STIPENDI UGUALI PER CALCIATORI E CALCIATRICI/ Boschi, “ci stiamo lavorando”: in Norvegia è già realtà

Stipendi uguali per calciatori e calciatrici: il ministro Boschi conferma che il governo sta cercando di raggiungere quest’obiettivo. In Norvegia tutto ciò è già realtà…

10.10.2017 - Dario D'Angelo
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Maria Elena Boschi (LaPresse)

Stipendi uguali per maschi e femmine: una battaglia che va avanti da anni, con alterne fortune. Ma cosa succede se a chiedere equità di trattamento sono le calciatrici? Loro non ne possono più di essere considerate inferiori rispetto ai loro colleghi uomini: vogliono ricevere lo stesso trattamento, indipendentemente dall’interesse che il loro movimento genera. Si può? Sì se vivi in Norvegia, dove i giocatori della Nazionale – come riporta Il Corriere della Sera – hanno deciso di ridurre leggermente le proprie entrate, da 697 mila euro all’ anno a circa 639mila, per venire incontro alle colleghe (ben più vincenti di loro) che nel frattempo si sono viste alzare gli stipendi precedenti da 330mila euro di quasi il doppio. La calciatrice più rappresentativa di Norvegia, una campionessa come Caroline Graham Hansen, ha voluto ringraziare i suoi colleghi per questo gesto di generosità:”Questo può essere forse un piccolo sacrificio per voi, nei nostri confronti. Può darsi che non compaia neppure nelle vostre buste-paga mensili. E forse era per voi una mossa ovvia da fare! Tuttavia, per noi significa tutto! Per la nostra squadra! Per il nostro sport! E non ultimo, per tutte le atlete che fanno lo stesso lavoro, lo stesso sport degli uomini, ma vengono pagate di meno! Il fatto che diciate che una paga uguale sia la cosa giusta, mi fa desiderare di gridare e di abbracciarvi tutti. Grazie per aver fatto questo passo per noi. Per aver dimostrato equità ed averci aiutato tutte a inseguire i nostri sogni. A farli avverare!”.

E IN ITALIA?

Nel nostro Paese qual è la situazione delle calciatrici? Melania Gabbiadini arriverà mai a prendere gli stessi soldi del fratello Manolo. A realizzare quest’impresa ci sta provando Maria Elena Boschi, sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio del governo Gentiloni, che sul suo profilo Twitter ha scritto:”Norvegia: sancita parità salariale tra calciatori e calciatrici. Domani con @LottiLuca daremo vita a tavolo di lavoro su questi temi. #avanti“. Centinaia di commenti, molti dei quali contrari, hanno affollato lo spazio destinato ai commenti sotto il post della toscana. Tranchant il commento del politologo Gianfranco Pasquino, che ha ironizzato sulla nuova battaglia politica della Boschi e del suo governo:”Parità salariale fra calciatori (Cristiano Ronaldo?) e calciatrici, eroica battaglia. A ognuno le sue priorità”.



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