TERREMOTO ABRUZZO/ Ultime notizie oggi: diga Campotosto su faglia, rischio effetto-Vajont. Ricerche all’Hotel Rigopiano (ultim’ora 22 gennaio 2017)

- La Redazione

Ultime notizie, news di domenica 22 gennaio 2017. Hotel Rigopiano, si lavora in condizioni estreme. Fa parlare di sè Donald Trump e il suo discorso. Incidente sull’A4, pesante il bilancio.

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Ricerche e soccorsi - La Presse

La Commissione Grandi Rischi, tramite le parole del suo presidente Sergio Bertolucci in una intervista al Tg3 quest’oggi, alza l’allerta dopo le ultime notizie sul terremoto e slavine in Abruzzo: non solo la tragedia all’Hotel Rigopiano sul Gran Sasso, ma l’intera situazione sismica degli ultimi mesi ha fatto cattare uno stato di allerta per la diga presente a Campotosto, uno dei comuni più colpito dal terremoto nell’Aquilano. «Nella zona di Campotosto c’è il secondo bacino più grande d’Europa con tre dighe, una delle quali su una faglia che si è parzialmente riattivata e ci possono essere movimenti importanti di suolo che cascano nel lago, per dirla semplice è ‘l’effetto Vajont’». La Commissione Grandi Rischi monitorerà la situazione anche nei prossimi giorni, specie perché «se si avverte un aumento del rischio, bisogna immediatamente renderlo trasparente alle autorità e alla popolazione», ammette Bertolucci. 

I racconti dei superstiti sono davvero impressionanti: tra le ultime notizie che arrivano dall’Hotel Rigopiano son le parole dei 9 estratti vivi miracolosamente a far da ponte con quanto raccontato dall’altra parte della tragedia, ovvero le ricerche incessanti dei soccorritori. «E’ stata una bomba, mi sono ritrovato i pilastri addosso. Ero seduto sul divano e i pilastri sono scivolati in avanti tagliandolo in due. Ci siamo salvati per questo», sono le prime parole di Vincenzo Forti, tra i superstiti dell’Hotel Ricopino. Le ultime notizie arrivate ieri hanno visto l’eroico salvataggio per questo ragazzo salvato assieme alla fidanzata Giorgia Galassi; lei invece ieri aveva raccontato quei momenti drammatici sotto il cumulo di neve e macerie. «Il momento peggiore è stato il secondo giorno lì sotto. Eravamo chiusi in una scatola, senza la cognizione del tempo. Non sentivamo rumori da fuori. Continuavamo a dissetarci succhiando ghiaccio, ma non mangiavamo, e le forze e le speranze cominciavano a venire meno. Vincenzo però ci incitava e alla fine ci ha costretti a resistere fino a quando non sono arrivati i soccorsi. Allora abbiamo cominciato a bussare sul soffitto a più non posso. Loro ci hanno chiamati. Io subito ho urlato “sono Giorgia e sono viva». 

Dopo la tragedia di ieri sull’A4 con lo schianto e l’incendio del bus ungherese di una comitiva di ragazzi, purtroppo tra le ultime notizie arriva la conferma ufficiale di quanto si temeva ieri sera: sono entrambi morti i figli di Gyorgy Vigh, il professore di educazione fisica “eroe” che ieri durante l’incendio ha salvato numerosi ragazzi e ragazze dalle fiamme successive allo spaventoso incidente avvenuto sull’A4. Si chiamavano Laura e Balazs, i due ragazzi che purtroppo non ce l’hanno fatta a salvarsi dopo le ferite troppo gravi e le ustioni su tutto il corpo: sono in tutto 16 le vittime del pauroso schianto del bus ungherese, quasi tutti ragazzi giovanissimi. Si è invece salvata la moglie del professore di educazione fisica, che come riferito dal console d’Ungheria a Milano, «ha visto morire la figlia». Il docente “eroe” dopo essersi messo in salvo era rientrato nel mezzo più volte per tirare fuori ad una ad una altre persone: ora si indaga sulle cause dell’incidente del pullman, con indagini per omicidio plurimo colposo che sono scattate immediatamente. «I ragazzi – dice ancora la console, Judith Timaffy – sono stati sentiti dalla polizia stradale e il magistrato ha dato il permesso per il ritorno in patria», si legge nel report di Tg Com24. 

