MAMMA CERCA IL FIGLIO ABBANDONATO/ “Dov’è quel bimbo che mi hanno fatto lasciare 43 anni fa?”

- Niccolò Magnani

Mamma cerca il figlio abbandonato 43 anni fa per volere dei suoi genitori: Pordenone, nuovo appello a Pomeriggio 5, quel figlio dato in orfanotrofio dopo il parto a 17 anni

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Foto LaPresse

Si chiama Maria Cristina Zilli e dopo 43 anni ricerca quel bambino abbandonato. Non da lei però, un figlio nato a 17anni che i genitori della donna oggi ospite a Pomeriggio 5 hanno deciso di mandare in orfanotrofio all’epoca dei fatti: sarà negli studi di Barbara D’Urso oggi per spiegare quel lancinante appello mandato su Facebook qualche giorno fa e che iniziava pressapoco così, «Mi chiamo Maria Cristina Zilli, nata il 23 ottobre 1956. Ti cerco, Amore». La ricerca e l’appello è lanciato da questa donna che a San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone, è rivolto a quel figlio che ha dovuto abbandonare forzatamente 43 anni fa: ora, benché sia madre di due ragazzi già grandi, lo cerca e vorrebbe conoscerlo. Un messaggio breve, ma intenso, pubblicato su Facebook con la speranza che qualcuno possa metterli in contatto: il silenzio all’epoca per non creare scandalo in un piccolo paesino, la volontà incolmabile di voler provare e ricucire quello strappo che ancora oggi fa molto male. «La speranza di un incontro, sangue del suo sangue, profumo di bambino. Con il passato che, per oltre quarant’anni, le ha continuato a bussare all’anima di donna ormai matura, in una ricerca timida ma ferma»: così scrive Il Gazzettino nel ricostruire una vicenda come purtroppo tante altre avvenute negli anni in cui l’Italia da questo punto di vista ancora non vedeva una sana evoluzione.

IL NUOVO APPELLO A POMERIGGIO 5

La donna che oggi proverà un nuovo appello anche a Pomeriggio 5, sfruttando la grossa cassa di risonanza del pomeriggio di Canale 5, è triste: sono passati 43 anni ma Maria Cristina quello strappo ancora non l’ha, giustamente, digerito. Aveva 17 anni e viveva a Zoppola dove si era innamorata di un militare originario delle sue parti in Friuli: appena saputo di avere generato una piccola vita nel grembo di quella ragazzina, il soldato con viltà se ne fuggì via senza più farsi vedere né rintracciare. « I genitori di Maria Cristina, per mettere a tacere i pettegolezzi decisero di portarla a partorire lontano, nella Clinica ostetrica dell’Ospedale di Padova. Il calendario, il giorno delle doglie, datava 3 agosto 1974. La giovane mamma non ebbe il tempo di dare un nome a quel frugoletto: riuscì appena appena a vederlo avvolto nel lenzuolino azzurro, senza mai poterlo stringere tra le proprie braccia…», racconta il Gazzettino che ha ricostruito l’intera vicenda arrivata oggi fino alla diretta di Barbara D’Urso.



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