Bollo Auto 2017/ Scaduto l’ultimo giorno per pagare la tassa: errori del sistema, come richiedere il rimborso (News oggi, 1 febbraio)

- La Redazione

Bollo Auto 2017, il Tar del Lazio ha concesso il pagamento della tassa con bancomat e carta di credito. Aci Arezzo denuncia: l’80% non vuole pagare (1 febbraio).

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Se siete rimasti “inguaiati” nel pagamento del Bollo Auto 2017 dopo i guati al sistema di incasso rilevati ieri in lacune regioni italiane, ora vi starete chiedendo come chiedere il benedetto rimborso che vi ridia indietro i soldi pagati in più nella mora. Come spiegato qui sotto, la giornata di ieri ha visto non pochi problema per il pagamento della tassa sull’auto: sul portale La Legge per Tutti oggi viene riportato lo schema da seguire per chiedere rimborso, in modo da non rimetterci completamente dopo l’ingiusta maggiorazione al pagamento dovuta all’errore del sistema Sogei. «Il rimborso va richiesto attraverso una istanza a cui allegare la copia della ricevuta di pagamento: non è però sempre chiaro a quale sportello va presentata la domanda, con il rischio – dopo numerosi mesi – di vedersi respinta la richiesta. Nel caso di Molise e Veneto, occorre rivolgersi in prima battuta alla Regione. Friuli-Venezia Giulia e Sardegna sono invece le Regioni a statuto speciale che per la gestione del tributo si avvalgono ancora dell’agenzia delle Entrate», segnala il portale Legge Per Tutti. Conviene dunque segnalare prima quanto avvenuto all’Aci per poter richiedere, regione per regione, quali sono i modi più adatti per ricevere il rimborso dovuto. 

Un grosso problema è stato evidenziato ieri da tanti automobilisti che cercavano di pagare il bollo auto 2017 nell’ultimo giorno disponibile per molti interessati: con la tradizione tutta italiana di ridursi all’ultimo giorno disponibile per pagare/mettere mano alle scadenze, anche ieri molti automobilisti italiani hanno provveduto a pagare il bollo scaduto l’ultimo giorno dell’anno – e quindi con il pagamento spostato di un mese successivo proprio per evitare problemi di ogni sorta -; qui finiscono le colpe dei cittadini, e incominciano quelle invece del sistema burocratico. Ieri infatti, 31 gennaio 2017, moltissimi sistema di incasso del bollo sono andati in tilt per un problema poi verificato essere della Sogei, la società informatica pubblica tra i gestori del pagamento (a seconda delle regioni visto che il bollo è tassa regionale). Come riportano i colleghi del Sole 24ore, fin dal primo pomeriggio di ieri per i veicoli intestati a soggetti residenti in alcune regioni, il sistema aggiungeva al pagamento il 30%, ovvero la mora massima come se si fosse sforato il termine di pagamento di oltre un anno! Risolto dopo qualche ora nelle regioni più colpite – Friuli-Venezia Giulia, Marche, Molise, Sardegna e Veneto – solo che molti utenti sono stati avvisati di riprovare più tardi ad effettuare il pagamento del bollo, altri invece neanche avvisati e per questo motivo non sono riusciti a pagare in tempo la tassa. Per loro è possibile chiedere alla Regione di residenza un rimborso, ma le polemiche sono insorte subito sui canali social e web della Regioni coinvolte.

Da poche ore è scaduto il termine ultimo per il pagamento del Bollo Auto 2017, sono ancora molte le domande che affollano la mente degli automobilisti e motociclisti d’Italia. Come abbiamo visto infatti in precedenza, l’Aci di Arezzo ha messo in luce che un 20% di coloro che hanno ricevuto un avviso dalla Regione ha compiuto errori di compilazione del pagamento o della richiesta di esenzione. Questo dato può fare riflettere su come l’informazione non sia arrivata in modo ottimale a tutti i tipi di utenza, che rimangono ancora confusi sul da farsi. Fra i dubbi espressi dalla popolazione, anche la possibilità di ereditare il debito del genitore, in caso di sua morte, per via di una morosità in corso. Come sottolinea il sito specializzato La Legge per Tutti, il Bollo Auto 2017 è una tassa vera e propria e come tutti gli altri tipi di debito vengono ereditati dai successori in seguito alla morte di un familiare. Il pagamento riguarda anche i parenti di chi è deceduto dopo la data di inizio del periodo tributario, per la quale si dovranno corrispondere interessi e tassa, ma non le sanzioni. Queste ultime verranno pagate invece dai familiari di chi è deceduto prima dell’inizio del periodo tributario, per il quale si dovrà corrispondere anche la sanzione prevista.

