Aumenti abbonamenti treni / Av Trenitalia, dimezzati incrementi: misura ‘provvisoria’ (Oggi, 26 gennaio 2017)

- La Redazione

Aumenti abbonamenti treni Av Trenitalia, dimezzati gli incrementi: al via rimborsi per chi ha già acquistato il titolo di viaggio. Ultime notizie oggi, 26 gennaio 2017

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Sciopero mezzi 8 marzo (LaPresse)

E’ ‘provvisoria’ la misura con la quale sono stati dimezzati gli aumenti degli abbonamenti treni Av Trenitalia. Nel comunicato pubblicato sul sito del Gruppo delle Ferrovie dello Stato è stato infatti specificato che il provvedimento è stato adottato “in attesa delle soluzioni definitive entro giugno, a cura di un tavolo tecnico avviato appositamente”. La scorsa settimana i pendolari avevano sollevato polemiche contro la decisione di Trenitalia sugli aumenti degli abbonamenti dei treni Av. Gli aumenti erano stati, sottolinea la Repubblica, anche fino al 35%. Alle polemiche dei viaggiatori aveva risposto l’amministratore delegato Renato Mazzoncini in un intervista sempre a la Repubblica, intervista in cui aveva difeso la scelta di incrementare le tariffe che sono tra le più basse in Europa. In seguito c’è stato l’intervento del Parlamento e del governo e con il consenso del ministero dei Trasporti sono stati stabiliti i dimezzamenti, ‘provvisori’, degli aumenti degli abbonamenti treni Av Trenitalia.

Gli aumenti degli abbonamenti treni Av sono stati dimezzati. E’ quanto ha comunicato ieri Trenitalia che ha reso noto, come si legge sul sito del Gruppo delle Ferrovie dello Stato, che sarà effettuato il rimborso della differenza a chi ha già acquistato il nuovo titolo di viaggio. Quella del dimezzamento degli aumenti degli abbonamenti dei treni è una delle prime misure transitorie adottate in attesa delle soluzioni definitive entro giugno quando sarà avviato un tavolo tecnico ad hoc. Sarà ridotta quindi al 10% la crescita del prezzo dell’abbonamento (Lun-Ven, senza limiti di orario) e del 17,5% circa per l’abbonamento full (7 giorni, senza limiti di orario). I nuovi prezzi degli abbonamenti treni Av Trenitalia saranno inseriti nei sistemi di vendita a partire da metà febbraio prossimo con validità sugli abbonamenti di marzo. Chi ha pagato in più per gli abbonamenti di febbraio sarà rimborsato con tempi e modalità che Trenitalia comunicherà. Sono invece confermate le riduzioni delle tipologie di abbonamento per la fascia 9-17, che erano state già diminuite del 15% (Lun –Ven, 9-17) e del 5% (7 giorni, 9-17).

Quello del dimezzamento degli aumenti degli abbonamenti treni Av Trenitalia è un provvedimento che “concretizza la volontà di apertura” annunciata dall’AD di FS Italiane, Renato Mazzoncini, durante l’audizione in Commissione Lavori Pubblici del Senato di martedì 24 gennaio. Le nuove revisioni delle tariffe degli abbonamenti Av sono state condivise con il Ministro dei Trasporti, Graziano Delrio e sono state annunciate ieri pomeriggio da Barbara Morgante, AD di Trenitalia, nel corso dell’incontro con la Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, coordinata dal vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Il Gruppo Ferrovie dello Stato, si legge sul sito, conferma “la necessità di cercare nuove soluzioni sulla questione abbonamenti Av entro giugno”. Varie le ipotesi che si stanno valutando tra cui, ha spiegato Mazzoncini in Commissione, “la possibilità di inserire in un contratto di servizio alcuni collegamenti Av in orario pendolare. Al contempo potranno essere valutati ulteriori strumenti di welfare per i pendolari, anche sulla base di quanto proficuamente realizzato in altri contesti europei”.

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