BOLLO AUTO 2017/ Scadenza 31 gennaio: chi può chiedere l’esenzione parziale o totale (oggi, 27 gennaio)

- La Redazione

Bollo Auto 2017, l’ultima scadenza sarà il prossimo 31 gennaio: quali cittadini potranno chiedere l’esenzione totale o parziale? Informazioni e dettagli (oggi, 27 gennaio 2017).

Automobile_citta_traffico_vigile_R439
Lapresse
Pubblicità

L’ultimo termine per pagare il Bollo Auto 2017 sarà il prossimo 31 gennaio, una delle tasse che ha messo più a dura prova gli automobilisti italiani. Alcuni potranno tuttavia richiedere l’esenzione, grazie alle categorie considerate “immuni” e previste dalla normativa vigente, che potranno quindi non pagare il Bollo Auto 2017. Fra questi le automobili ad alimentazione alternativa a benzina e Diesel, oltre ai cittadini che usufruiscono di tutte le agevolazioni previste dalla legge 104. Rientrano nell’agevolazione anche i proprietari di moto e auto che sono stati immatricolati prima del 1987 e quindi con oltre 30 anni di vita. Un passo in avanti se si considera che nel 2015 l’agevolazione era prevista invece per i veicoli in circolazione da almeno 20 anni. In questo caso infatti il mezzo verrà considerato storico, per il quale è previsto il pagamento di una quota di 11,36 euro per le moto e 28,40 euro per le automobili. 

Pubblicità

Diversa invece l’agevolazione prevista per le auto dotate di alimentazione ecologica, che potranno usufruire di sconti o totali esenzioni a seconda delle Regioni di residenza. Sia la Lombardia che il Piemonte concedono infatti l’esenzione a vita per i mezzi con alimentazione elettrica o a gas, mentre la provincia di Trento, la Puglia e la Basilicata, garantiscono un’esenzione di 5 anni per i mezzi con alimentazione a gas per poi passare ad uno sconto del 75% del bollo. La provincia di Bolzano prevede invece dapprima l’esenzione completa per i primi tre anni ed in seguito lo sconto del 75%, mentre per tutte le regioni è previsto solo quest’ultimo tipo di sconto. Per quanto riguarda le auto e le moto alimentate con l’elettricità, tutte le regioni d’Italia, escluse le precedenti già citate, garantiranno 5 anni di esenzione e successivamente lo sconto a vita del 75%. Per quanto riguarda i mezzi con alimentazione ibrida, i proprietari potranno non pagare per 5 anni se residenti in Liguria, Basilicata o Marche, mentre in Piemonte solo gli automobilisti e motociclisti pagheranno il bollo solo per i Kw del motore a benzina. La Puglia aggiunge invece ai primi 5 anni di esenzione il successivo sconto del 75%. Veneto e Bolzano prevedono infine l’esenzione di tre anni, che scende a due per quanto riguarda l’Umbria. Per tutti gli automobilisti e motoclisti che rientrano fra i fruitori della legge 104, quindi sia i disabili che i familiari a carico, è previsto inoltre un esonero totale per tutti i mezzi che non superano i 2.0 litri di cilindrata se alimentati a benzina e 2.8 litri per quelli Diesel. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori