Terza Guerra Mondiale/ Crisi Corea del Nord, Usa agli alleati: “prepariamoci al peggio”

- Niccolò Magnani

Terza guerra mondiale, ultime notizie di oggi 17 ottobre 2017: Corea del Nord, la Russia avverte, “le esercitazioni Seul-Usa portano ad escalation più grave a Pyongyang”

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Vladimir Putin (Lapresse)

Giornata di rischi e avvertimenti, dopo la Corea del Nord ora anche gli Usa avvisano i vari interlocutori di “tenersi pronti” perché il peggio potrebbe arrivare presto e nelle prossime settimane: «prepariamoci al peggio se la diplomazia dovesse fallire nelle trattative con Pyongyang», spiega il vicesegretario di Stato americano John Sullivan, in visita a Tokyo. Parla con gli alleati di Giappone e Corea del Sud, ma è ovvio che il riferimento parla anche ai diretti rivali di Pyongyang (e alla comunità internazionale, magari per spingere la diplomazia a fare di più, ndr). Resta però aperta la possibilità di un negoziato diretto con la Nord Corea, spiega ancora Sullivan ai giornalisti in un certo modo “correggendo” lo stesso presidente Trump che nelle ultime 48 ore ancora non ha commentato sugli ultimi sviluppi della crisi nucleare sul Pacifico.

NAVY SEALS USA NEL BATTAGLIONE PER UCCIDERE KIM

La Terza Guerra Mondiale potrebbe essere evitata se gli Usa uccidessero il leader della Corea del Nord? Ne sono convinti evidentemente i vertici militari americani, se è vero che anche i Navy Seals, le famose teste di cuoio a stelle e strisce, hanno aderito al battaglione predisposto dalla Corea del Sud per “decapitare” il regime di Pyongyang. In questo momento le forze speciali americane si trovano a bordo di un sottomarino a propulsione nucleare, attraccato venerdì scorso nel porto di Busan. Ufficialmente l’Uss Michigan risulta nelle acque sudcoreane per “una sosta di routine in porto”, ma le foto del mezzo navale mostrano sul ponte del sottomarino, due piccoli siluri di quelli solitamente utilizzati per trasportare i Navy Seals nelle loro missioni a rischio in territorio nemico. Dal Pentagono, ovviamente, non arrivano né conferme né smentite sull’eventuale presenza di forze d’élite americane: meglio far corrodere Kim nel dubbio? (agg. di Dario D’Angelo)

PRIMA IL MISSILE, POI IL DIALOGO

Scoppierà una Terza Guerra Mondiale viste le tensioni tra Usa e Corea del Nord? La domanda affolla i pensieri di milioni di cittadini in tutto il mondo, soprattutto quelli residenti in Corea del Sud, che sarebbero i primi a saggiare la potenza devastatrice di Pyongyang in caso di attacco americano. Chi auspica una risoluzione di tipo diplomatico della crisi nordcoreana, però, dovrà mettersi l’anima in pace e aspettare. Come riporta la Cnn citando fonti vicine al regime, infatti, prima di sedersi al tavolo con i diplomatici americani vuole essere certa di disporre di un missile intercontinentale in grado di raggiungere la costa orientale degli Usa. Una sorta di clausola salva-via, a cui Kim non è disposto a rinunciare:”Prima di impegnarci in sforzi diplomatici con l’amministrazione Trump vogliamo inviare un chiaro messaggio sul fatto che abbiamo le capacità di rispondere a qualsiasi aggressione americana”, fanno sapere le fonti alla Cnn. Trump si dimostrerà così paziente? (agg. di Dario D’Angelo)

PUTIN BACCHETTA USA E COREA DEL SUD

La Russia si stacca e distanzia dalle operazioni di Usa e Sud Corea iniziate ieri nel Pacifico al confine con Pyongyang: la terza guerra mondiale per Mosca resta un punto molto “delicato” e se da un lato la minaccia nordcoreana è da tempo condannata e intimata a cessare, dall’altro al presidente Putin le provocazioni lanciate da Trump e l’alleato sudcoreano continuano a rappresentare un problema che la recente Assemblea Generale dell’Onu non è riuscito a risolvere. «Abbiamo discusso l’argomento delle esercitazioni. Abbiamo notato che stanno solo portando a un’escalation della situazione», lo ha detto ieri la presidente del Consiglio federale russo, Valentina Matvienko, commentando assieme alla delegazione nordcoreana le esercitazioni militari di Trump e Moon Jae-in vicino alle Coree. Se da un lato io stesso presidente di Seul non ha escluso l’incontro a breve con le delegazioni diplomatiche russe e di Pyongyang per provare a trovare un accordo che ponga fine al rischio di una guerra nucleare, dall’altro queste nuove esercitazioni non aiuteranno molto la distensione tra i due Paesi “fratelli-coltelli”. «La delegazione nordcoreana non è pronta per i negoziati e crede che il possesso di armi nucleari sia l’unico modo per garantire la loro sicurezza, proteggere la sovranità», ha spiegato ancora l’inviata di Putin alla stampa internazionale. Gli sforzi diplomatici continuano – anche perché Putin ha tutti gli interessi per passare come l’elemento distensivo e “moderato” agli occhi della comunità internazionale – ma la situazione non è per nulla semplice e lo scontro negli Usa tra Trump, Tillerson e Mattis (ecco qui sotto un “assaggio”, ndr) non rende affatto più sereni i rapporti internazionali per il futuro della Corea del Nord.

TILLERSON “CORREGGE” TRUMP SULL’IRAN

La terza guerra mondiale? «Non la vogliamo, il presidente non vuole lo scontro né con la Corea del Nord e né con l’Iran»: in una intervista alla Cnn il segretario di Stato Rex Tillerson prova a correggere il “tiro” dopo le dichiarazioni azzardate e molto forti del presidente Usa negli scorsi giorni. «Rimanere nell’accordo con l’Iran è nell’interesse degli Stati Uniti; vogliamo lavorare con gli altri firmatari per correggerne i difetti e rafforzarne l’attuazione: il presidente non vuole andare in guerra», ha detto Tillerson ai microfoni della tv americana. Continua a distanza il braccio di ferro “diplomatico” e comunicativo tra Tillerson e Trump, un rapporto mai nato e che rischia di interrompersi da un momento all’altro: al “falco” presidente rispondono le “colombe” Tillerson e Mattis, il segretario della Difesa, che anche ieri ha sostenuto «Credo che il presidente Trump sia d’accordo, continuiamo a trattare con l’Iran affinchè rispetti davvero l’accordo di non proliferazione». La guerra nessuno la vuole, ma c’è qualcuno che fa di tutto per evitarla: altri, molto meno…

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