FESTA DEI NONNI 2017/ 2 ottobre, video: Lino Banfi, ‘nonno Libero’ e gli angeli custodi

- Dario D'Angelo

Festa dei Nonni 2017: si celebra domani la ricorrenza dedicata agli “angeli della famiglia”. Ecco perché si è scelto proprio il 2 ottobre; lo spot sull’ammutinamento dei nonni, video

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Caregiver, il nuovo fondo in Manovra

Non poteva certo mancare Lino Banfi il giorno della festa dei nonni in Italia: inutile dire come nonno Libero – che varie voci danno come imminente di ritorno per registrare nuovi episodi del Medico in Famiglia, ma manca ancora la conferma – sia i personaggio più amato della televisione da nipoti e “nonnetti”. In un incontro al Senato, il comico e simpatico Giovanni Vernia ha voluto simpaticamente salutare l’Italia intera di nipoti con un “inno” al passato del grande Lino: «Dal Senato il retroscena, un saluto e porca p…ena», dove i punti potete benissimo immaginare come si potrebbero riempire. Ospite del Senato, assieme al simpatico Vernia, Nonno Libero ha raccontato proprio per la festa dei nonni quale è il significato più recondito e importante di queste straordinarie figure famigliari. «Oggi, giorno della festa dei nonni, è anche la festa degli arcangeli: questo avvalora ancora di più la tesi che il nonno è l’angelo custode dei nipoti. Io imparo sempre a fare il nonno: quando lo faccio in tv, quando lo faccio a casa, l’importante è farlo bene». (agg. di Niccolò Magnani)

DA CAGNOTTO ALLA PELLEGRINI, GLI ANGELI E I CAMPIONI

Chi l’ha detto che i campioni del nuoto italiano debbano tutto alla loro bravura, talento e costanza di risultati? E se fosse anche un “filino” merito dei loro nonni? Non siamo impazziti, semplicemente rimaniamo meravigliati dalla quantità di messaggi, auguri e foto scattate dai tanti big del nostro nuoto italico che in un giorno di festa come questo per i nonni. Si va dalla “divina” Federica Pellegrini che posta la foto del nonno sorridente, «auguri ai miei angeli!», fino a Francesca Dallapè che nel suo far gli auguri a tutti i nonni ammette «se non esistessero bisognerebbe inventarli». Bella invece la foto messa da Tania Cagnotto con la meravigliosa nonna 97enne: «Auguri a tutti i #nonni a me ne è rimasta una…ma è una bomba! #97anni #festadeinonni tra poco sarai pure #bisnonna». Insomma, angeli in piscina protetti da altrettanti angeli.. a casa! (agg. di Niccolò Magnani)

Auguri a tutti i #nonni ?? a me ne è rimasta una…ma è una bomba ?????? #97anni #festadeinonni tra poco sarai pure #bisnonna ??#tieniduro

Un post condiviso da Tania Cagnotto (@cagnottotania) in data: 2 Ott 2017 alle ore 01:06 PDT

L’ITALIA È LA NONNA D’EUROPA

Francia, Germania, Spagna, Austria, Belgio e tutti gli altri sono i nipoti, e l’Italia la grande (e matura) nonna. Così ce la immaginiamo l’Europa vedendo nel giorno della Festa dei Nonni i dati dell’ultimo rapporto Istat sull’invecchiamento della popolazione europea. Ed ecco che spuntiamo lì sopra a tutti, come grandi e sempre più grandi nonni: secondo gli ultimi dati, il 1 gennaio 2017 i cittadini over 65 erano 13,5 milioni nel nostro Paese, il 22% della popolazione, non esattamente di ottimo auspicio per il prossimo futuro lavorativo e pensionistico dell’Italia che verrà. I nonni sono sempre più importanti in Italia e lo stesso Bel Paese si conferma la vera nonna d’Europa: e se a questo punto, lavorando si spera alacremente per riforme e misure che aiutino una maggiore natalità delle nostre donne e famiglie, anche a livello europeo non diventassimo noi stessi gli ammortizzatori sociali ideali per questa Europa che va al catafascio in molti aspetti? Più saggi, più equilibrati e disponibili al dialogo: siamo in grado di farlo ancora? Ci “tocca” imparare dai nostri nonni, mi sa…(agg. di Niccolò Magnani)

