16ENNE UCCIDE I GENITORI / Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli, il padre del 17enne: “Inizia a rendersi conto” (Oggi, 19 gennaio 2017)

- La Redazione

16enne uccide i genitori, ultime news: l’amico del figlio di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli brutalmente uccisi era stato denunciato per bullismo in passato.

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Immagini di repertorio (LaPresse)

I genitori del 17enne che si è macchiato del duplice delitto di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli, madre e padre dell’amico 16enne, sono intervenuti ieri nel corso della trasmissione Pomeriggio 5. Il padre Rudi Sartori ha preso la parola rivelando di essere già andato in carcere tre volte a trovare il figlio, assassino reo confesso e esecutore materiale della strage compiuta lo scorso 10 gennaio. “Ha chiesto degli amici, ha chiesto di noi, dei suoi fratelli, dei suoi zii. Ha chiesto agli amici di potergli scrivere qualche cartolina e lettera. Tutti i suoi amici gli hanno detto che gli sono vicini”, ha dichiarato l’uomo. A sua detta, il figlio 17enne si starebbe rendendo conto di quanto accaduto, inoltre starebbe compiendo un percorso psicologico e starebbe arrivando ad un pentimento. “Lui ha bisogno di tempo per capire con le cure che fanno gli educatori presenti nella struttura…”. L’uomo ha quindi voluto chiarire la questione legata al perdono riportata erroneamente da molti giornali: “Io come cattolico non lo posso perdonare per quello che ha fatto ma come padre e come genitori lo perdoniamo. A noi dispiace per il fatto grave che è successo ma come genitori lo perdoniamo, noi non perdoniamo l’atto”. E’ infine intervenuta anche la mamma Monica che nella sua recente visita in carcere ha ammesso di averlo trovato più tranquillo ed è stata contenta per averlo visto. “L’ho visto bene, era tranquillo”, ha chiosato.

Emergono novità sconcertanti in riferimento al duplice delitto di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli avvenuto per volere del figlio 16enne e messo in atto concretamente dall’amico di quest’ultimo di appena un anno più grande. Ieri, nel corso della trasmissione Pomeriggio 5 sono intervenuti in collegamento con la conduttrice Barbara d’Urso i genitori del 17enne, che ha confessato di aver ucciso la coppia a colpi di ascia. A detta del padre, il giovane avrebbe compiuto l’omicidio “per amicizia”, non rendendosi conto di ciò che stava commettendo. Oggi, emergono nuovi dettagli sul passato del 17enne, considerato un ragazzo come tutti gli altri. In realtà, come rivela AffariItaliani.it citando un’intervista rilasciata al settimanale Oggi dal padre del giovane attualmente in carcere, quest’ultimo in passato aveva collezionato una denuncia per bullismo e per un determinato periodo di tempo era stato seguito dagli assistenti sociali. Proprio il padre, Rudi Sartori, ha raccontato un episodio shock con protagonista il 17enne il quale, un anno fa, mentre era in un locale insieme ad altri amici, fece sniffare ad un ragazzo handicappato una bustina di zucchero, prendendosi gioco di lui e postando il video registrato con il cellulare sul social network Facebook. Un’azione assolutamente condannabile anche se, come ha spiegato un’amica sul medesimo settimanale, tutto si concluse per il meglio. “Successe un finimondo, la mamma del ragazzo poi ritirò la denuncia e tutto finì in niente”. Eppure, ha aggiunto l’amica a Oggi, “col senno di poi dico che sarebbe stato meglio andare fino in fondo”. A sua detta, se all’epoca gli fosse stata inflitta una lezione, forse oggi l’adolescente non sarebbe finito coinvolto nell’orrenda vicenda che si è consumata lo scorso 10 gennaio su esplicita richiesta dell’amico 16enne dal quale sarebbe stato plagiato con la promessa di 1000 euro.



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