Il bollo auto per molti guidatori scade oggi, in virtù della reale scadenza di fine dicembre che pesa per un mese ancora dato apposta per poter pagare la tassa senza incorrere in multe. Ma da domani, molti autisti d’Italia dovranno fare attenzione se non fosse ancora stata pagata la super tassa sull’automobile: nel frattempo, va ricordato come non è più dovuta la sovrattassa di alimentazione a gasolio e neanche quella per il canone autoradio. Come riporta l’Aci, queste sono le ultime novità prodotte per il pagamento Bollo Auto 2017: «Per le auto, non c’è più l’obbligo di esporre o di portare con sé il contrassegno. E non è più dovuto il bollo sulla patente. Invece, c’è il superbollo: dal 2012 l’addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in 20 euro per ogni kW di potenza del veicolo superiore a 185 kW. Tale addizionale è ridotta dopo 5, 10 e 15 anni dalla costruzione del veicolo, rispettivamente del 40, del 70 e dell’85% sul totale dovuto».

E’ arrivato il termine ultimo per pagare il Bollo Auto 2017, una delle tasse più odiate dagli automobilisti e motociclisti d’Italia. La situazione più problematica appare quella di Arezzo, dove si registra un alto tasso di errori, fra scadenze saltate e compilazioni sbagliate. Secondo i dati raccolti da Aci Arezzo sarebbero infatti almeno 2.000 i cittadini che ogni anno ricevono un avviso da parte della Regione Toscana in cui si ricorda il pagamento del bollo auto. La maggior parte inoltre, sottolinea Arezzo Notizie, non paga, mentre il 20% commette una semplice irregolarità nella compilazione del bollo o nel pagamento. Si tratta quindi di  cittadini ogni mille che potrebbero ricevere le sanzioni previste dalla legge in vigore. Arezzo risulta infatti seconda rispetto alle province toscane, con oltre 2 mila richiami, e superata solo da Firenze che ha registrato 3.879 avvisi. Il Direttore dell’associazione aretina, Stefano Vellone, ha inoltre rivelato che quest’anno, rispetto ai precedenti, è aumentata la morosità volontaria, attorno al 50% dei cittadini avvisati. 

Accolta la richiesta Aci riguardo alla possibilità di pagare il bollo auto 2017 con il bancomat o la carta di credito. Il Tar del Lazio ha accordato infatti la sospensione della sanzione dell’Antitrust, in attesa della pronuncia ufficiale che arriverà il prossimo 16 dicembre. Il servizio Bollonet permetterà di pagare la tassa con un valore aggiuntivo pari all’1,2% del totale d’imposta, oppure direttamente presso gli sportelli Aci, tramite bancomat, con una commissione di 20 centesimi. Rimangono inoltre validi, ricorda nel comunicato il Garante, i canali tradizionali, ovvero 1,50 euro per chi pagherà presso gli Uffici Postali ed 1,87 euro se ci si avvale delle agenzie di pratiche auto o tabaccai. Nel frattempo continua l’allerta diramata dalle autorità riguardo ad un gruppo di truffatori che ha sfruttato il bollo auto per sottrarre del denaro agli utenti. Il modus operandi prevedeva infatti l’emissione di un prescontrino come quietanza di pagamento, un’azione criminale che ha portato ora diversi cittadini a vedersi recapitare la notifica di morosità. Il fatto sarebbe avvenuto a Brescia e si tratterebbe di due persone che, adducendo come scusa un guasto al computer, hanno richiesto che venissero stampati i tagliandi con la somma da versare ed i dati completi del veicolo. Le righe in cui si notifica che non si tratta di vere quietanze di pagamento veniva invece tagliata ad hoc, in modo chee risultassero come regolari ricevute. 

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