GLI USA, CARTER E I 40 NIPOTI

Se in Italia si festeggia oggi la Festa dei Nonni, non è detto che nel mondo non si faccia lo stesso: ad esempio, negli Stati Uniti li celebreranno o no questi personaggi clamorosi responsabili di larga parte della vita da bimbi di molti di noi? Ma certo che sì, anche se rispetto a noi anticipano di un mese mettendo il Grandparents’s party nella prima domenica di settembre dopo il Labor Day. Un’origine però molto particolare e molto recente della festa, come raccontano i media italiani in questo giorno di grande festa e di approfondimenti sulle vare feste “nonnifere” sparse per il mondo. In particolare, negli Stati Uniti prende inizio il tutto con il Jimmy Carter, il presidente Democratico eletto dopo lo scandalo Watergate e le dimissioni di Richard Nixon. Ebbene, il buon Carter venne letteralmente “investito” da una richiesta di una donna del West Virginia che aveva 15 figli e 40 nipoti e voleva introdurre finalmente una festa per poter rendere onore di questo record spaventoso! Si chiamava Marian McQuade, quando ebbe l’occasione di conoscere Carter gli propose la folle idea: ebbene, il presidente accettò e da allora, grazie a quei 40 nipoti “omaggiati” con la festa della loro nonna, anche l’America ricorda ogni anno il grande evento per tutti i nonni. (agg. di Niccolò Magnani)

PAPA FRANCESCO E IL SOGNO

Se la festa dei nonni richiama immediatamente al pensieri degli angeli custodi, la festa cristiana del calendario per il giorno 2 ottobre, non si può non ricordare come spesso è proprio Papa Francesco a creare un “ponte” tra queste due figure che proteggono i giovani e l’intera comunità con un ruolo sociale e affettivo sempre più importante. Lo scorso 26 luglio nella festa di Sant’Anna e Gioacchino (i nonni di Gesù, genitori della Madonna) con un Tweet il Papa scrisse a tutti i nonni, «Quanto sono importanti i nonni nella vita della famiglia per comunicare il patrimonio di umanità e di fede essenziale per ogni società». Ma non solo, il Pontefice ricordando per primo il “nonno” della Chiesa Cattolica, importante e prezioso ancora oggi, come il Papa Emerito Benedetto XVI (“è il saggio di Casa”), ha voluto anche ricordare ai giovani come quei simpatici “vecchietti” hanno un compito importante per davvero. «Dobbiamo essere nonni chiamati a sognare. Del nostro sogno la gioventù ha bisogno, perché prenderà dai nostri sogni la forza di profetizzare e portare avanti il nostro compito»: detto da “nonno” Francesco, c’è da crederci! (agg. di Niccolò Magnani)

IL DOODLE DI GOOGLE

Anche il motore di ricerca Google ha voluto celebrare oggi, lunedì 2 ottobre la Festa dei Nonni 2017 con un doodle. Il classico logo è stato infatti sostituito nella giornata odierna da una tenerissima animazione colorata al fine di ricordare la festa dei Nonni, ufficialmente istituita nel nostro ordinamento con una apposita legge solo nel 2005. A differenza delle altre festività nazionali però, questa non prevede la chiusura delle scuole o una giornata di vacanza ma, come ricorda Il Post, le varie Regioni d’Italia e le amministrazioni locali hanno il compito di organizzare iniziative volte a valorizzare la figura del nonno, ritenuta centrale nella vita di ogni persona. Tornando al doodle di Google, l’animazione vede protagonisti due alberi secolari che rappresentano simbolicamente il nonno e la nonna, affiancati da alcuni alberelli che simboleggiano invece i nipotini. A fare da contorno, una atmosfera gioiosa ma tenera al tempo stesso, che bene riassume i sentimenti tra nonni e nipoti, espressi in quell’abbraccio affettuoso tra l’albero più piccolo ed il suo nonno. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

