Preti anti-profughi/ Il primate di Polonia minaccia: “Sospenderò chi non li accoglie”

Preti anti-profughi, il primate di Polonia Wojciech Polak sceglie la linea dura con chi parteciperà a manifestazioni di protesta contro i profughi: ecco le sue parole

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(LaPresse)

Preti anti-migranti, cresce la tensione in Polonia e il primate polacco sceglie la linea dura. Imperversa in tutta l’Unione Europea la questione dei migranti, con Bruxelles che ha deciso di sposare la linea della ripartizione di quote di migranti in tutti i paesi membri della UE. Una linea che ha trovato la contrarietà di diversi stati e partiti. Tra questi la Polonia che, insieme ad Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca, ha presentato ricorso contro la decisione dell’Unione Europea. Il ricorso è stato respinto dalla Corte di giustizia europea, ma il leader Jaroslaw Kaczynski è pronto a dare battaglia. Il capo del Pis (Partito Diritto e Giustizia) continua a rifiutare l’accoglienza della quota di profughi sbarcati in Italia e Grecia e questo terremoto scuote anche la Chiesa. In Polonia, infatti, sono state molteplici nelle ultime settimane le manifestazioni contro l’accoglienza dei migranti e sembra che anche alcuni preti potrebbero aver preso parte a questi cortei incriminati. E Polak è intervenuto…

“SOSPENSIONE IMMEDIATA”

Il primate di Polonia, arcivescovo metropolita di Gniezno, Wojciech Polak infatti ha deciso di prendere una posizione forte nei confronti di chi all’interno della chiesa, qualsiasi prete cattolico, deciderà di partecipare alle manifestazioni contro i migranti. Ecco le parole di Polak riportate da Repubblica: “Se dovessi avere notizia di una protesta contro i profughi alla quale i miei preti dovessero aver partecipato, la mia risposta sarà rapida: ogni sacerdote che si unisce a queste manifestazioni sarà sospeso. Non ho alcuna alternativa in quanto responsabile della mia diocesi. In una situazione in cui ci sono (preti) che esplicitamente sostengono una parte in conflitto, debbo agire immediatamente”. Pronto a dare battaglia dunque Wojciech Polak, in netta controtendenza rispetto alla strada intrapresa dall’arciconservatore Jaroslav Kaczynski. Cresce, dunque, la tensione sulla questione preti anti-migranti: tra i muri di Kaczynski e le minacce di Polak, attesi aggiornamenti nei prossimi giorni…



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