Paolo Cocconi e Arianna Rivara / Lui la stragola e poi si toglie la vita: un altro caso di femminicidio a Parma? (oggi, 28 gennaio 2017)

- La Redazione

Paolo Cocconi e Arianna Rivara: femminicidio a Parma? L’uomo l’avrebbe strangolata e poi, forse per paura o senso di colpa, si è suicidato (oggi, 28 gennaio 2017)

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Immagini di repertorio
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È notte fonda quando Paolo Cocconi e Arianna Rivara vengono trovati morti a Parma, nel quartiere di San Lazzato dove lei aveva un appartamento: secondo le prime ricostruzioni fatte dagli inquirenti e diffuse dal quotidiano La Repubblica, la donna riporterebbe evidenti segni di strangolamento, mentre l’uomo sarebbe deceduto in seguito all’assunzione massiccia di psicofarmaci. Quello che prende corpo, nella mente degli investigatori, è un quadro ben chiaro: lei lo lascia, lui vuole tornare insieme. Lei non vuole e lui la uccide poi, forse preda della paura e dei sensi di colpa, si uccide: si delinea quindi che si configurerebbe come un ennesimo caso di femminicidio, anche se per avere la certezza di quanto detto bisogna aspettare i risultati dell’autopsia sui corpi di Paolo Cicconi e Arianna Rivara, che arriveranno nei prossimi giorni. Incredula la famiglia della donna che, sempre secondo quanto riporta La Repubblica, ha provato a chiamare varie volte Arianna, che non avrebbe mai risposto. Da lì a qualche ora, la tragica scoperta, che nessuno si sarebbe mai aspettato.

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Secondo le prime testimonianze raccolte dagli inquirenti e riportate da La Repubblica, Paolo Cocconi e Arianna Rivara hanno avuto una storia terminata la scorsa estate. I due lavorano insieme alla Barilla e, nella serata di giovedì sera, l’uomo sarebbe andato a casa di Arianna per convincerla a tornare insieme. A supportare la ricostruzione fatta dagli inquirenti, il ritrovamento di una scatolina contenente un anello: la donna avrebbe però rifiutato di continuare la relazione con Cocconi e questi avrebbe quindi deciso di ucciderla strangolandola. A chiamare i carabinieri sono state delle studentesse che vivono nell’appartamento di fronte a quello dove si è consumata la tragedia: gli altri vicini della donna hanno detto di aver sentito sì delle urla ma, siccome non erano state prolungate, avevano pensato alla televisione troppo alta. Quando le forze dell’ordine sono giunte sul posto, hanno citofonato a tutti gli appartamenti dello stabile di San Lazzaro: l’unico da cui non hanno ottenuto risposta era quello di Arianna Rivara. Dopo aver sfondato la porta, si sono trovati davanti la tragedia e i corpi senza vita di Paolo Cocconi e Arianna Rivara.

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