Don Andrea Contin / News: nove donne ammettono, “abbiamo avuto rapporti col parroco” (Ultime notizie oggi, 28 gennaio 2017)

- La Redazione

Don Andrea Contin, ultime news: nuove indiscrezioni shock dai racconti dell’ex amante. Dai figli alla passione per i transessuali, le novità sull’inchiesta a luci rosse.

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Don Andrea Contin
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Sono nove, e tutta di età compresa tra i 45 e i 55 anni, le donne che hanno confermato ai carabinieri di aver avuto dei rapporti sessuali con don Andrea Contin, l’ex parroco di San Lazzaro finito al centro di uno scandalo a luci rosse. A riportarlo è Il Mattino di Padova, secondo cui nel frattempo gli inquirenti starebbero concentrando la loro attenzione sulla disponibilità economica del cosiddetto “don senza pudore”, convinti che al sacerdote potrebbero essere intestati ben 5 conto correnti. Intanto la 49enne che ha smascherato le abitudini di don Andrea ha rivelato nel corso di uno dei suoi interrogatori, che il prete avrebbe voluto un figlio:”Ha un figlio di 4 anni, che non ha mai riconosciuto, ma che provvede a mantenere economicamente. All’inizio della nostra relazione, nel giugno del 2011, propose anche a me di fare un figlio”. La scia di rivelazioni sulle tentazioni dello scandalo di don Andrea Contin sembra non avere fine…

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Gli inquietanti retroscena dietro lo scandalo a luci rosse che ha coinvolto Don Andrea Contin, ex prete allontanato dalla parrocchia di San Lazzaro, non accennano a diminuire. Con il passare dei giorni, dall’inizio del caso che sta facendo tremare la Curia di Padova, la denuncia della 49enne ex amante del Don senza pudore è stata snocciolata ed alcuni stralci delle sue confessioni ai Carabinieri sono stati rivelati dalla stampa, aumentando lo sgomento attorno all’intera vicenda. Gli ultimi dettagli shock su Don Andrea Contin e sulle sue passioni senza limiti sono emersi dal settimanale Giallo, il quale ha riportato nuove testimonianze al vaglio degli inquirenti. “Don Andrea ha un figlio di 4 anni che non ha mai riconosciuto, ma che provvede a mantenere economicamente”: è quanto emerso dalle dichiarazioni dell’ex amante alla quale il Don propose nel 2011 di avere un figlio da lui. La 49enne padovana è solo una delle almeno nove ex amanti, tutte sentite dagli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta che vede il Don indagato per violenza privata e favoreggiamento della prostituzione. Sotto questo punto di vista, infatti, il sospetto degli inquirenti è che Don Andrea procacciasse donne ai suoi colleghi sacerdoti con i quali organizzava incontri e festini a luci rosse. In una occasione, alla sua ex amante autrice della denuncia shock e spesso accompagnatrice del prete in lussuosi ristoranti nel vicentino o sul lago di Garda (dove si spacciava per avvocato), Don Andrea Contin disse: “Questa cena per metà l’hai pagata tu”. Con queste parole l’ex sacerdote lasciò intendere che il denaro utilizzato per pagare la costosa cena derivava proprio dalle prestazioni sessuali che la donna era stata chiamata a svolgere con gli uomini che le venivano presentati dal suo amante. Per tale ragione le indagini si sono spostate sul denaro e sui conti correnti (al momento ben cinque) riconducibili al Don del peccato. Uno scandalo, quello della parrocchia nel padovano, destinato ora ad allargarsi con il coinvolgimento di altri preti. Tra le altre esclusive raccolte dal settimanale Giallo, anche quella secondo la quale Don Andrea Contin avesse rapporti anche con transessuali. “A Don Andrea non piacciono solo le donne. Le sue perversioni lo hanno portato spesso ad avere rapporti sessuali con i trans, uno in particolare a cui don Contin si sentiva molto legato. Posso dire che era il suo preferito”, avrebbero dichiarato agli inquirenti alcune testimoni. Le indagini, intanto, si stanno basando anche sugli accertamenti irripetibili disposti dal pm e relativi a chiavette Usb, tablet, cellulare e computer sequestrati all’ex prete di San Lazzaro. Non solo: saranno analizzati anche i cinque cellulari che Don Contin aveva messo a disposizione dell’ex amante 49enne, così come Dvd e videocassette trovati all’interno della canonica nel corso del blitz dello scorso 21 dicembre.

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