Ultime notizie / Oggi, ultim’ora: Attentato Istanbul, rilasciato il sospetto terrorista. Cadono le piste “cinesi” degli 007 turchi (martedì 3 gennaio)

- La Redazione

Ultime notizie, news di martedì 3 gennaio 2017. Sarebbe un cinese il killer di Capodanno. Almeno sessanta morti in una rivolta carceraria in Brasile. Ordigno Firenze pista anarchica?

polizia_sommossa_29062016
Foto La Presse

Ora è ufficiale: a tre giorni dal devastante attentato all’interno della discoteca “Reina” di Istanbul, le autorità rendono noto di aver proceduto all’identificazione del Killer solitario. A quanto emerge egli dovrebbe essere Iakhe Mashrapov, 28 anni di provenienza kirghisa. L’uomo a cui si è giunti tramite i video delle telecamere di sorveglianza, e alle tante testimonianze dei tassisti della zona, sarebbe giunto a Istanbul nel Novembre scorso proveniente dalla Siria, paese nella quale ha combattuto accanto ai soldati del califfato. In tale contesto non ancora confermata la notizia che alcuni familiari dell’uomo siano stati presi “sotto custodia” dalle forze di sicurezza turche. Con l’identificazione dell’uomo cade la “pista cinese”, che nelle ore scorse era stata indicata come la più probabile dalle fonti d’informazioni turche.

Continua a tremare il centro Italia per fortuna però senza vittime, ne tanto meno danni materiali. I’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. ha infatti reso noto che la zona attorno alla cittadina umbra di Spoleto è interessata da qualche giorno da uno sciame sismico definito importante. Le maggiori scosse si sono registrate a circa 8 chilometri di profondità, con gli strumenti che le hanno stimate ad un magnitudo di 4.1 gradi. Non è la prima volta che lo sciame colpisce la zona umbra, essendo quest’ultima posizionata sopra due grosse placche. I terremoti anche se non hanno causato danni non fanno altro che amplificare la paura negli abitanti, già duramente colpiti nei mesi scorsi.

Con un post sul suo profilo ufficiale l’ex genoano Rincon si presenta ai suoi nuovi tifosi. Il venezuelano soprannominato nell’ambiente “el General” è ormai infatti ufficialmente un giocatore bianconero, stante la firma del contratto che lo lega alla società della città della mole fino al 30 Giugno del 2020. Da parte sua la dirigenza juventina ha ufficializzato le cifre dell’operazione, operazione costata otto milioni di euro relativamente al cartellino detenuto dal Genoa, più un milione di bonus al raggiungimento di determinati obiettivi, la cifra è stato sottolineata sarà pagata in tre esercizi finanziari. Sul fronte mercato non si spengono le pista Gagliardini e Luiz Gustavo, con Allegri che chiede a Beppe Marotta un altro centrocampista di interdizione, visto anche l’impossibilità di acquistare Witsel, con il belga ormai ufficialmente accasato in Cina.

Partita divertente quella vinta dai Warriors contro Denver, partita in cui i bianchi dominatori dell’NBA, mettono a segno l’ennesimo devastante record. Il match abbastanza tirato è finito 127 a 119, ma non è il punteggio ad entrare nella storia dello sport più seguito d’America, ma il fatto che il quintetto titolare ha finito tutto in doppia cifra. Tra gli ospiti in evidenza l’italiano Gallinari, ma la squadra di Denver nulla può contro il gioco fluido di Curry e compagni, e nell’ultimo quarto deve lasciare campo libero al record dei padroni di casa. Migliore tra i Warriors, Thompson con 25 punti seguito da Durant con 21. Tra gli ospiti due i giocatori più prolifici, Chandler e Jokic con entrambi 21 punti segnati referto.

