LEI LO LASCIA, LUI L’ACCOLTELLA/ Pordenone, 20enne tenta di uccidere la ex e il suo nuovo fidanzato

- Niccolò Magnani

Pordenone, Alessia 19enne lo lascia, lui (Simone, 20enne) l’accoltella assieme al nuovo fidanzato della giovanissima. Strage sfiorata, l’aggressore arrestato: il caso a Pomeriggio 5.

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Carabinieri (LaPresse)

Un caso orrendo, un ennesimo caso di cronaca che coinvolge una ragazza giovanissima e un rapporto d’amore che non si rivela tale, anzi: avviene tutto a Pordenone dove tre settimane fa Alessia Fadelli (19 anni) dopo una storia tormentata fatta di molti discussioni, se si vuole anche abbastanza “tipica” delle tante relazioni giovanili, arriva alla decisione di lasciare quel ragazzo che sente di non amare più. Si chiama Samuele Del Re, 20 anni di Caneva, che però la prende malissimo e arriva a minacciarla, «Te la faccio pagare. Ho il coltello dalla parte del manico», reciterebbero alcuni messaggi mandati alla bella ex fidanzata (come riporta il Messaggero). Ecco che ieri dalla teoria si è passato alla pratica: Alessia e il suo nuovo “fidanzato” Ludwing Bolzan erano ad una festa di compleanno all’ex albergo Casa de Gahja in via Anzolet a Budoia, quando Samuele è arrivato all’improvviso armato di coltello. 4 colpi a lei e alcuni anche al “rivale” che però si è difeso parandosi con una sedia scagliata contro Dal Re, restando ferito solo ad una coscia. Alessia, invece, è grave, anche se fuori pericolo, come conferma il padre ai colleghi dell’Ansa. In questi minuti a Pomeriggio 5 sono in corso tutti gli ultimi aggiornamenti del caso di cronaca con collegamenti diretti da Pordenone e Budoia.

HA RISCHIATO LA MORTE

Alessia è andata però molto vicino a conseguenze fatali, visto che una ferita l’ha colpita al polso e le altre tre tra il torace e l’addome. «Il medico rianimatore dell’équipe dell’elisoccorso, che ne ha disposto il trasferimento all’ospedale di Pordenone, inizialmente aveva temuto il peggio. Un fendente, infatti, ha sfiorato il fegato. Un secondo colpo i polmoni», ha spiegato il Messaggero, confermando quanto raccontato dagli stessi inquirenti nelle primissime ore dopo il doppio tentato omicidio. Samuele si è dato alla fuga subito dopo l’aggressione ma i Carabinieri lo hanno braccato non molto lontano dalla casa dove si è sfiorata la tragedia: le indicazioni fornite dalle vittime sono servite per rintracciare quel 20enne che in maniera folle ha reagito ad una fine di un amore che considerava “suo”. Il coltello, abbandonato subito dopo essere uscito dalla stanza d’albergo, non è ancora stato ritrovato, spiega Repubblica. Il papà di Alessia ha confermato che la ragazza è fuori pericolo ma versa comunque in gravi condizioni presso l’ospedale centrale di Pordenone: si è temuto il peggio e ancora una volta è un “amore” tra giovani ad arrivare ai limiti della strage.



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