MIRACLE BABY/ Nata con problema cardiaco, i medici non la vogliono operare

- La Redazione

Sopravvissuta contro ogni speranza a un grave difetto cardiaco, una bambina inglese ha comunque pochi anni da vivere, non per questo i genitori sono meno felici

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Foto dal web

Quando, durante una ecografia, i medici si accorgono che la bambina che Kayley Newbold e il suo compagno Gary Clark aspettano ha dei gravi problemi cardiaci, formulano la diagnosi: non sopravviverà che poche ore alla nascita. Le alternative sono abortirla subito, farla nascere e lasciarla morire o tentare una operazione comunque rischiosa. Il problema della piccola è che il cuore non è in grado di svilupparsi nel modo dovuto, ma essendo entrambi i genitori convinti che bisogni sempre lottare fino a quanto è possibile, decidono di farla nascere, il che avviene lo scorso 19 dicembre. Purtroppo le condizioni sono tali che i medici decidono che operarla sarebbe inutile, un rischio che non potrebbe comunque salvarla. La piccola viene portata all’ospedale St. Andrew di Londra per le sue ultime ore in compagnia dei genitori affranti. Eppure, anche in quei momenti, i due si attaccano a una impossibile speranza: chiedono che venga operata comunque, anche se le possibilità di riuscita sono pari allo zero. Viene effettuata una operazione a cuore aperto che ha incredibilmente successo, eppure i medici dicono che anche così le speranze sono che possa sopravvivere al massimo fino ai vent’anni di età. Non importa: Honey-Rose, come si chiama la bambina, adesso è a casa con il resto della famiglia. Il commento del padre: “Alcuni giorni abbiamo entrambi voglia di piangere e altri giorni sono ok. Quando la guardiamo è così bella e pensiamo solo di godere della sua presenza. L’idea che possa un giorno morire è sempre nella nostra testa, ma cerchiamo di non pensarci. Vogliamo solo vivere la vita di una famiglia, prendendo ogni giorno come un regalo”.



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