BAMBINA SOFFOCATA/ La cugina di 150 chili si siede su di lei per punirla: 12 minuti di agonia

- Paolo Vites

Mistero su chi siano i protagonisti di un giallo dai contorni orribili: una bambina di 9 anni è morta soffocata dopo che la cugina di 150 chili si è seduta su di lei

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L'omicidio di Deborah Ballesio

Non c’è nulla di chiaro nella notizia, peraltro già diffusa nei giorni scorsi in modo errato e adesso confermata, della morte di una bambina di 9 anni per omicidio a Pensacola, negli Stati Uniti. Lo stesso giornale locale non aiuta a chiarire i contorni della vicenda. Dericka Lindsay, una bambina di 9 anni, sarebbe stata uccisa in modo orribile dalla cugina di 64 anni, Veronica Green Posey, obesa e pesante 150 chili, che si sarebbe seduta su di lei schiacciandola per punirla dei suoi capricci. La bambina è morta soffocata dopo dodici minuti di tortura: quando finalmente la donna si è alzata si è accorta che la piccola non respirava più, ed è stata chiamata una ambulanza che ha dichiarato morta Dericka per arresto cardiaco. Arrestati anche i genitori della bambina, Grace Joan Smith, 69 anni, e James Edmund Smith, 62 anni, sarebbero stati loro a chiedere alla donna obesa la punizione, dopo che avevano già colpito Dericka a colpi di sbarre di ferro e righelli scolastici.

E qui i conti cominciano a non tornare. Intanto il cognome della bambina è diverso da quello dei presunti genitori, ma potrebbe essere stata adottata, cosa assai difficile vista l’età deilla coppia. Ancora più difficile che sia la figlia biologica, visto che la madre, oggi 69enne, all’epoca del parto avrebbe avuto 60 anni. Dunque chi era Dericka Lindsay? La notizia non lo fa capire assolutamente. Una famiglia di folli ovviamente, soprattutto la presunta cugina obesa. Secondo il Pensacola Times i servizi sociali monitoravano la famiglia da tempo, e anche questo è un mistero, che tipo di monitoraggio avrebbero fatto su una famiglia del genere. L’ultimo mistero è la liberazione su cauzione della donna obesa, l’assassina, su pagamento di 125mila dollari: evidentemente erano anche persone facoltose, non la solita ambientazione di squallore della povertà che conduce a certi gesti folli. La donna ha sostenuto che la sua non era intenzioen di ucciderla, ma solo di tenerla immobile finché non si fosse clamata “nei suoi capricci”. Ma è invece senza spiegazione perché i presunti genitori la cui cauzione era solo di 75mila dollari per “la madre” e di 50mila per il “padre”. non abbiano pagato e risultino ancora in carcere. E’ mistero totale su chi fossero queste persone e chi fosse la povera bambina deceduta in maniera così tremenda.



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