Terremoto oggi / Ultime scosse Lazio e Abruzzo, sisma M 2.8 a Rieti, M 2.2 a L’Aquila (dati INGV in tempo reale, 19 gennaio 2017, ora 23:35)

- La Redazione

Terremoto Oggi: ultime scosse Roma, L’Aquila e Rieti. Sisma di Magnitudo 3.0 a Campotosto secondo i dati INGV in tempo reale del 19 gennaio 2017. Tutti gli aggiornamenti in diretta

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Terremoto oggi (LaPresse)

Continua lo sciame sismico su Abruzzo e Lazio nelle provincie di L’Aquila e Rieti. Si è verificato un sisma a L’Aquila alle ore 22.57 da 2.2 Magnitudo alle coordinate: 42.52 latitudine e 13.27 longitudine con ipocentro a 11 chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Montereale (AQ); Capitignano (AQ); Campotosto (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Barete (AQ); Amatrice (RI); Borbona (RI); Pizzoli (AQ); Cittareale (RI); Posta (RI); Crognaleto (TE); Accumoli (RI); Scoppito (AQ) e Micigliano (RI). Il sisma di Rieti invece era di 2.8 Magnitudo alle ore 23.10 alle coordinate: 42.59 latitudine e 13.32 longitudine con ipocentro ancora ad 11 chilometri dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Amatrice (RI); Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Montereale (AQ); Accumoli (RI); Cittareale (RI); Crognaleto (TE); Barete (AQ); Cortino (TE); Cagnano Amiterno (AQ); Pizzoli (AQ); Borbona (RI); Fano Adriano (TE) e Posta (RI).

Nell’ultima ora ci sono state altre due scosse piuttosto importanti in Abruzzo e Lazio. La prima si è verificata a Rieti alle ore 17.51 come riporta l’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia alle seguenti coordinate: 42.58 latitudine e 13.29 longitudine. L’ipocentro è stato localizzato a dieci chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Amatrice (RI); Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Montereale (AQ); Cittareale (RI); Accumoli (RI); Barete (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Borbona (RI); Crognaleto (TE); Pizzoli (AQ); Posta (RI) e Cortino (TE). Si è verificata una scossa in provincia de L’Aquila alle ore 18.04 alle seguenti coordinate: 42.47 latitudine, 13.28 longitudine. L’ipocentro è stato localizzato a quattordici chilometri di distanza dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri: Barete (AQ); Pizzoli (AQ); Cagnano Amiterno (AQ); Capitignano (AQ); Montereale (AQ); Scoppito (AQ); Campotosto (AQ); Borbona (RI); L’Aquila (AQ); Posta (RI); Antrodoco (RI); Amatrice (RI); Crognaleto (TE); Micigliano (RI); Cittareale (RI); Borgo Velino (RI) e Tornimparte (AQ).

Anche nelle Marche, in provincia di Macerata, è stato rilevato un terremoto oggi pomeriggio dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. La scossa, secondo i dati del report dell’Ingv, è stata rilevata con una magnitudo 2.8 sulla scala Richter. Il terremoto è avvenuto alle ore 16:09:16 con queste coordinate geografiche: latitudine 42.9, longitudine 13.19 e ipocentro a una profondità di 10 km. Il comune più vicino all’epicentro di questa scossa di terremoto è Castelsantangelo sul Nera MC. E i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Ussita MC Visso MC Bolognola MC Montemonaco AP Preci PG Montefortino FM Montegallo AP Acquacanina MC Norcia PG Fiastra MC Amandola FM Arquata del Tronto AP Fiordimonte MC Sarnano MC Monte Cavallo MC Comunanza AP Pieve Torina MC Pievebovigliana MC. Intanto prosegue lo sciame sismico sia in provincia di Rieti, nel Lazio, che in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, con scosse di terremoto di poco superiori alla magnitudo 2.0 sulla scala Richter.

Una scossa di terremoto è stata registrata dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ancora nel Centro Italia. Il sisma è stato rilevato in provincia di Rieti, nel Lazio: si è trattato di una scossa di magnitudo 3.4 avvenuta alle ore 15:42:00 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.59, 13.3 ad una profondità di 10 km. Il comune più vicino all’epicentro del terremoto è Amatrice RI. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Campotosto AQ Capitignano AQ Montereale AQ Cittareale RI Accumoli RI Crognaleto TE Barete AQ Cagnano Amiterno AQ Borbona RI Cortino TE Pizzoli AQ Posta RI Fano Adriano TE Arquata del Tronto AP. Anche in Toscana l’Ingv ha rilevato una scossa di terremoto oggi. Il sisma è avvenuto con una magnitudo 2.3 in provincia di Arezzo alle ore 14:53:04 con coordinate geografiche (lat, lon) 43.62, 12.08 ad una profondità di 8 km. Nel caso di questa scossa di terremoto i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Pieve Santo Stefano AR Sansepolcro AR Caprese Michelangelo AR Anghiari AR San Giustino PG Badia Tedalda AR Citerna PG Chiusi della Verna AR Monterchi AR Chitignano AR Subbiano AR Borgo Pace PU Capolona AR Castel Focognano AR Casteldelci RN.

Il terremoto in Centro Italia sta di nuovo trascinando la popolazione nel panico, per le aree più colpite tra Rieti e L’Aquila, e nella desolazione per i tanti sfollati tra Lazio, Abruzzo, Marche e Umbria che in questi ultimi 5 mesi sono afflitti da un lungo e gravissimo sciame sismico ormai senza sosta. Alle ore 14.24 scossa di terremoto nell’Aquilano di grado M 2.6 Richter, con ipocentro calcolato dal centro nazionale INGV a 11 km sotto il livello del terreno. Sull’epicentro invece i dati INGV mostrano come i comuni coinvolti siano, per fortuna senza danni, i seguenti: Montereale, Cittareale, Amatrice, Capitignano, Borbona, Posta, Campotosto, Cagnano Amiterno, Accumoli, Barete, Pizzoli, Micigliano. Non ci sono particolari danni, la situazione drammatica resta quella in Abruzzo con l’emergenza neve che ha travolto l’Hotel sul Gran Sasso e altre frazioni ancora non raggiunte dai mezzi di soccorso immersi nella neve.

Altre scosse di terremoto ancora in centro Italia tra il Lazio e l’Abruzzo, con le Marche e l’Umbria che in questa nuova ondata di emergenza sismica sono più marginali rispetto agli scorsi mesi: la faglia ancora si muove, con circa 47mila scosse di terremoto che l’INGV ha segnalato calcolate dal 24 agosto fino ad oggi. Alle ore 11.46 il terremoto segnalato dal comando centrale di sismologia riguarda la provincia di L’Aquila, con grado di magnitudo pari al 3,1 Richter; ipocentro del sisma con profondità a 10 km sotto il livello del terreno, mentre l’epicentro viene individuato presso i comuni di Campotosto, Amatrice, Capitignano, Montereale, Cittareale, Accumoli, Barete, Cagnano Amiterno, Crognaleto, Pizzoli, Borbona, Cortino, Posta, Fano Adriano. Lo sciame sismico però intanto prosegue con altre 15 scosse successive sempre sopra il grado M 2.5 Richter e sempre presso le province di Rieti e L’Aquila.

Un altro terremoto di forte intensità viene segnalato dal centro nazionale INGV negli ultimi venti minuti sempre nelle stesse zone colpite in queste ultime 48 ore: tra Rieti e L’Aquila come province, in piena faglia del terremoto drammatico dello scorso 24 agosto 2016. Zero danni, e questa è la buona notizia, dopo la scossa di grado M 3.4 sulla scala Richter, intervenuta alle ore 11.25 a circa 10 km di profondità sotto il livello del terreno come ipocentro. Stando ai dati del centro nazionale INGV, l’epicentro del sisma nel Reatino segnala i comuni di Amatrice, Campotosto, Capitignano, Montereale, Cittareale, Accumoli, Crognaleto, Barete, Cagnano Amiterno, Borbona, Pizzoli, Cortino, Posta, Arquata del Tronto. Nelle prossime ore arriveranno anche i primi bilanci delle aree colpite dal sisma, con l’allerta neve in queste ore che sta rendendo assai più difficile ogni collegamento con i comuni colpiti dall’emergenza terremoto.

Prosegue lo sciame sismico in centro Italia con il terremoto che anche questa mattina, assieme alla neve, domina le zone di L’Aquila, Rieti e dell’intero Abruzzo (come purtroppo vediamo in queste tragiche ore con la slavina all’Hotel sul Gran Sasso). Alle ore 9.52 segnaliamo la scossa più alta delle ultime due ore presso l’area di L’Aquila con potenza di magnitudo M 2.5 scala Richter: i dati del centro nazionale INGV segnalano un ipocentro a 14 km di profondità sotto il livello del terreno, con l’epicentro invece individuato presso i comuni di Capitignano, Montereale, Barete, Pizzoli, Cagnano Amiterno, Campotosto, Borbona, Amatrice, Scoppito, Crognaleto, Posta, Cittareale, L’Aquila e Fano Adriano. Non paiono esserci danni dopo le ultime scosse della notte, anche se la situazione rimane di estrema emergenza.

