TERREMOTO OGGI / Ultime scosse Calabria: Catanzaro, sisma M 2.9 a Caraffa (dati INGV in tempo reale, 26 gennaio 2017, ora 19:50)

- La Redazione

Terremoto oggi, sciame sismico nella notte a Rieti, due scosse da 2.0 M. Aggiornamenti in tempo reale e situazione dall’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia. (26 gennaio 2017).

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Terremoto (LaPresse)

Si è verificata oggi, 26 gennaio 2017, alle ore 19.22:57 una scossa di terremoto in provincia di Catanzaro con una Magnitudo di 2.9. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha riportato le seguenti coordinate: 38.88 latitudine, 16.5 longitudine. L’ipocentro è stato rilevato a dieci chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro: Caraffa di Catanzaro (CZ); Settingiano (CZ); San Floro (CZ); Marcellinara (CZ); Borgia (CZ); Tiriolo (CZ); Amato (CZ); Miglierina (CZ); Catanzaro (CZ); Cortale (CZ); Girifalco (CZ); Gimigliano (CZ); Amaroni (CZ); Squillace (CZ); Jacurso (CZ); Vallefiorita (CZ); Maida (CZ); Pianopoli (CZ); Stalettì (CZ); Pentone (CZ); Feroleto Antico (CZ); San Pietro Apostolo (CZ); San Pietro a Maida (CZ); Fossato Serralta (CZ); Montauro (CZ); Simeri Crichi (CZ); Palermiti (CZ); Sellia (CZ); Cicala (CZ); Gasperina (CZ); Serrastretta (CZ); Sorbo San Basile (CZ); Soveria Simeri (CZ); Taverna (CZ); Curinga (CZ); Montepaone (CZ); Albi (CZ); Centrache (CZ); Magisano (CZ); Olivadi (CZ); Zagarise (CZ); Lamezia Terme (CZ); Cenadi (CZ); Carlopoli (CZ) e Petrizzi (CZ).

Dopo una tripla scossa di terremoto a L’Aquila, l’ultimo sisma avvenuto in centro Italia riguarda la provincia di Perugia in Umbria: nessun danno provocato dopo il terremoto di grado M 2.1 Richter, con ipocentro segnalato dal centro nazionale INGV a circa 10 km di profondità sotto il livello del terreno. L’epicentro invece viene individuato presso i comuni di Norcia, Castelsantagelo sul Nea, Preci, Visso, Cascia, Arquata del Tronto, Ussita, Accumoli, Montegallo, Cerreto di Spoleto, Sellano, Montemonaco, Poggiodomo. Zero conseguenze, ma continua ancora lo sciame sismico in tutta l’area del cratere sismico tra Rieti, Macerata, L’Aquila, Ascoli Piceno e appunto tutto il Perugino.

In Abruzzo continuano ad essere registrate oggi scosse di terremoto in provincia de L’Aquila dopo quella di magnitudo 3.0 sulla scala Richter: lo sciame sismico è stato rilevato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ultima scossa di terremoto è stata quella di magnitudo 1.3 avvenuta alle ore 16:36:03 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.48, 13.39 ad una profondità di 11 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma: Capitignano AQ Campotosto AQ Pizzoli AQ Barete AQ Crognaleto TE Montereale AQ Cagnano Amiterno AQ Pietracamela TE Fano Adriano TE L’Aquila AQ Scoppito AQ Amatrice RI Cortino TE. In precedenza l’Ingv ha rilevato anche altre due scosse di terremoto, sempre in provincia de L’Aquila. Una è avvenuta con magnitudo 1.0 alle ore 16:33:50 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.48, 13.39 ad una profondità di 11 km. E pochi minuti prima, alle ore 16:29:17, era avvenuta un’altra scossa di terremoto di magnitudo 1.1 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.53, 13.36 ad una profondità di 11 km.

Un’ora dopo la scossa di terremoto di grado M 3.0 nella zona dell’Aquilano a Capitignano, un altro sisma di grado questa volta leggermente inferiore (M 2.6 sulla scala Richter) ha raggiunto l’area attorno a L’Aquila, a cavallo tra il Lazio e l’Abruzzo. Lo sciame prosegue, i danni al momento non sono stati segnalati e questo per fortuna è la vera buona notizia; alle ore 15.30 scossa sismica con ipocentro a 11 km sotto il livello del terreno, epicentro invece segnalato dal centro nazionale INGV in tempo reale presso i comuni di Campotosto, Capitignano, Montereae, Crognaleto, Barete, Pizzoli, Amatrice, Cagnano Amiterno, Fano Adriano, Cortino, Pietracamela, Borbona, Cittareale, Scoppito, L’Aquila. Zero danni, zero segnalazioni, scosse in continua evoluzione però sempre nel cono del centro Italia.

Una nuova scossa di terremoto ha colpito l’Abruzzo: alle 14:38 è stato, infatti, registrato un sisma di magnitudo M 3.0 in provincia di L’Aquila. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) lo ha localizzato con le seguenti coordinate geografiche: latitudine 42.43, longitudine 13.33 e ad una profondità di 10 chilometri. Capitignano (AQ) è il Comune più vicino all’epicentro del terremoto, che però ha coinvolto anche altri paesi. Gli altri Comuni entro i 20 chilometri dall’epicentro del sisma sono i seguenti: Campotosto AQ, Montereale AQ, Barete AQ, Pizzoli AQ, Cagnano Amiterno AQ, Amatrice RI, Crognaleto TE, Borbona RI, Cittareale RI, Fano Adriano TE, Scoppito AQ, Cortino TE, Pietracamela TE, Posta RI e Accumoli RI. Nella zona meridionale del Mar Tirreno è stata, invece, registrata una scossa di terremoto di magnitudo M 2.0 alle 11.28. Questo sisma è avvenuto a latitudine 38.51, longitudine 15.46 e ad una profondità di 124 chilometri.

Altre scosse sono state registrate dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia sempre in Centro Italia. Un terremoto di magnitudo 2.4 sulla scala Richter è avvenuto ancora in provincia di Rieti. Il sisma è stato rilevato alle ore 12:48:17 con queste coordinate geografiche: latitudine 42.61, longitudine 13.22 e ipocentro a una profondità di 11 km. I comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Cittareale RI Amatrice RI Accumoli RI Montereale AQ Capitignano AQ Borbona RI Campotosto AQ Posta RI Cagnano Amiterno AQ Barete AQ Arquata del Tronto AP. Un altro terremoto di magnitudo 2.1 sulla scala Richter è avvenuto in provincia di Macerata alle ore 11:02:13 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.88, 13.22 ad una profondità di 8 km. Questi sono i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma: Castelsantangelo sul Nera MC Montemonaco AP Ussita MC Montegallo AP Visso MC Montefortino FM Bolognola MC Arquata del Tronto AP Norcia PG Preci PG Amandola FM Acquacanina MC Comunanza AP Fiastra MC Sarnano MC Palmiano AP Acquasanta Terme AP.

In centro Italia continuano ad essere registrate scosse di terremoto oggi dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Le scosse sono state rilevate anche in Abruzzo questa mattina. Un sisma di magnitudo 2.4 è avvenuto in provincia de L’Aquila alle ore 10:06:54 con queste coordinate geografiche: latitudine 42.51, longitudine 13.3 e ipocentro a una profondità di 15 km. I comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Capitignano AQ Montereale AQ Barete AQ Campotosto AQ Pizzoli AQ Cagnano Amiterno AQ Amatrice RI Borbona RI Crognaleto TE Scoppito AQ Cittareale RI Posta RI L’Aquila AQ. Sempre in provincia de L’Aquila è stato registrato un terremoto di magnitudo 2.3 sulla scala Richter alle ore 09:06:39 con coordinate geografiche (lat, lon) 42.5, 13.27 ad una profondità di 13 km. In questo caso i comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro del sisma sono: Montereale AQ Capitignano AQ Barete AQ Cagnano Amiterno AQ Pizzoli AQ Campotosto AQ Borbona RI Amatrice RI Posta RI Scoppito AQ Cittareale RI Crognaleto TE Antrodoco RI Micigliano RI.

