’uomo ha cercato di resistere all’irruzione della polizia, insieme a lui fermati altri due uomini i e tre donne. L’abitazione dove il killer sarebbe giunto tre giorni fa è un covo dell’Isis, tutti gli arrestati sono sospetti jihadisti. Addestrato in Afghanistan, l’uzbeko è un guerriglieor esperto, nella sua confessione ha detto di aver agito in nome dell’Islam.

Situazione al limite in molte parti del nostro paese, con il gelo che continua ad imperversare su tutta Italia, e che non sembra lasciare tregua. La situazione più difficile al sud, con le amministrazioni che in molte occasioni si sono fatte trovare impreparati, nonostante gli avvertimenti dei meteorologi. In irpina molte strade risultano impraticabili, cosa che di fatto ha lasciato molte frazioni isolate. In Basilicata moltissimi plessi scolastici sono rimasti sbarrati, così come nel foggiano in cui quasi tutti i sindaci della provincia, hanno emesso le prescritte ordinanze di sospensione delle attività scolastiche. Collegamenti bloccati con le isole minori della Sicilia, con alcune località come Stromboli che non ricevono provviste da almeno tre giorni.

Trasla sul piano prettamente politico la vicenda che nei giorni scorsi ha interessato la FCA, in merito a presunte violazioni dei regolamenti ambientali. Di oggi la notizia che la commissione europea richiederà al nostro paese di fare tutto il possibile per operare il richiamo delle autovetture Fiat, autovetture che secondo soprattutto Berlino non sottostanno alle normative antinquinamento. Da parte sua l’esecutivo risponde alle polemiche tramite il ministro Delrio, con l’esponente politico che sottolinea come l’Italia non sia intervenuta quando la stessa “querelle” era stata sollevata sulle auto teutonica. Nella giornata da registrare le nuove affermazioni di Sergio Marchionne che continua ad affermare la piena innocenza dell’azienda da lui amministrata.

Impietosa la classifica sulla governance poll, stilata dal giornale il sole 24 ore, e che analizza la popolarità dei sindaci italiani delle citta maggiori. Al primo posto della classifica Chiara Appendino primo cittadino della città della mole, che recupera ben 7 punti sul sindaco di Firenze Nardella e stacca in maniera netta Federico Pizzarotti, sindaco di Parma al centro si una polemica con il movimento cinque stelle, partito nelle cui fila era stato eletto. Il partito di Grillo non ha però nulla di cui gioire, stante la poco onorabile posizione ricoperta dal sindaco di Roma Virginia Raggi. Il primo cittadino della città eterna sconta le ultime vicende, e riesce di un soffio a evitare l’ultima posizione, detenuta anche in questa rilevazione dal sindaco di Alessandria, Maria Rita Rossa del partito democratico.

CRONACHE DALL’ITALIA, RISOLTO IL CASO DELL’OMICIDIO BELVISI – Dopo una lunga notte di interrogatorio gli investigatori della squadra mobile della questura di Milano, hanno fermato Roberto Messina marito di Roberta Belvisi, ultimo caso di donna uccisa dall’amore violento. Messina messo alle strette alla fine ha reso una piena confessione, affermando che l’omicidio è nato in un contesto di recriminazioni con la quale la moglie lo assillava, per una sua relazione extraconiugale che lo aveva finanche reso padre di un figlio, fuori dal talamo matrimoniale. Ritrovato dalla polizia il coltello con il quale è stato compiuto l’orrendo crimine, e i vestiti insanguinati che l’uomo indossava durante l’omicidio. Non era la prima volta che l’uomo “usava” il coltello sulla moglie, stante una denuncia ritrovata dagli investigatori del 1995, denuncia poi ritirata dalla donna.

COPPA ITALIA, TORNANO GLI OTTAVI DI FINALE – Nessun riposo per i giocatori del massimo campionato italiano, con alcune squadre che già oggi scenderanno in campo per conquistarsi l’accesso alla fase successiva della coppa nazionale. In campo a San Siro Inter e Bologna, con l’allenatore meneghino orientato a mettere in campo la migliore formazione possibile. Pioli sottolinea come il successo in coppa è un obiettivo della dirigenza, e assicura cone sia lui che i suoi giocatori, affronteranno i rossoblu di Donadoni con il massimo della concentrazione. La competizione continuerà mercoledì con Sassuolo – Cesena e Lazio – Genoa, e terminerà giovedì con l’attesa Roma – Sampdoria. 

Non si dà pace Nadia Franchini che dal letto dell’ospedale dove si trova ricoverata, cerca di fare il punto dopo la rovinosa caduta occorsagli nelle prove della libera di Altenmarket. La portacolori azzurra non è nuova a infortuni del genere, ma le altre volte essi avevano avuto una causa precisa, cosa che questa volta l’atleta di Lovere non riesce a trovare. La Franchini parlando con i giornalisti non si spiega come in un momento in cui di fatto “non spingeva”, abbia perso aderenza sugli sci, finendo prima rovinosamente a terra e poi sulle barriere di protezione. Quello che è certo che Nadia per quest’anno dovrà riporre gli sci in armadio, troppo gravi le conseguenze dell’infortunio, conseguenza che hanno portato alla rottura dell’omero destro e dei processi traversi delle vertebre lombari. Da valutare nei prossimi giorni se la forte sciatrice dovrà essere sottoposta ad intervento chirurgico.

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