Sono stati per fortuna ritrovate sulle montagne dell’Irpinia i due sciatori che da diverse ore erano dati per dispersi e si temeva il peggio per le ultime notizie che non davano fino a poco fa alcuna novità sulla vicenda: come riporta l’Ansa, si erano recati con alcuni amici sulle vette innevate dell’altopiano per sciare, e ad un certo punto si sono separati dalla comitiva, dandosi appuntamento alle auto nel tardo pomeriggio. Appuntamento al quale non si sono presentati, suscitando l’allarme del resto della comitiva. Dopo l’ansia e la ricerca durata tutta la notte, questa mattina i Vigili del Fuoco hanno trovato i due giovani di Atripalda (Avellino) sul’altopiano del Laceno, sempre nelle montagne dell’Irpinia. Con l’aiuto di un gatto delle nevi e setacciando tutta l’area innevata, i due sciatori sono stati finalmente ritrovati in buone condizioni anche se in forte calo di temperatura per la notte passata all’addiaccio. Un elicottero li ha avvistati e l’operazione di salvataggio, secondo le ultime notizie di Ansa, è andata per fortuna a buon fine.

Continua incessante il lavoro dei soccorritori, che senza sosta continuano a scavare su quanto rimane del resort di Rigopiano, resort dal quale ieri dopo 42 ore sono stati rintracciati 9 sopravvissuti. Il bilancio dice che sotto le macerie coperte dalla slavina assassina, sono rimaste 23 persone, persone che con il passar del tempo è sempre più difficile veder riemergere vive. Intanto sempre oggi salite a 5 il numero dei corpi recuperati, alcuni dei quali individuati grazie alla geo localizzazione dei cellulari, autorizzata dalla magistratura e effettuata con le apparecchiature in dotazione alle forze di polizia. DONALD TRUMP,

Un discorso basato sul “protezionismo esasperato” delle frontiere, e sul ritorno degli USA tra i grandi del mondo, ruolo che gli 8 anni di amministrazione Obama hanno contribuito ad offuscare. Questo il passaggio centrale del discorso di insediamento del 45° presidente degli Stati Uniti D’America, che ieri dal palco di Capitol Hill ha arringato i cittadini americani, promettendo loro che presto tutto quello promesso in campagna elettorale sarà messo in pratica. E forse più per un segnale simbolico che per altro, il primo atto nello studio ovale va proprio in questa direzione, con Trump che appena riornato alla sua residenza ha firmato un decreto, con il quale viene sensibilmente ridotto l’Obamacare, la legge sulla sanità americana a cui Obama aveva lavorato negli ultimi mesi del suo mandato.

È pesantissimo il bilancio di un incidente autostradale avvenuto nella notte in prossimità del casello di uscita di Verona Est. L’incidente “autonomo” ha interessato un autobus ungherese, che transitava nel nostro paese, diretto in Ungheria e proveniente dalla Francia, con a bordo una quarantina di ragazzi e una quindicina di accompagnatori. Il pullman per cause sconosciute, ha colpito la base di un pilone di cemento, e nell’impatto ha preso fuoco. Nel rogo periti 16 persone tra i quali l’autista, con il bilancio che poteva essere sensibilmente più grave, stante il soccorso portato ai ragazzi intrappolati all’interno del mezzo da parte di un professore, che a sprezzo della propria vita è rientrato più volte tra le fiamme, per mettere in salvo i ragazzi svenuti. Sul luogo si è immediatamente portato il console generale d’Ungheria, Judit Timaffy, che ha ringraziato le nostre autorità per le operazioni di soccorso.

