CANONE RAI 2017/ Scaduta esenzione pagamento: come chiedere il rimborso (1 febbraio 2017)

- La Redazione

Canone Rai 2017, ieri scadenza esenzione e pagamento con F24: cosa accade se si salta il termine. Ultime notizie del 1 febbraio 2017, gli aggiornamenti sulla tassa per il possesso della tv

canone-rai-bolletta
Canone Rai

Per quanto riguarda il Canone Rai 2017 è scaduto ieri il termine per la presentazione della domanda di esenzione. A chi non ha inviato la dichiarazione entro ieri 31 gennaio sarà addebitata in ogni caso la prima rata del Canone Rai in bolletta: l’addebito scatta infatti in automatico se non si invia l’esenzione entro il 31 dicembre dell’anno precedente. In quest’ultimo caso si ha comunque diritto al rimborso. Ma come chiederlo? Per effettuare la richiesta deve essere utilizzando il modello predisposto dall’Agenzia delle Entrate. Il modulo può essere presentato anche in casi di disguido, se il Canone Rai è stato per esempio addebitato su due utenze intestate a soggetti che fanno parte nello stesso stato di famiglia oppure se è stato addebitato sia sull’utenza della prima casa che su quella della seconda casa. Importante sapere che per inviare la richiesta di rimborso non esiste una scadenza. L’Agenzia delle entrate effettua la verifica e l’importo non dovuto viene accreditato sulla bolletta.

Dubbi sul pagamento del Canone Rai 2017e sulla presentazione di domanda di esenzione? Nessun problema: è attivo infatti il servizio gratuito “Pronto la Rai” che consente agli abbonati di risolvere telefonicamente gran parte delle casistiche riguardanti sia i canoni televisivi ad uso familiare che quelli per esempio degli esercizi pubblici. E’ possibile prenotare online un appuntamento telefonico per essere ricontattati e chiedere assistenza per la risoluzione di problematiche inerenti al Canone rai 2017. Per fissare un appuntamento nel giorno e nell’ora che si desidera bisogna registrarsi al servizio compilando il form con i dati richiesti e seguire le successive indicazioni. Gli appuntamenti telefonici saranno fissati dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 19. Si tratta di un servizio di assistenza e in ogni caso agli abbonati non saranno richiesti dati per effettuare pagamenti online, come numero di carta di credito o coordinate bancarie.

Sono scaduti ieri i termini per la presentazione dell’esenzione del pagamento del Canone Rai 2017. L’esenzione è prevista per tutti coloro che non possiedono un televisore: si tratta di una dichiarazione di non detenzione che, se presentata entro il 31 gennaio, esonera dall’obbligo del pagamento del Canone Rai per l’intero anno successivo. Chiunque detenga infatti uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge pagare il Canone Rai. E’ un’imposta sulla detenzione dell’apparecchio per cui deve essere indipendentemente dall’uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. Per quanto riguarda l’esenzione dal pagamento che cosa accade a chi non ha presentato la domanda entro gennaio? In questo caso si avrà l’addebito in bolletta della prima rata, già a partire da gennaio 2017, e successivamente si dovrà presentare un’istanza di rimborso. Proprio per questo il consiglio era di presentare la domanda di esenzione del pagamento del Canone Rai 2017 in anticipo, entro dicembre 2016 in modo da evitare addebiti in bolletta.

In queste ore l’Italia sta vivendo una vera e propria corsa al pagamento del Canone Rai 2017, mentre si cerca ancora di fare chiarezza su chi avrebbe dovuto pagare entro il termine previsto del 31 gennaio e chi invece potrebbe chiedere l’esenzione. Nel caso in cui anche chi non possedesse il televisore avesse visto addebitarsi in bolletta la tassa, potrà ricorrere alla presentazione della dichiarazione di non detenzione, dopo aver compilato il quadro A del foglio, in cui si segnala che nessuno dei componenti del nucleo familiare possiede un televisore. La validità è annuale, quindi la stessa dichiarazione andrà effettuata ogni 12 mesi, sempre entro il termine ufficiale del 31 gennaio. Se l’invio invece viene effettuato dal 1 febbraio, ma prima del 30 giugno, l’esenzione sarà valida solo per il secondo semestre, quindi per i mesi che vanno da luglio a dicembre. Qualora invece si dovesse superare il termine del 1 luglio 2017, l’esonero avrà validità 2018 e si dovrà quindi corrispondere il Canone Rai del 2017.

