BIMBO SGOZZATO DA UN PIATTO / Putignano, coccio gli recide l’arteria carotidea: morto a due anni (Oggi, 4 gennaio 2017)

Bimbo sgozzato da un piatto, ultime news: tragedia a Putignano, dove un bambino di due anni è morto dopo che un coccio gli si è conficcato in gola, tagliandogli la carotide.

04.01.2017 - La Redazione
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Allarme meningite (LaPresse)

Tragedia a Putignano, nel Barese, dove nella serata di ieri, martedì 3 gennaio, un bimbo di due anni è morto, vittima di un incidente domestico terribile. Tutto si è svolto all’ora di cena, mentre il piccolo era a tavola insieme ai genitori. Come riporta Repubblica.it, in seguito ad una scivolata o ad una non meglio precisata perdita di equilibrio, il bambino avrebbe rotto un piatto in ceramica ed uno dei cocci gli si sarebbe conficcato nell’arteria carotidea, tranciandola. Per il bimbo di due anni non ci sarebbe stato nulla da fare: sebbene i soccorsi siano giunti immediatamente, è poi morto nella notte presso l’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, poco dopo il suo arrivo. In precedenza era stato condotto d’urgenza in gravissime condizioni presso l’ospedale Santa Maria degli Angeli, ma si era poi optato per il trasferimento presso la seconda struttura ospedaliera dopo circa un’ora di massaggio cardiaco. Il decesso sarebbe sopraggiunto proprio dopo il suo arrivo al nosocomio barese.

Un incidente domestico dalle conseguenze orrende, quello avvenuto ieri sera a Putignano, in provincia di Bari, all’ora di cena, quando un bimbo di appena due anni è rimasto ucciso da un piatto andato in frantumi dopo una scivolata. Uno dei cocci provocati dalla caduta gli avrebbe tagliato la gola in maniera così grave da vanificare ogni tentativo di salvataggio messo in atto in due differenti ospedali. Come da prassi, in seguito al decesso la Procura di Bari ha disposto il sequestro della salma e nominato un medico legale che si occuperà di eseguire la relativa autopsia al fine di confermare le cause della morte del bambino, informandone così il magistrato. I primi risultati sarebbero già stati riferiti al pm e spetterà ora a quest’ultimo decidere se sarà opportuno o meno eseguire ulteriori accertamenti sul tragico caso. I Carabinieri sarebbero intanto messi al corrente di quanto avvenuto.



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