COSA REGALARE AI NOSTRI “ANGELI CUSTODI”

Se non sapete cosa regalare ai vostri cari in occasione della festa dei nonni, allora potete comprare dei “nontiscordardimé”. Scientificamente denominati myosotis, questi sono i fiori ufficiali della festa dei nonni. La parola greca significa “orecchie di topo”, come la forma della foglia. Secondo la tradizione Dio stava dando il nome alle piante quando questa urlò: «Non ti scordar di me, Dio!». E quindi quello divenne il suo nome. Una leggenda più recente, invece, ritiene che l’origine di questo nome sia legata ad un avvenimento occorso lungo il Danubio, in Austria: mentre due giovani si scambiano le promesse con questo fiore, lui cade nel fiume e grida questa frase come promessa di eterno amore. Non è un caso comunque se la festa dei nonni viene celebrata il 2 ottobre, giorno nel quale c’è il ricordo liturgico degli angeli custodi nel calendario cattolico dei Santi. (agg. di Silvana Palazzo)

FESTA DEI NONNI: GLI ANGELI CUSTODI DELLE FAMIGLIE

I nonni, “angeli custodi” di figli e nipoti, oltre che di memoria e saggezza, verranno celebrati domani nella festa a loro dedicata. La loro importanza è stata già evidenziata da Papa Francesco, secondo cui la loro esperienza «costituisce un tesoro prezioso, indispensabile per guardare al futuro con speranza e responsabilità». Ma i nonni sono le radici attorno cui cresce la memoria di un popolo, non a caso la loro esperienza sa coniugarsi con l’innovazione. E svolgono anche una funzione importante nella conservazione delle tradizioni alimentari e nel guidare i giovani verso abitudini più salutari con uno stile alimentare contadino. Lo ha sottolineato Coldiretti, che ha indicato la regione con la percentuale più alta di centenari: «La Calabria, a testimonianza della qualità della vita, clima e alimentazione». Infine, un pensiero a tutte le persone anziane: «A loro vanno i nostri auguri ed il nostro grazie». (agg. di Silvana Palazzo)

LA NONNA “REGINA” DELLA CUCINA

Per i nonni, si sa, non dovrebbe esserci un solo dì di festa poiché ogni giorno è quello giusto per festeggiare e festeggiarli. Domani, intanto, ci saranno le celebrazioni ufficiali nelle quali poter riservare un pensiero d’affetto ai propri nonni, anche quelli che non ci sono più. Sono loro le figure che più di altre ci hanno coccolato e viziato a partire dall’alimentazione. Le battute sulla nonna che ci prepara dei pranzetti particolarmente ricchi, sono ormai noti a tutti, ma da un recente sondaggio realizzato da Doxa/Unaitalia e reso noto da Quotidiano.net 8 italiani su 10 (il 76%) hanno ammesso di preferire la cucina della nonna rispetto ai piatti ricercati. Il menù perfetto? Lasagne (il 50% degli italiani le preferisce al resto) e pollo al forno con le patate (per il 36%). Immancabili poi la pasta all’uomo, le minestre e le zuppe, le polpette, il pesce al cartoccio ed il coniglio alla cacciatora. Un dato importante che ribadisce il legame degli italiani ai nonni. Sempre l’indagine ha rivelato come il 69% degli italiani coinvolti preferisca il pranzo in famiglia, ovviamente in compagnia di nonno e nonna. E, caso inaspettato, sarebbero proprio i millennials a preferire con affetto le riunioni a casa dei nonni: sono il 44% dei ragazzi si età compresa tra i 18 ed i 24 anni. Sempre per loro la vera maestra della cucina non è la mamma ma la nonna, alla quale si affidano per conoscere i segreti ai fornelli. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL BRACCIALETTO DI UNICEF ITALIA

