YLENIA BONAVERA INCINTA / 22enne bruciata a Messina: dediche su Facebook e le parole della madre (Ultime notizie oggi, 19 gennaio 2017)

- La Redazione

Ylenia Bonavera incinta, ultime news: la 22enne bruciata viva a Messina viene dimessa dall’ospedale. Sarebbe al terzo mese di gravidanza, il poadre è l’ex fidanzato ora in carcere?

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Immagini di repertorio (LaPresse)

La notizia di Ylenia Bonavera incinta sta facendo il giro del web. La giovane 22enne di Messina bruciata viva, dopo alcuni giorni di ricovero è finalmente tornata a casa. Nel frattempo, come riporta Il Messaggero nella sua versione online, la ragazza nei giorni scorsi ha riempito il suo profilo Facebook di foto e dediche d’amore destinate all’ex fidanzato Alessio Mantineo di 25 anni. “Sono pazza di te”, “Ti amo”, “Solo tu”, “Ho il cuore a pezzi”, sono solo alcune delle dediche della 22enne affidate al social network. Nel frattempo, mentre Ylenia continua a difendere l’ex ora in carcere, la madre Anna Giorgio non sarebbe dello stesso parere. Come riporta Il Giornale, la donna ha asserito nelle passate molto dure, a commento di quanto accaduto: “Vivo un incubo. Ho paura. E poi dico la verità, mi vergogno. Perché la posizione di Ylenia è un’offesa per tutte le donne che hanno subito violenza da un uomo e hanno trovato il coraggio di accusarlo”.

Sarebbe certa dell’innocenza del suo ex fidanzato, la 22enne Ylenia Bonavera, secondo le indiscrezioni incinta al terzo mese e dimessa nelle passate ore. Per tale ragione, come riporta il sito de Il Messaggero, la giovane avrebbe rivolto diversi insulti sui social alla pagina del medesimo giornale: “Schifosi, stanno prendendo il vero assassino che non è mio marito (fidanzato, ndr). Sanno chi è.. lo stanno cercando. Mio marito uscirà presto e vedrete il colpevole”. L’amore per Alessio Mantineo, 25enne ora in carcere accusato di aver dato fuoco alla sua ex dopo averla cosparsa di benzina, è tale da definirlo addirittura “marito”. Ed ancora, Ylenia Bonavera ha proseguito sul medesimo social scrivendo: “La benzina serviva per il motore, lo vedrete presto e vi farete un bell’esame di coscienza”. Il riferimento è alle immagini delle telecamere di videosorveglianza che avrebbero immortalato il giovane, poco prima dell’aggressione, mentre riempiva di benzina una bottiglia di plastica. La stessa, secondo gli inquirenti, che poi avrebbe versato addosso a Ylenia Bonavera bruciandola viva all’interno del suo appartamento in piena notte.

Il caso di Ylenia Bonavera, 22enne di Messina rimasta vittima di un’aggressione dopo essere stata cosparsa di benzina e data alle fiamme, sembra essere destinato a far ancora molto parlare di sé. Secondo l’accusa, ad aggredire la giovane sarebbe stato Alessio Mantineo, suo ex fidanzato ed attualmente in carcere. A non credere affatto alla sua colpevolezza, tuttavia, sarebbe proprio la vittima, Ylenia Bonavera, la quale ad oggi ha sempre continuato a negare che a darle fuoco sia stato il 25enne. E mentre continua la sua solida difesa del giovane, la 22enne è stata dimessa dall’ospedale di Messina dove era stata ricoverata in seguito alle gravi ustioni. La vera notizia del giorno, però, avrebbe a che fare con la sua presunta gravidanza. Stando a quanto reso noto dalla Gazzetta del Sud, infatti, Ylenia sarebbe incinta al terzo mese, sebbene non sia al momento chiaro se il padre del futuro nascituro sia proprio l’ex fidanzato arrestato per l’aggressione con la benzina. Se così fosse, scrive Il Giornale online, si spiegherebbe anche la sentita difesa nei confronti di Mantineo. Contro il giovane, ci sarebbero le immagini delle telecamere che lo avrebbero immortalato nell’atto di riempire di benzina una bottiglia di plastica. Anche a questo Ylenia Bonavera avrebbe trovato una giustificazione, non solo con duri messaggi su Facebook – dove ha riservato in questi giorni le sue dichiarazioni d’amore all’ex – ma anche nelle varie trasmissioni Tv. Proprio a Pomeriggio 5, nella medesima puntata salita agli onori della cronaca per lo scontro tra la 22enne e la madre in diretta televisiva, Ylenia aveva difeso Alessio Mantineo ipotizzando che quasi certamente quella benzina gli sarebbe servita per rifornire il motorino. Una spiegazione che evidentemente non sarebbe affatto bastata agli inquirenti i quali avrebbero riconosciuto i “gravi indizi di colpevolezza” a suo carico, tali da giustificare la sua permanenza in carcere.

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