Il Canone Rai 2017 vede le ultime ore per presentare l’esenzione al pagamento: dopo il 31 gennaio 2017 infatti scatta comunque il pagamento del primo semestre, come spieghiamo qui sotto, nonostante possiate dimostrare di meritare l’esenzione. Per tutti i dettagli delle modalità di pagamento ed esenzione rimandiamo ai focus qui sotto, mentre spunta anche la novità della rottamazione di Equitalia che garantisce a chi non ha pagato negli anni passati il canone e ha ricevuto una cartella esattoriale da Equitalia dal 2000 al 2016 può aderire alla mini sanatoria prevista dalla Legge. Termine ultimo per aderirvi è il prossimo 31 marzo: occorre per questo  compilare un modulo disponibile sul sito della stessa Equitalia. Come spiega il portale IntelligoNews «con la rottamazione si pagherà l’importo delle #tasse evase senza sanzioni ed interessi di mora anche se si pagheranno comunque gli interessi di ritardata iscrizione, i diritti di notifica ad Equitalia, il rimborso delle spese esecutive e l’aggio di #riscossione».

Oggi è l’ultimo giorno per inviare la dichiarazione di non possesso tv ed evitare il pagamento del canone Rai 2017. A dire il vero in tanti hanno consigliato di inviare tale modulo entro la fine del 2016 o comunque nei primissimi giorni dell’anno, per evitare che il proprio nominativo resti inserito tra coloro che sono tenuti al versamento dell’imposta e che quindi le aziende elettriche procedano ad addebitare la rata di gennaio pari a 9 euro. Soprattutto perché è abbastanza laborioso ottenerne il rimborso. Ricordiamo che aver presentato questa dichiarazione per il 2016 non esenta dal farlo anche quest’anno, perché ha una validità annuale. Inoltre se si sceglie di spedire con raccomandata la dichiarazione bisogna tenere presente che occorre farlo con un plico raccomandato senza busta. Bisogna quindi compilare il modulo, piegarlo in tre parti come se lo si dovesse imbustare e portarlo in posta evitando di chiuderlo con dei punti metallici (meglio usare dello scotch), chiedendo poi una spedizione raccomandata senza busta.

Oggi scade l’ultimo termine per la presentazione dell’esenzione al Canone Rai 2017 in bolletta dopo le ultime novità del governo nei passati mesi; ultima chiamata per il canone tv, con tutte le specifiche novità e modalità di operazioni che vi abbiamo inserito qui sotto nel nostro approfondimento. Intanto, resta utile seguire i dettami dell’Agenzia delle Entrate per quanto riguarda il pagamento effettivo del Canone Rai, che si compie con modello F24 ma in alcuni casi specifici: si utilizza in tutti i casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento del canone sia titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale. Inoltre, il modello F24 viene usato qualora il pagamento del canone da parte dei cittadini per i quali la fornitura di energia elettrica avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale (reti che, da elenco allegato al decreto del 13 maggio 2016, n. 94, sono quelle delle isole Ustica, Levanzo, Favignana, Marettimo, Lipari, Lampedusa, Linosa, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene e Tremiti).

Scade oggi, martedì 31 gennaio, il termine per la comunicazione di esenzione dal Canone Rai 2017: chi ha diritto a non pagarlo ha avuto tempo per inviare il modello scaricabile dal sito dell’Agenzia delle entrate per via telematica o per posta raccomandata. La dichiarazione ha validità annuale, quindi chi ha l’utenza attiva ma non ha acquistato apparecchi deve comunicare anno dopo anno di essere esente dal canone. Entro oggi, inoltre, chi non ha l’addebito in bolletta deve pagare l’abbonamento annuale utilizzando il modello F24. Non si allarmino coloro che troveranno comunque l’addebito della prima rata del Canone Rai 2017, perché scatta in automatico se la domanda non è stata inviata entro il 31 dicembre dell’anno precedente. In tal caso potrete procedere con il rimborso, una soluzione a cui ricorrere anche nel caso in cui il canone sia stato addebitato su due utenze intestate a soggetti appartenenti allo stesso nucleo familiare o quando viene addebitato sulle utenze della prima e seconda casa. Per la richiesta di rimborso non c’è una data di scadenza e quando viene verificato l’importo non dovuto, questo viene poi riaccreditato in bolletta automaticamente.

Cosa succede a chi non invia la dichiarazione di esenzione dal Canone Rai 2017 entro oggi? Chi salta questa scadenza ha comunque tempo per inviare la comunicazione fino al 30 giugno. In questo caso, però, dovrà provvedere al pagamento dei primi sei mesi del canone, essendo esonerato solo nel secondo semestre. Chi, invece, invierà la dichiarazione dal primo luglio in poi dovrà pagare il Canone Rai 2017 e quindi sarà esente solo per l’anno successivo. Coloro che attivano una nuova utenza elettrica nel corso dell’anno dovranno comunicare di non possedere la tv entro il mese successivo per scongiurare l’addebito dalla prima bolletta. L’addebito in bolletta comunque non è l’unico metodo di pagamento del Canone Rai 2017: chi non ha le utenze intestate può provvedere con il modello F24. L’importo va versato in un’unica soluzione entro oggi, ma entro oggi si può provvedere anche al pagamento della prima rata. Se ne possono scegliere due semestrali o quattro trimestrali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori