Donne scortate all’uscita dal teatro/ Conegliano, arruolati volontari: “Di sera abbiamo paura”

- Silvana Palazzo

Conegliano, donne scortate all’uscita dal teatro: arruolati volontari, progetto in fase di sperimentazione. Le cittadine: “Di sera abbiamo paura”. Le ultime notizie sull’iniziativa

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Conegliano, donne scortate all'uscita dal teatro

Una scorta per accompagnare le donne all’uscita dal teatro ai parcheggi: questa è l’idea di Claudio Toppan, assessore all’Ambiente, all’Urbanistica e ai Lavori pubblici di Conegliano, in provincia di Treviso. Non saranno delle bodyguard, ma di volontari scelti tra varie associazioni. Secondo Toppan le donne coneglianesi decidono di non partecipare agli eventi teatrali perché hanno paura di passeggiare sole la sera e temono di rimanere vittime di scippi o molestie. «Conegliano non è in mano ai balordi, non è pericolosa. Tuttavia, c’è un malessere generale. E non solo nella nostra città. È sempre meglio prevenire», ha spiegato l’assessore a Tgcom24, specificando di non voler fare allarmismo. Toppan non cita episodi particolari, ma parla di una cortesia verso le fasce più deboli. «Ho ricevuto delle segnalazioni. E quindi mi è sembrato giusto rivolgermi alle associazioni – in particolare alla Protezione Civile, agli alpini e ai carabinieri in congedo – che hanno il compito di raggruppare queste donne e accompagnarle ai parcheggi», ha spiegato l’assessore.

SCORTA PER LE DONNE, SI COMINCIA A DICEMBRE

L’iniziativa promossa dall’assessore di Conegliano partirà a dicembre, in concomitanza con gli spettacoli di Natale organizzati dal teatro. La scorta non verrà pagata, ma gli “angeli”, o gli accompagnatori che dir si voglia, potranno assistere gratis agli show in calendario. Per ora il progetto è in fase di sperimentazione, ma ha una duplice finalità: non c’è solo voglia di far sì che le donne si sentano al sicuro, ma anche l’intenzione che la città sia più affollata anche di notte, in modo tale che i malintenzionati stiano alla larga. L’assessore Toppan ha anche usato Facebook per annunciare la sua idea, che ha suscitato molto interesse e pareri positivi. Ma anche polemica: c’è chi considera inutile questa iniziativa. «È un servizio a costo zero, spontaneo. Le polemiche sono strumentali. Sono invece molto contento perché già circa 150 persone mi hanno detto di essere molto interessate all’iniziativa. Ne usufruiranno. Anche le associazioni si sono messe subito a disposizione», la replica di Toppan.



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