Un giocatore dalle mille sfaccettature Kevin-Prince Boateng, vecchia conoscenza del calcio italiano per aver militato lungamente nel Milan. Il giocatore nei giorni scorsi ha guadagnato nuovamente gli le prime pagine dei giornali per l’ennesimo gesto generoso, fatto nei confronti dei suoi attuali compagni di squadra del Las Palmas. I giocatori dovevano infatti rientrare dopo la trasferta contro il Villareal, ma il volo scelto dalla dirigenza era lungo, e prevedeva finanche uno scalo notturno di oltre quattro ore a Madrid. Boateng allora non ci ha pensato su e in barba al suo conto in banca ha noleggiato un aereo privato per il team, l’aeromobile pagato interamente dall’ex Milan è stato sicuramente più comodo e veloce, e non ha fatto altro che sottolineare la generosità del giocatore ghanese.

Un arrivo degno di un regnate quello che Oscar ha avuto in Cina sua nuova residenza di lavoro. Il giocatore ex Chelsea è arrivato infatti all’aeroporto internazionale di Shangai proveniente dall’Inghilterra, ed ad attenderlo ha trovato oltre trecento tifosi festanti e urlanti. Corone di fiori, cori da stadio, sciarpe e omaggi di ogni tipo per il venticinquenne attaccante, acquistato recentemente dai Blues per settanta milioni di euro. Il brasiliano si è detto entusiasta dell’accoglienza ricevuta, un accoglienza che gli ha fatto capire che la sua scelta di trasferirsi nel grande paese orientale è stata, almeno per il momento, la scelta giusta.

L’uomo sospettato di essere l’autore della strage di capodanno a Istanbul è stato rilasciato. Iakhe Mashrapov ha dimosrato la sua estraneità ai fatti quella notte infatti si trovava in Kirghizistan per affari. Il passaporto dimostra infatti che è uscito dalla Turchia proprio il 31 dicembre per tornarvi il giorno dopo e poi ripartire ancora. Oggi era stata arrestata la moglie. Si tratterebbe solo di una forte somiglianza con la persona ripresa dalle telecamere mentre spara. Indagini dunque ancora in alto mare mentre due persone sono state arrestate all’aeroporto di Istanbul, non si sa per quale motivo. Secondo messaggi dell’Isis, l’attentatore sarebbe tornato “sano e salvo” nel califfato.

Andrea Freccero, il 19enne della provincia di Savona che risultava scomparso a Barcellona dallo scorso 30 dicembre, è stato ritrovato. Il giovane, che soffre di disturbi mentali, era in ospedale, dove era stato ricoverato la notte di capodanno sembra per aver subito una aggressione. Le sue condizioni di salute sono buone anche se ovviamente si trova in stato confusionale per lo shock subito. La famiglia si era recata a Barcellona nelle ultime ore per trovare sue notizie, la polizia ha individuato l’italiano fra i ricoverati. Alcuni testimoni avevano detto di averlo visto la notte di capodanno presso una pista di pattinaggio in evidente stato confusionale.

-Presepe dato alle fiamme. E’ successo nella parrocchia di via Guglielmi a Foggia, a bruciare la natività che era stata allestita nel cortile della parrocchia stessa un 25enne originario del Gambia con regolare permesso di soggiorno, arrestato mentre stava commettendo il fatto. Una volta fermato ha risposto agli agenti spiegando perché lo aveva fatto: perché sono musulmano, ha detto. L’extra comunitario è apparso in stato di alterazione mentale e ha opposto resistenza. Si trova in Italia da due anni ma non ha fissa dimora né una occupazione regolare. Adesso è accusato di danneggiamento, incendio e resistenza a pubblico ufficiale. Stesso episodio era accaduto a Caronno Pertusella in provincia di Varese, dove il presepe allestito in piazza era stato distrutto. Non si conoscono però gli autori del fatto.

Sarebbe stata arrestata la moglie del presunto terrorista autore della strage della notte di capodanno a Istanbul. La notizia è stata riportata dalla corrispondente della televisione inglese ITV in Turchia, appresa da fonti della polizia turca. Sarebbe stata arrestata nella provincia di Konya, dove l’attentatore sarebbe giunto con tutta la famiglia, anche due figli, a fine novembre dal Kirghizistan. L’uomo sarebbe originario della provincia cinese dello Xinjiang e apparterebbe alla minoranza uigura, di fede musulmana, residente in quella zona, alcune frange della quale in passato si sono rese protagoniste di attentati anche a Pechino. La donna avrebbe detto di non sapere che il marito fosse un simpatizzante dell’Isis.

Oltre sei ore di ritardo nei soccorsi, secondo quanto denunciato dai migranti residenti in un centro di accoglienza a Cona, in provincia di Venezia. Questo lasso di tempo sarebbe stato la causa della morte di una giovane ivoriana di 25 anni, Sandrine Bakayoko, deceduta dopo essersi sentita male. Così i migranti hanno scatenato una protesta violenta, bruciando i mobili del centro di accoglienza e costringendo gli operatori a nascondersi in alcuni locali della struttura dove sono rimasti per ore. Nella notte verso le due è stato permesso loro di uscire mentre i manifestanti tiravano sassi e oggetti contro le loro auto. Il centro di accoglienza è ospitato in una ex base missilistica: mentre gli operatori si tenevano nascosti i migranti assalivano con spranghe e bastoni le porte. Inevitabilmente momenti di terrore. Intanto i responsabili dell’ospedale di Piove di Sacco dicono che l’ambulanza è giunta sul posto non appena si è saputo della donna che stava male, che è stata trovata in bagno priva di conoscenza. E’ morta poco dopo il ricovero. La rivolta adesso è terminata.

Nuova svolta nelle indagini che si stanno svolgendo in maniera continua da quando un killer solitario, armato di kalashnikov, ha ucciso 39 persone e ne ha ferite una settantina in una discoteca turca a Istanbul. Gli investigatori hanno infatti fatto filtrare oggi la notizia che l’uomo sarebbe un venticinquenne di origine asiatiche, e più precisamente dello Xinjiang cinese, probabile inoltre la sua appartenenza alla “minoranza uigura”. L’identificazione sembrerebbe essere avvenuta interrogando tutti i tassisti della zona, e ricostruendo gli spostamenti del killer nei minuti precedenti alla strage. Le immagini di sorveglianza del locale sono state visionate centinaia di volte, e negli inquirenti si fa strada il sospetto che l’uomo sia un ex militare, sospetto suffragato dalla grande precisione di sparo e dalla perizia evidenziata nel ricaricare un arma abbastanza ostica. Sempre oggi inoltre la notizia che i dispositivi di sicurezza turchi, hanno proceduto all’arresto di 8 persone, legate all’organizzazione dell’ attentato.

Una terrificante rivolta è scoppiata in uno degli istituti carcerari più duri dell’intero Brasile, quello di Anísio Jobim. Il carcere che è ubicato all’interno della foresta amazzonica, è stato improvvisamente conquistato dai rivoltosi che si sono accaniti non solamente contro le guardie, ma anche contro gli altri detenuti. Le prime notizie che arrivano non fanno altro che sottolineare la spaventosa rabbia dei carcerati, che in alcuni casi hanno decapitato le vittime, gettandone poi i corpi fuori dalle mura. Sul posto si sono portati reparti speciali dell’esercito brasiliano, mentre la zona è continuamente battuta da elicotteri e unita cinofile, inoltre è stato effettuato un cordone che impedisce l’avvicinamento alla struttura, una struttura che è nota in tutto lo stato per le durissime condizioni.

Prende sempre più corpo la “pista anarchica” relativamente all’ordigno rudimentale, detonato a Firenze e che ha provocato il ferimento di un artificiere della polizia. Gli inquirenti stanno procedendo all’esame dell’esplosivo usato, e attendono di conoscere le dichiarazione del poliziotto, che in questo momento si trova sedato all’ospedale Careggi di Firenze. A quanto si apprende all’interno della bomba, confezionata con un “lamierino metallico”, non vi erano chiodi o bulloni e questo farebbe ipotizzare solamente ad una “bomba dimostrativa”. Oggi a Firenze a rendere omaggio al poliziotto è arrivato il ministro Minniti e il capo della polizia Gabrielli, entrambi hanno sottolineato il “coraggio del sovraintendente”, rimarcando il fatto che lo stato non lo abbandonerà.