Nelle prime ore di questa mattina ancora scosse di terremoto nelle regioni del Centro Italia colpite dal sisma ieri con quattro scosse in provincia de L’Aquila di magnitudo superiore a 5 sulla scala Richter. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è avvenuta semper in provincia de L’Aquila alle ore 02:28:43 secondo il report dell’Ingv. Queste sono le coordinate geografiche di questa scossa: latitudine 42.55, longitudine 13.26 e ipocentro a una profondità di 10 km. Il comune più vicino all’epicentro del terremoto è Montereale AQ. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Capitignano AQ Amatrice RI Campotosto AQ Cittareale RI Cagnano Amiterno AQ Borbona RI Barete AQ Pizzoli AQ Posta RI Accumoli RI Crognaleto TE. Dopo pochi minuti è stata rilevata dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia una scossa di terremoto anche in provincia di Rieti. Si è trattato di un sisma di magnitudo 3.5 sulla scala Richter avvenuto alle ore 02:53:07 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.6, 13.3 ad una profondità di 8 km. In questo caso il comune più vicino all’epicentro del sisma è Amatrice RI. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro di questa scossa di terremoto sono: Campotosto AQ Capitignano AQ Montereale AQ Accumoli RI Cittareale RI Crognaleto TE Barete AQ Cortino TE Cagnano Amiterno AQ Borbona RI Pizzoli AQ Posta RI Arquata del Tronto AP Fano Adriano TE.

Dopo le quattro forti scosse di terremoto di ieri è grande la paura nel Centro Italia, dove l’attenzione dal punto di vista sismico resta alta. La giornata di oggi si è aperta con quattordici eventi sismici nel giro di un’ora. La prima scossa di terremoto è stata quella delle 00:04, avvenuta in provincia di L’Aquila. La Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’ha localizzata a latitudine 42.49, longitudine 13.38 e ipocentro a 10 chilometri. I Comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro del terremoto di magnitudo M 2.3 sulla scala Richter sono quelli di Capitignano (AQ), Campotosto (AQ), Barete (AQ), Pizzoli (AQ), Crognaleto (TE), Montereale (AQ), Cagnano Amiterno (AQ), Fano Adriano (TE), Pietracamela (TE), L’Aquila (AQ), Scoppito (AQ), Amatrice (RI) e Cortino (TE). In provincia di Rieti, invece, un’altra ondata sismica: quattro scosse di terremoto di magnitudo M 2.0-2.2. Coinvolta anche la provincia di Macerata per un sisma di magnitudo M 2.4 avvenuto alle 00:45. I Comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro sono: Fiordimonte, Pievebovigliana, Fiastra, Pieve Torina, Acquacanina, Muccia, Monte Cavallo, Camerino, Bolognola, Ussita, Visso, Serravalle di Chienti, Caldarola, Cessapalombo, Sarnano, Camporotondo di Fiastrone, Serrapetrona, Castelsantangelo sul Nera, Belforte del Chienti, Sefro, Pioraco, San Ginesio, Castelraimondo, Gualdo e Preci, con quest’ultimo unico in provincia di Perugia. Alle 00:56 la scossa finora più intensa: quella di magnitudo M 3.0 avvenuta ancora una volta nella zona di L’Aquila. Campotosto (AQ), Amatrice (RI), Capitignano (AQ) e Montereale (AQ) i Comuni entro i 10 chilometri dall’epicentro di questo terremoto.

L’ultima scossa di terremoto avvenuta ieri nel Centro Italia è quella di magnitudo M 2.3 sulla scala Richter avvenuta nella provincia di L’Aquila alle 23.51. Il sisma è stato localizzato a latitudine 42.52, longitudine 13.28 e ad una profondità di 11 chilometri. Ben più forte è stata, però, la scossa avvenuta in provincia di Rieti alle 23:44: la Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato una magnitudo M 3.1 sulla scala Richter. Amatrice (RI), Accumoli (RI), Cittareale (RI), Campotosto (AQ), Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Arquata del Tronto (AP), Acquasanta Terme (AP), Borbona (RI), Cortino (TE), Crognaleto (TE) e Posta (RI) sono i Comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro del terremoto, a cui poi è seguito il sisma di magnitudo M 2.5 avvenuto alle 23:48 in Abruzzo, sempre in provincia di L’Aquila. Abruzzo e Lazio restano lo scenario di questa nuova emergenza sismica.

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