Neve freddo e pioggia, agenti atmosferici che stanno mettendo letteralmente in ginocchio molte parti del bel paese. In Sardegna i forti venti hanno paralizzato la circolazione, con la centralissima via Roma a Cagliari invasa dai detriti, e che stamani all’ora di pranzo si presentava con molti alberi abbattuti. In Sicilia sospesi i collegamenti con le isole minori, con la compagnia Siremar che ha tenuto in porto persino le navi di grosso tonnellaggio. In Abbruzzo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi stanno di fatto sciogliendosi, portando però il rischio valanghe, come quella di oltre un chilometro che ha interessato la zona della Statale 80 nel tratto che va da Ortolano (L’Aquila) a Crognaleto (Teramo). E nelle Marche sta tornando alla normalità la “situazione luce”, con i tecnici dell’Enel che hanno oggi comunicato che sono solamente 800 le utenze non ancora riattivate, dopo il black out dei giorni scorsi.

Ad aprire le danze ci hanno pensato Chievo e Fiorentina, con i Viola in cerca di quella continuità di gioco che li può portare tra le grandi d’Italia, e i gialloblu a cercare di rimediare punti che possano legittimare il buon campionato finora disputato. Alla fine dei novanta minuti il cartellino dice Fiorentina, con la squadra di Sousa che dopo la vittoria con la Juve della scorsa settimana, si porta a ridosso delle prime della classe. In serata invece il big match della giornata, quel Milan-Napoli che regala tante emozioni e un successo per gli azzurri in trasferta 2-1. La giornata proseguirà domani con i campioni d’Italia in scena nell’anticipo domenicale ad ora di pranzo, contro la Lazio. Da segnalare anche Roma- Cagliari, partita che servirà alla squadra di Spalletti per continuare in una rincorsa, che adesso pare possibile.

Difficilissimo portarla a termine, quasi impossibile vincerla, impossibile rivincerla. Eppure Dominik Paris lo ha fatto, dominando quest’oggi una delle libere più difficili dell’intero circuito bianco mondiale. Il forte sciatore di Merano non solo ha temuto dietro di se i suoi compagni di squadra, ma anche il fortissimo squadrone norvegese, con gli atleti che si sono dovuti arrendere al coraggio e alla bravura del nostro portacolori. Alla fine sotto lo striscione d’arrivo il nostro sciatore lascia quasi due decimi al secondo, e più di tre al terzo, distacchi forti, come forte è la discesa di Kitzbuehel, vinta nel passato solamente da quattro italiani.

Ritorna in pubblico il campione mondiale di formula Uno uscente, il dimissionario Nico Rosberg, e lo fa da Davos dove si sta tenendo il forum economico mondiale. Il pilota, o ormai è meglio dire l’ex pilota, punta l’attenzione sul fatto di aver potuto riacquistare una libertà personale da troppo tempo negata. Il tedesco non rimpiange la scelta fatta, e sottolinea come lui avesse il sogno di vincere il campionato mondiale, sogno che ha realizzato e che di fatto lo ha svuotato di ogni energia fisica e mentale, d’altronde come Rosberg stesso afferma, la vita non è solo girare in ….tondo su un circuito.

È di fatto diventato un eroe Nicola Kalinicic, che oggi ha avuto il plauso finanche dal presidente della Fiorentina Della Valle, con il giocatore che cosa più unica che rara, ha rifiutato i soldi cinesi offerti dalla squadra allenata da Fabio Cannavaro. Il giocatore viola con la sua scelta di lasciare quasi 40 milioni di euro è di fatto diventato l’eroe di Firenze, con i tifosi che già questa notte hanno manifestato dinanzi alla sua abitazione. Al giocatore sul suo profilo social sono arrivati finanche i complimenti di tanti colleghi, che di fatto plaudono alla sua scelta, che potrebbe essere l’inversione di un trend che in questi mesi sembrava consolidato. Intanto sempre dalla Fiorentina in uscita Zarate, che dovrebbe nei prossimi giorni andare in Premier, al Watford.

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