Beppe Grillo sarà colui che avrà l’ultima parola, relativamente ad eventuali espulsioni dal M5S di militanti messi sotto inchiesta dalla magistratura. È questo quello che si evince dall’analisi del codice di autoregolamentazione interno del movimento, che domani sarà probabilmente approvato con una votazione online interna. L’ex comico si è riservato il ruolo di garante, ruolo che insieme al collegio dei Probiviri e al Comitato d’appello, deciderà sull’eventuale allontanamento dei politici inquisiti. Il codice fortemente voluto dopo le vicende giudiziarie che hanno interessato alcuni esponenti grillini, ha comunque suscitato forti critiche dalla base, scontenta di essere di fatto esautorata dal “potere di allontanamento”. 

La sua squadra il Manchester City ha vinto la difficile partita contro il Burnley, e si è riportato ai piani alti della Premier, ma tutti parlano dell’annuncio fatto dal tecnico alla NBC. Pep Guardiola, ha infatti in un intervista dichiarato che sta valutando il suo ritiro dalle panchine, un ritiro non imminente ma che avverrà non al più tardi dei prossimi tre-quattro anni. “Quello che sento è che la fase che porta al mio addio è un processo già iniziato” questa la frase dell’allenatore dei Citizen, allenatore che ci ha tenuto a sottolineare durante l’intervista come non allenerà fino a 60-65 anni. Il tecnico non ancora cinquantenne vanta un palmares di estremo prestigio, nella sua carriera da tecnico ha infatti conquistato 2 Champions League, 3 Mondiali per Club e 5 campionati nazionali, quest’ultimi vinti in due dei campionati più difficili di tutta Europa: Spagna e Germania. 

Con l’ingaggio di Pascal Wehrlein in Sauber,si avvicina sempre di più l’ufficializzazione di Bottas alla Mercedes. La scuderia elvetica ha infatti reso noto di aver trovato l’accordo con il ventiduenne tedesco, che l’anno scorso correva con la Manor ma che è sotto contratto con le frecce d’argento, la strada per portare Bottas sul sedile lasciato libero da Raikkonen si fa cosi sempre più in discesa. Di fatto sarebbe uno scambio di piloti, da una parte l’esperto finlandese ottimo come spalla per Hamilton, dall’altro un pilota inesperto ma grintoso che sono in molti ad indicare come un vero prodigio del volante. Bottas da parte sua non si sbilancia, e tramite il suo addetto stampa fa sapere di essere ancora un pilota Sauber, macchina che però di fatto tutti già sanno che non è piu sua. 

Esordio vincente per Roger Federer che nel torneo esibizione che si sta svolgendo in Australia, ha vinto il primo match contro il britannico Daniel Evans. Lo svizzero assente dai campi di gioco da oltre sei mesi, è apparso in buona forma fisica e mentale, e di fatto ha dominato la partita senza mai cedere il game di servizio. Il torneo ha dato buone indicazioni anche relativamente al ginocchio infortunatosi a Wimbledon, stante anche e soprattutto il terreno di gioco, rappresentato dal veloce indoor della “Perth Arena”. Esordio vincente, anche se con qualche patema di troppo per la nostra Vinci, l’atleta tarantina impegnata nel WTA di Brisbane, si è imposta dopo aver salvato ben cinque palle match sull’ucraina Kateryna Bondarenko.

Sempre pronta per il sociale Bebe Vio, che quest’oggi ha voluto sfruttare la sua notorietà per propagandare l’utilità del vaccino preventivo contro la meningite. La schermitrice della nazionale paraolimpica, si è presentata infatti prestissimo presso l’ospedale di Monselice in provincia di Padova, e qui insieme con alcuni suoi familiari si è sottoposta al vaccino quadrivalente contro la devastante malattia. A fine mattinata la Vio ha voluto sottolineare l’utilità della vaccinazione, per una malattia che nel suo caso all’età di undici anni, l’ha portata a perdere tutti e quattro gli arti. Immancabile alla fine della vaccinazione il selfie di famiglia, ennesimo simpatico atto di una campionessa nota anche per la sua grande voglia di vivere. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori