16ENNE UCCIDE I GENITORI/ Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni: funerali delle vittime in forma privata (Quarto Grado, oggi 20 gennaio 2017)

- La Redazione

16enne uccide i genitori, Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli: i due amici responsabili del duplice delitto ora in due penitenziari diversi. Le parole dei rispettivi avvocati.

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Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli

Il caso di Ferrara relativo al duplice delitto di Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni per mano dell’amico 17enne del figlio e fortemente desiderato da quest’ultimo, sarà al centro della nuova puntata di Quarto Grado. Dopo la notizia del trasferimento del 16enne nel carcere minorile di Torino, sotto stretta sorveglianza, si attendono i funerali dei due coniugi uccisi, massacrati a colpi di ascia. Ancora ignota la data della funzione funebre, come reso noto dall’agenzia di stampa Ansa, ma pare che le esequie si svolgeranno nella città di Torino ed in forma privata, come voluto dalla famiglia delle due vittime. Intanto emergono alcune informazioni sull’attuale stato del figlio 16enne di Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni. Chi lo ha incontrato ha anche raccontato a Repubblica.it il suo attuale stato: “Solo la sera va in crisi, inizia a piangere e non si dà pace al pensiero di quello che è stato e di quello che sarà la sua vita d’ora in avanti”, avrebbero riferito. In generale, il ragazzo sarebbe stato definito tranquillo durante il giorno e accetta il cibo che gli viene servito in cella.

E’ sotto stretta sorveglianza in carcere il 16enne che ha ucciso i genitori Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni. Secondo quanto riferito da La Stampa il ragazzo si trova rinchiuso nel carcere minorile Ferrante Aporti di Torino: è accusato del duplice omicidio dei genitori e stessa accusa è stata formulata per l’amico 17enne che lo avrebbe aiutato a uccidere la coppia. Il delitto è avvenuto la scorsa settimana nella casa dove Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni vivevano con il figlio 16enne a Pontelangorino di Codigoro, in provincia di Ferrara. Ora il giovane è in carcere e, come riporta il quotidiano, oltre ad essere sorvegliato dalla polizia penitenziaria, ha avuto numerosi colloqui con il personale educativo della struttura. Apparirebbe sereno e tranquillo anche se la sera piangerebbe. Non sono ancora noti la data e l’orario dei funerali di Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni, funerali che si svolgeranno a Torino, dove abita l’altro figlio maggiorenne della coppia. Del duplice omicidio si occuperà stasera la trasmissione Quarto Grado in onda su Rete 4 e condotta da Gianluigi Nuzzi e Elena Tambini che sostituisce Alessandra Viero in maternità. 

Non si spengono i riflettori sul caso che ha sconvolto l’Italia intera per la sua efferatezza e relativo al duplice omicidio di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli, genitori del 16enne arrestato. Quest’ultimo si sarebbe macchiato insieme ad un amico di un anno più grande – nonché vero esecutore materiale – dell’uccisione della coppia di Pontelangorino, nel Ferrarese. Il caso sarà affrontato questa sera nel corso della nuova puntata di Quarto Grado, il programma di Rete 4 e che punterà l’accento, da una parte, sul desiderio del 16enne di eliminare i genitori nei confronti dei quali aveva maturato nel tempo un odio incontrollato, e dall’altra sul legame di amicizia morbosa che lo univa al 17enne. E’ per tale ragione, secondo quanto riferito dal padre di quest’ultimo alla trasmissione Pomeriggio 5, che l’amico avrebbe deciso di uccidere, in cambio di mille euro promessi dal figlio delle due vittime ma soprattutto in nome di quell’amicizia rivelatasi malata. Intanto, come riporta il quotidiano La Nuova Ferrara, i due giovani adolescenti nelle ultime ore sarebbero stati separati. Dal loro stato di fermo avvenuto lo scorso 11 gennaio, all’indomani del duplice omicidio, non si sarebbero più incontrati ma, a parte ciò, nelle passate ore il 16enne figlio di Salvatore Vincelli e Nunzia Di Gianni sarebbe stato trasferito nel penitenziario di Torino. L’amico si troverebbe invece recluso nel carcere minorile di Bologna. Una settimana esatta fa, l’avvocato difensore del 16enne, Gloria Bacca, ha incontrato in carcere il suo assistito prima del suo trasferimento a Torino. Solo negli ultimi giorni, secondo le dichiarazioni dei rispettivi legali, i due amici avrebbero iniziato a prendere coscienza di quanto commesso, descrivendoli come molto “provati”. “Il mio assistito è molto provato. Posso dire in queste ore in cui si trova lontano dall’amico, si sta rendendo ancora più conto di quanto accaduto”: a parlare è l’avvocato Lorenzo Alberti Mangherini, difensore del 17enne, il quale ha evidenziato l’intenzione di depositare presto la richiesta di riesame al fine di far spostare il suo assistito in una comunità. La distanza anche fisica tra i due, avrebbe sottolineato in qualche modo anche l’ipotesi che il 17enne sia stato plagiato dall’amico e figlio di Nunzia Di Gianni e Salvatore Vincelli. Una percezione, questa, avuta dagli inquirenti che hanno sottolineato come il primo a confessare sia stato proprio il ragazzo quasi maggiorenne, e non è detto che il 16enne avrebbe mai potuto seguirlo in questo. La loro permanenza in due penitenziari separati da diversi chilometri, infine, potrebbe anche lasciare intendere una diversa strategia difensiva delle due parti anche alla luce della “genuina” collaborazione intravista nel 17enne, esecutore materiale del duplice omicidio dei coniugi Vincelli.

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