Befana 2017 / Epifania, immagini e Frasi di auguri divertenti: al Gaslini di Genova arriverà in Cinquecento (oggi, 3 gennaio 2017)

- La Redazione

Auguri Befana 2017, frasi di auguri divertenti da inviare il giorno dell’Epifania: le donne sono i destinatari dei messaggi spensierati, nei quali sono paragonate alla simpatica vecchietta.

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Befana 2017

Tra pochi giorni sarà l’Epifania e cioè il giorno che per tradizione ”tutte le feste porta via”. I più piccoli però non vedono l’ora che arrivi perchè è uso regalare ai bambini una calza piena di dolcetti che porta metaforicamente la Befana e cioè la moglie di Babbo Natale. Come ogni anno però fanno commuovere le iniziative per i meno fortunati e per quei bimbi che sono in ospedale. Nella sezione di Genova della versione mobile de La Repubblica troviamo un’iniziativa che verrà realizzata per i bambini dell’ospedale pediatrico del Gaslini. I Club 500 del capoluogo ligure si muoveranno con dei doni a bordo delle loro vetture per la diciottesima volta verso l’ospedale per regalare un sorriso e la felicità a chi non vive un momento molto sereno. I giocattoli saranno portati nei reparti direttamente dalla Befana insieme ad altri personaggi di fantasia che piacciono ai più piccoli. Sarà un vero e proprio corteo che partirà dalla sede del Fiat 500 Club Italia a Garlenda e tutto poi sarà coordinato dal Professor Pierluigi Bruschettini.

-La Befana 2017 è dietro l’angolo e tra filastrocche simpatiche e divertenti il 6 gennaio rappresenta l’ultima occasione utile di queste feste per fare incetta di doni e delizie dolciarie. A tal proposito non possiamo non citare la bellissima filastrocca di Gianni Rodari, lo scrittore più abile nell’interpretare i pensieri dei più piccoli, che a proposito dell’Epifania scriveva:”Mi hanno detto, cara Befana/ che tu riempi la calza di lana/ che tutti i bimbi, se stanno buoni/ da te ricevono ricchi doni./ Io buono sono sempre stato/ ma un dono mai me l’hai portato./ Anche quest’anno nel calendario/ tu passi proprio in perfetto orario,/ ma ho paura, poveretto,/che tu viaggi in treno diretto:/ un treno che salta tante stazioni/ dove ci sono bimbi buoni./ Io questa lettera ti ho mandato/ per farti prendere l’accelerato!/ O cara Befana, prendi un trenino/ che fermi a casa d’ogni bambino,/che fermi alle case dei poveretti/ con tanti doni e tanti confetti”.



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