Ancora il terremo e ancora nel Lazio: il centro Italia non accenna a vedere diminuire lo sciame sismico che ormai da 5 mesi bene sotto emergenza le province di L’Aquila, Perugia, Ascoli Piceno e Macerata, oltre ovviamente alla faglia sotto Rieti che coinvolge la zona di Amatrice. Dopo la forte scossa della notte, anche questa prima mattina l’area del Reatino è stata toccata da un sisma di grado M 2.9 Richter, senza particolari danni o conseguenze, ma facendo segnare al centro nazionale INGV il grado di allerta minima. Ipocentro del terremoto a 11 km sotto il livello del terreno, con l’epicentro invece calcolato presso i comuni di Amatrice, Cittareale, Montereale, Capitignano, Accumoli, Campotosto, Borbona, Posta, Cagnano Amiterno, Barete, Pizzoli, Arquata del Tronto. Zero danni, come del resto anche per lo sciame sismico in atto tra Ascoli Piceno e Macerata.

Ancora scosse di terremoto oggi sono state registrate dalla sala sismica di Roma dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nel Lazio. Un sisma di magnitudo 3.2 è avvenuto in provincia di Rieti. La scossa di terremoto è stata rilevata alle ore 02:35:11 con queste coordinate geografiche: latitudine 42.6, longitudine 13.32 e ipocentro a una profondità di 10 km. Il comune più vicino all’epicentro del sisma è Amatrice. Gli altri comuni che si trovano entro 20 km dall’epicentro di questa scossa di terremoto sono: Campotosto AQ Capitignano AQ Montereale AQ Accumoli RI Cittareale RI Crognaleto TE Cortino TE Barete AQ Cagnano Amiterno AQ Borbona RI Arquata del Tronto AP Pizzoli AQ Fano Adriano TE Rocca Santa Maria TE Acquasanta Terme AP. Un’altra scossa di terremoto oggi è stata rilevata dall’Ingv nel Mar Ionio Meridionale. Il sisma è stato registrato con una magnitudo 3.2 sulla scala Richter alle ore 05:05:12 con coordinate geografiche (lat, lon) 37.24, 15.94 ad una profondità di 23 km.

Nella notte di oggi c’è stata una doppia scossa di terremoto in provincia di Rieti nel Lazio. L’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia ha segnalato le scosse alle ore 23.45 e 00.30 alle seguenti coordinate: 42.6 latitudine, 13.3 longitudine. L’ipocentro è stato rilevato a dieci e undici chilometri dalla superficie terrestre. Le scosse sono state entrambe da 2.0 Magnitudo. Ecco i comuni nel raggio di venti chilometri dall’epicentro della scossa: Amatrice (RI); Campotosto (AQ); Capitignano (AQ); Montereale (AQ); Accumoli (RI); Cittareale (RI); Crognaleto (TE); Barete (AQ); Cortino (TE); Cagnano Amiterno (AQ); Borbona (RI); Pizzoli (AQ); Posta (RI); Arquata del Tronto (AP) e Fano Adriano (TE). Ci sono state altre nove scosse nella giornata di ieri che hanno generato un vero e proprio sciame sismico. La scossa più forte si è verificata alle ore 22.27 da 2.8 Magnitudo. Aggiornamenti in tempo reale nella giornata di oggi con la situazione che sarà monitorata con grande attenzione.

Una scossa molto forte nella giornata di ieri si è verificata in Grecia nell’isola di Creta da circa 5.3 Magnitudo come riporta l’Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia. L’ipocentro della scossa è stato rilevato a settantuno chilometri di profondità dalla superficie terrestre. Il terremoto si è verificato alle ore 19.50 e le coordinate sono le seguenti: 35.42 latitudine e 26.32 longitudine. Creta è un’isola della Grecia che si trova a 2456 metri sul livello del mare. Si estende per una superficie di oltre ottomila chilometri quadrati con oltre seicentomila abitanti e una densità di 74 abitanti per chilometro quadrato. Il capoluogo di Creta è Candia e questa è l’isola più popolata della Grecia, quinta per estensione tra tutte quelle che si trovano del Mediterraneo. Più grande di lei ci sono le italiane Sicilia e Sardegna, la francese Corsica e Cipro. 

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