MERCATINO OFFENDE I MUSULMANI?/ E viene vietato: vendeva tazze dei Templari…

- Paolo Vites

Alla proprietaria di uno stand a un mercatino di oggetti vintage è stata ritirata la licenza: sembra che le tazze col simbolo dei Cavalieri Templari dessero fastidio ai musulmani

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Immagine dal web

Alla fine di tutta questa storia, la cosa più interessante è scoprire perché il venerdì 13 è considerata una data porta sfortuna o porta disgrazie, per qualcuno anche maledetta visto anche i film del terrore che hanno intitolato con tale data. Insomma, una delle tante teorie sulle origini della sfortuna legata al venerdì 13, ma certamente una delle meno note e più intriganti. Secondo la tradizione era un venerdì 13 quello dell’ottobre 1307 quando il re di Francia Filippo il Bello ordinò un “blitz” contro i Cavalieri Templari residenti nel suo paese. Quasi tutti furono uccisi, molti torturati dopo l’arresto fino alla morte e solo pochi si salvarono. Ed ecco perché il venerdì 13 è rimasta nella storia come una data maledetta, metafora di sciagura e sfortuna. Ma che centra tutto questo? 

Centrano i Templari, ordine religioso cavalleresco noto per la sua missione di proteggere i pellegrini che si recavano in Terra Santa nel Medio Evo ma che poi divenne una sorta di stato nello stato, una cosa che diede fastidio a molti re, Filippo il Bello soprattutto. Tazze di caffè raffiguranti il simbolo dei Tepmlari sono state trovate in uno stand di un mercatino inglese nella cittadina di Loughborough. Ebbene, il consiglio comunale ha dato alla proprietaria, Tina Gayle, 56 anni, l’ordine di non venderle pena chiuderle il negozietto. La ragione sarebbe che le tazze con la croce offendevano i musulmani della zona e qualcuno di loro si sarebbe lamentato.  Alla donna sono stati concessi solo tre giorni per fare appello, ma lei si è lamentata, riporta il Daily Mail, dicendo che la procedura normale è dare tre avvertimenti prima di procedere con l’ordine di chiusura. Secondo il consiglio comunale è vero che qualcuno si è lamentato, ma sembra non fosse per le tazze dei Templari: la signora Gayle infatti pare che vendesse anche oggetti con simboli nazisti. “Abbiamo chiesto alla Gayle di togliere le tazze, ha rifiutato e dopo un secondo avvertimento scritto l’abbiamo esclusa da tutti i mercati di Loughborough. Gli oggetti in vendita sono offensivi” hanno detto dal consiglio comunale. Insomma chi incolpare? I musulmani, i nazisti o Filippo il Bello? Non si capisce, l’importante è che di venerdì 13 non vi venga in mente di vestirvi da Templari.



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