Non solo la festa dei Nonni ma anche dei nipoti, quella che si celebrerà domani 2 ottobre. In questa occasione di tale ricorrenza, Unicef Italia ha pensato di organizzare un’iniziativa in oltre 350 piazze e centri di tutto il Paese nella giornata di oggi e domani a sostegno dei bambini “sperduti”, in fuga da guerre, violenze e povertà. Il nonno continua a rappresentare una figura centrale nella vita di ogni bambino e proprio da qui partono le numerose iniziative di Unicef. A commentare la celebrazione di domani è stato lo stesso presidente Giacomo Guerrera, che all’agenzia di stampa Ansa ha commentato: “La festa dei nonni è per noi un momento di gioia, un momento in cui festeggiare quella figura fondamentale nella vita di ogni bambino che ogni nonno o nonna rappresenta”. Il pensiero, dunque, va inevitabilmente a tutti quei bambini che sono stati privati del loro punto di riferimento, “un nonno o una nonna al quale stringere la mano”. Saranno tanti i Laboratori incentrati sul tema della “Memoria” organizzati da Unicef nelle diverse piazze italiane nelle quali saranno ricordati i giochi di un tempo, i racconti dei nonni, tra musica, balli e tradizioni popolari. Un tuffo nel passato, dunque, durante il quale a fronte di un piccolo contributo sarà offerto un braccialetto personalizzato per l’occasione e che rappresenta proprio il legame tra nonni e nipoti ma soprattutto un aiuto per un bambino “sperduto”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

FESTA DEI NONNI 2017, QUANDO SI FESTEGGIA?

Domani è la Festa dei Nonni per i molti che non lo sanno. Hanno le mani rugose di chi ha lavorato una vita intera. Gli occhi lucidi di chi si commuove facilmente. E dal 2005 anche una data loro dedicata: stiamo parlando della Festa dei Nonni 2017, che come ogni anno si celebra in Italia il 2 di ottobre. Fu il Parlamento, 12 anni fa, a riconoscere l’importanza dei cosiddetti “angeli della famiglia” e non è un caso che l’indicazione sulla data cui far coincidere la ricorrenza sia caduta proprio sul 2 ottobre. In quel giorno, infatti, la Chiesa cattolica celebra gli angeli e nessuno più dei nonni, in un nucleo familiare, ottempera al compito di vegliare sui più giovani. Sono quelli che prima di uscire di casa chiedono ai nipoti se hanno messo il cappotto, sono quelli che informano i genitori di un silenzio sospetto dei bambini, sono quelli che ascoltano tutte le sere il telegiornale e, una volta a tavola, informano gli altri componenti della famiglia delle truffe più in voga o del meteo instabile. Sono i nostri amabili, fragili, insostituibili nonni: buona festa e grazie per tutto… 

LO SPOT SULLO SCIOPERO DEI NONNI

Quando pensiamo a loro, ai nostri nonni, siamo soliti immaginarli sempre disponibili, pronti a scattare sull’attenti per il bene della famiglia. Ricordare un’occasione in cui abbiano messo davanti i loro interessi ai propri nipoti è impresa ardua. Ecco perché lo spot ufficiale della Festa dei Nonni 2017, scritto e interpretato da Giovanni Vernia, risulta particolarmente riuscito. Il comico reso noto al grande pubblico da Zelig veste i panni di un genitore che deve correre a scuola a prendere i figli dopo che la nonna non si è presentata all’uscita. Allo stupore per una dimenticanza atipica per ogni nonna, segue la telefonata con il nonno, che preferisce ballare a bordo piscina piuttosto che festeggiare il compleanno dell’amata nipotina. L’ammutinamento trova il suo apice alla domenica, giornata dedicata per eccellenza alla visita a casa dei nonni: l’allegra famigliola è certa di andare incontro alla solita, calorosa, accoglienza; non fa in tempo a bussare, però, che i nonni sono già fuori dall’uscio, perché in fondo è domenica anche per loro, mica è giusto che stiano sempre lì a cucinare! Il tempo di restare di stucco che i nonni rassicurano tutti: era solo uno scherzo, come faremmo senza di loro?



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